{"id":1263,"date":"2016-04-20T13:42:13","date_gmt":"2016-04-20T12:42:13","guid":{"rendered":"http:\/\/doc.atlantisevo.com\/?post_type=manual_documentation&#038;p=1263"},"modified":"2026-09-02T08:33:42","modified_gmt":"2026-09-02T07:33:42","slug":"causali-documenti","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/causali-documenti\/","title":{"rendered":"Causali documenti"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>La tabella <strong>causali documenti<\/strong> \u00e8 il punto in cui si definiscono <strong>tutte le tipologie di documento emesse e ricevute<\/strong>: quale serie di numerazione usano, se e come movimentano il magazzino, con quale report si stampano, quali diciture riportano, da quali altri documenti possono essere importate.<\/p>\n<p>Ogni riga che si compila qui diventa una <strong>causale<\/strong> selezionabile in testata quando si crea una fattura, un DDT, un impegno, un ordine o un documento di magazzino: \u00e8 la causale a portare nel documento quasi tutte le impostazioni di partenza.<\/p>\n<p>La procedura si trova in <strong>Archivi \u2192 Tabelle \u2192 Documenti \u2192 Causali documenti<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. Come \u00e8 organizzata la maschera<\/h2>\n<p>L&#8217;archivio \u00e8 organizzato per <strong>tipo di documento<\/strong>: il campo <strong>Tipo documento<\/strong> in alto non \u00e8 un filtro, \u00e8 la <em>chiave del record<\/em>. Scegliendo un tipo documento si caricano tutte le sue causali, che compaiono nell&#8217;elenco della linguetta <strong>Causali<\/strong>; la linguetta <strong>Stati<\/strong> contiene invece gli stati documento definiti per quello stesso tipo.<\/p>\n<p>I tipi di documento gestiti sono i seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>DDT in entrata<\/strong>, tutte le causali relative alla ricezione di DDT da fornitore.<\/li>\n<li><strong>DDT in uscita<\/strong>, tutte le causali relative all&#8217;emissione di DDT.<\/li>\n<li><strong>Documenti di magazzino<\/strong>, le causali per il carico \/ scarico di magazzino non derivanti da emissione o ricezione di DDT \/ fatture: rettifiche di magazzino, carichi e scarichi da produzione. In assenza del modulo Acquisti \u00e8 comunque possibile codificare qui una causale per la ricezione di merce da fornitori.<\/li>\n<li><strong>Fatture in entrata<\/strong>, le causali relative alla ricezione di fatture da fornitore.<\/li>\n<li><strong>Fatture in uscita<\/strong>, le causali relative all&#8217;emissione di fatture.<\/li>\n<li><strong>Impegno cliente<\/strong>, le causali relative alla ricezione di impegni (ordini) da clienti.<\/li>\n<li><strong>Ordine fornitori<\/strong>, le causali relative all&#8217;emissione di ordini nei confronti di fornitori.<\/li>\n<li><strong>Pos<\/strong>, le causali relative alle vendite al dettaglio.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Il tipo documento \u00e8 il record: la cancellazione lavora su tutto il gruppo.<\/strong> Il pulsante di cancellazione della barra non elimina la singola causale selezionata ma <strong>tutte le causali di quel tipo di documento<\/strong>, insieme alle relative impostazioni specifiche. Il programma lo chiede esplicitamente con il messaggio <em>&#8220;Sicuro di cancellare tutte le causali documenti di questo tipo di documenti?&#8221;<\/em>: rispondendo <strong>No<\/strong> compare <em>&#8220;Cancellazione annullata.&#8221;<\/em> e non viene toccato nulla. Per eliminare una sola causale si usa la cancellazione della riga nell&#8217;elenco, non quella della maschera.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Come si lavora sull&#8217;elenco<\/h3>\n<p>Selezionato il tipo documento ed entrati in <strong>variazione<\/strong>, l&#8217;elenco superiore mostra le causali gi\u00e0 codificate con le colonne <em>Codice<\/em>, <em>Descrizione<\/em>, <em>Def.<\/em>, <em>Cli\/For<\/em>, <em>Serie<\/em>, <em>Caus. magazzino<\/em>, <em>Dep. 1<\/em> e <em>Dep. 2<\/em>. Nella parte inferiore, divise in schede, ci sono tutte le impostazioni della causale selezionata.<\/p>\n<p>Ogni riga si chiude con il pulsante <strong>Conferma riga<\/strong> in basso a destra: il cursore torna sul campo <em>Codice<\/em> pronto per la causale successiva. Al termine si salva il record con il pulsante di salvataggio della barra.<\/p>\n<p>Il pulsante <strong>Duplica causale<\/strong> crea una copia della causale selezionata: viene chiesto il nuovo codice, la descrizione viene proposta con il suffisso <em>&#8221; &#8211; Copia&#8221;<\/em> e vengono duplicate anche le <strong>impostazioni specifiche<\/strong> del tipo documento. Se il codice indicato esiste gi\u00e0 la duplicazione si ferma con <em>&#8220;Codice gi\u00e0 presente. Impossibile continuare.&#8221;<\/em>; a operazione riuscita compare <em>&#8220;Duplicazione eseguita. Impostare i dati specifici causale.&#8221;<\/em>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>2. Linguetta Causali \u2014 scheda Principale<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3882\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-1.png\" alt=\"Causali documenti, scheda principale - gestionale Atlantis Evo\" width=\"766\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-1.png 766w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-1-300x249.png 300w\" sizes=\"(max-width: 766px) 100vw, 766px\" title=\"\"><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice<\/strong><\/td>\n<td>fino a 8 caratteri, obbligatorio (<em>&#8220;Impostare il codice causale documento&#8221;<\/em>). \u00c8 il codice che si digita in testata documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td>fino a 150 caratteri, obbligatoria (<em>&#8220;Impostare la descrizione&#8221;<\/em>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Default<\/strong><\/td>\n<td>la causale viene proposta automaticamente alla creazione di un nuovo documento di questo tipo. Ne va marcata <strong>una sola<\/strong> per tipo documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Anagrafica<\/strong><\/td>\n<td><em>Cliente<\/em>, <em>Fornitore<\/em> o <em>Contatto<\/em>: indica su quale anagrafica il documento va a cercare il soggetto. Sulle nuove righe viene proposto <em>Cliente<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Serie<\/strong><\/td>\n<td>obbligatoria (<em>&#8220;Impostare la serie documento&#8221;<\/em>): \u00e8 la serie che governa la numerazione del documento. La ricerca propone <strong>solo le serie del tipo documento corrente<\/strong> (vedi <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/serie-documenti\/\">serie documenti<\/a>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Caus. trasp.<\/strong><\/td>\n<td>causale del trasporto da riportare sul documento (vendita, conto visione, reso\u2026)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Contropartite<\/strong><\/td>\n<td>codice della tabella contropartite usato in contabilizzazione. <strong>La contropartita indicata qui prevale su quella legata al cliente<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Listino<\/strong><\/td>\n<td>listino da applicare al documento. <strong>Ha priorit\u00e0 sul listino del cliente\/fornitore<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Listino pers.<\/strong><\/td>\n<td>listino personalizzato, con la stessa logica di priorit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nazione<\/strong><\/td>\n<td>lasciandolo vuoto la causale \u00e8 utilizzabile con qualsiasi soggetto. Indicando una nazione, durante la compilazione del documento viene controllata la nazionalit\u00e0 del cliente\/fornitore e, se diversa, viene mostrato un <strong>avviso<\/strong> (\u00e8 un controllo di coerenza, non un blocco)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Il codice causale non \u00e8 liberamente modificabile.<\/strong> Uscendo dal campo <em>Codice<\/em> dopo averlo cambiato, il programma esegue due controlli:<\/p>\n<ul>\n<li>se esistono gi\u00e0 documenti emessi con quel codice compare <em>&#8220;ATTENZIONE! Impossibile cambiare codice causale nel caso siano presenti dei documenti con questo codice.&#8221;<\/em> e il codice precedente viene ripristinato;<\/li>\n<li>se esistono impostazioni specifiche legate al vecchio codice compare <em>&#8220;ATTENZIONE! Cambiando il codice \u00e8 necessario reimpostare i dati specifici della causale.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, al salvataggio, viene verificato che il codice non sia gi\u00e0 usato su un <strong>altro tipo di documento<\/strong>: in tal caso il salvataggio viene annullato con <em>&#8220;Codice causale documento &#8216;\u2026&#8217; gi\u00e0 presente in un altro tipo di documento. Utilizzare un codice diverso.&#8221;<\/em>. I codici causale, in altre parole, devono essere univoci in tutta l&#8217;azienda.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>3. Scheda Magazzino<\/h2>\n<figure id=\"attachment_1230\" aria-describedby=\"caption-attachment-1230\" style=\"width: 649px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1230\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_1.png\" alt=\"\" width=\"649\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_1.png 649w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_1-300x144.png 300w\" sizes=\"(max-width: 649px) 100vw, 649px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-1230\" class=\"wp-caption-text\">causali documenti-1 gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Caus. magaz.<\/strong><\/td>\n<td>la <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-magazzino\/causali-di-magazzino\/\">causale di magazzino<\/a> con cui il documento movimenta le giacenze. Se non indicata, il documento non movimenta magazzino<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Deposito 1<\/strong><\/td>\n<td>il deposito movimentato. Se non indicato viene usato il <em>Deposito predefinito<\/em> dei <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/impostazioni\/codici-fissi\/codici-fissi-generali\/\">codici fissi<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Utilizza codice deposito soggetto quando codice deposito 1 \u00e8 vuoto<\/strong><\/td>\n<td>se acceso e il campo <em>Deposito 1<\/em> \u00e8 vuoto, viene usato il deposito indicato nell&#8217;anagrafica del cliente\/fornitore anzich\u00e9 quello predefinito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Deposito 2<\/strong><\/td>\n<td>il secondo deposito, per movimentare con un unico documento due depositi diversi (tipicamente i trasferimenti di merce fra magazzini). Perch\u00e9 funzioni, la causale di magazzino deve avere impostata una <strong>causale collegata<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Utilizza codice deposito soggetto quando codice deposito 2 \u00e8 vuoto<\/strong><\/td>\n<td>stessa logica del flag precedente, applicata al deposito 2<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h2>4. Scheda Opzioni<\/h2>\n<figure id=\"attachment_2542\" aria-describedby=\"caption-attachment-2542\" style=\"width: 745px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2542\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_opzioni.png\" alt=\"Opzioni documenti - Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"745\" height=\"320\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_opzioni.png 745w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_opzioni-300x129.png 300w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2542\" class=\"wp-caption-text\">causali documenti &#8211; opzioni gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<h3>Le opzioni a spunta<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Opzione<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Controllo sequenzialit\u00e0 documenti<\/strong><\/td>\n<td>verifica che data e numero del documento restino coerenti fra loro: impedisce di inserire un documento con data antecedente a uno gi\u00e0 numerato dopo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Calcola colli in salvataggio documento<\/strong><\/td>\n<td>al salvataggio i colli del documento vengono calcolati automaticamente dai dati degli articoli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Apri automaticamente pannello totali<\/strong><\/td>\n<td>aprendo il documento viene mostrato subito il pannello dei totali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Gestisci lotti<\/strong><\/td>\n<td>il documento richiede obbligatoriamente il lotto quando si usa un articolo gestito a lotti. Sulle nuove causali \u00e8 <strong>acceso<\/strong>; di norma si spegne su impegni cliente e ordini fornitore, dove il lotto non \u00e8 ancora noto. L&#8217;opzione \u00e8 visibile solo con il modulo di magazzino avanzato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Stampa articoli Kit<\/strong><\/td>\n<td>in stampa i kit vengono esplosi nei loro componenti anzich\u00e9 stampati come singola riga<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Genera ODP articoli distinta base<\/strong><\/td>\n<td>genera automaticamente gli ordini di produzione per gli articoli del documento collegati a distinta base. In variazione del documento ricontrolla che i prodotti presenti siano ancora allineati con l&#8217;ordine di produzione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Calcola peso in salvataggio documento<\/strong><\/td>\n<td>al salvataggio il peso del documento viene calcolato dai pesi indicati nell&#8217;anagrafica dei singoli articoli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Richiedi destinazione diversa<\/strong><\/td>\n<td>se il soggetto ha pi\u00f9 destinazioni, all&#8217;inserimento del documento viene aperta la richiesta della destinazione da usare<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Gli altri campi<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Data\/ora trasporto<\/strong><\/td>\n<td>come valorizzare data e ora trasporto sul documento. I valori sono: <em>Non impostare<\/em> (proposto sulle nuove causali), <em>Imposta data\/ora<\/em> con data e ora correnti, <em>Data uguale data documento, ora attuale<\/em>, <em>Data uguale data documento, nessuna ora<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Report<\/strong><\/td>\n<td>permette di usare per la stampa un report diverso da quello previsto dal sistema<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>N. report<\/strong><\/td>\n<td>quale report proporre come predefinito per la stampa. Se <em>Tipo Report<\/em> \u00e8 vuoto il numero si riferisce al report di sistema, altrimenti al tipo report indicato sopra (vedi <a href=\"\/doc\/manuale\/utlita\/amministrazione\/amministrazione-stampe\/\">amministrazione stampe<\/a>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>N. copie<\/strong><\/td>\n<td>numero di copie da produrre in stampa per i documenti con questa causale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>C\/to lavoro<\/strong><\/td>\n<td>qualifica il documento come movimento di conto lavoro e ne determina la direzione: <em>Invio a fornitore terzista<\/em> (scarico da dep. 1 e carico su dep. 2), <em>Rientro da fornitore terzista<\/em> (carico su dep. 1 e scarico da dep. 2), <em>Ricezione da cliente per conto lavoro<\/em> (carico su dep. 1), <em>Invio a cliente dopo conto lavoro<\/em> (scarico da dep. 1). Lasciato su <em>No conto lavoro<\/em> il documento si comporta normalmente<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>Il conto lavoro usa i <strong>due depositi<\/strong> impostati nella scheda <em>Magazzino<\/em>: prima di scegliere un valore diverso da <em>No conto lavoro<\/em> vanno quindi valorizzati <em>Deposito 1<\/em> e <em>Deposito 2<\/em> in modo coerente con il verso del movimento.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>5. Scheda Diciture<\/h2>\n<figure id=\"attachment_2543\" aria-describedby=\"caption-attachment-2543\" style=\"width: 745px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2543\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_diciture.png\" alt=\"Causali documenti-diciture - Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"745\" height=\"316\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_diciture.png 745w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_diciture-300x127.png 300w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2543\" class=\"wp-caption-text\">causali documenti-diciture gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<p>La scheda \u00e8 divisa in quattro linguette:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Nome documento<\/strong>, fino a 30 caratteri: personalizza il nome con cui il documento viene stampato (ad esempio <em>&#8220;DOCUMENTO DI TRASPORTO&#8221;<\/em>, <em>&#8220;NOTA DI CREDITO&#8221;<\/em>, <em>&#8220;PREVENTIVO&#8221;<\/em>).<\/li>\n<li><strong>Dicitura 1<\/strong>, testo libero fino a 2048 caratteri. Il flag <strong>Copia dicitura in note stampa documento<\/strong> riporta automaticamente questa dicitura nelle note di stampa del documento, dove resta modificabile per il singolo documento.<\/li>\n<li><strong>Dicitura 2<\/strong>, dicitura stampata <strong>prima del piede<\/strong> del documento.<\/li>\n<li><strong>Dicitura 3<\/strong>, dicitura stampata <strong>in fondo<\/strong> al documento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le tre diciture occupano posizioni diverse del modulo di stampa: si usano tipicamente per le note di legge, le condizioni di vendita e i riferimenti normativi che devono comparire su tutti i documenti di quella causale.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. Scheda Automatismi<\/h2>\n<figure id=\"attachment_1233\" aria-describedby=\"caption-attachment-1233\" style=\"width: 653px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1233\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_4.png\" alt=\"causali documenti-4 gestionale Atlantis Evo\" width=\"653\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_4.png 653w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti_4-300x145.png 300w\" sizes=\"(max-width: 653px) 100vw, 653px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-1233\" class=\"wp-caption-text\">causali documenti-4 gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Le spunte di questa scheda governano il <strong>percorso del cursore nel corpo del documento<\/strong>: spuntando una voce, durante lo spostamento con il tabulatore il cursore <strong>non si ferma<\/strong> sul campo corrispondente, che viene compilato automaticamente dai dati dell&#8217;articolo e del listino.<\/p>\n<p>I campi che si possono saltare sono <strong>Descrizione<\/strong>, <strong>Prezzo<\/strong>, <strong>Unit\u00e0 misura<\/strong>, <strong>Importo<\/strong>, <strong>Sconti<\/strong> e <strong>Omaggio<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c8 l&#8217;impostazione che rende veloce l&#8217;inserimento sulle causali molto ripetitive: su un DDT di vendita standard, ad esempio, conviene saltare descrizione, unit\u00e0 di misura e importo, lasciando all&#8217;operatore solo codice articolo e quantit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>7. Scheda Origine<\/h2>\n<figure id=\"attachment_2544\" aria-describedby=\"caption-attachment-2544\" style=\"width: 745px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2544\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_origini.png\" alt=\"Causali documenti - Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"745\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_origini.png 745w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/doc_origini-300x125.png 300w\" sizes=\"(max-width: 745px) 100vw, 745px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2544\" class=\"wp-caption-text\">causali documenti &#8211; origine gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<p>La scheda contiene il solo pulsante <strong>Imposta Orgine<\/strong>, che apre la maschera <em>Origine documenti<\/em>: qui si dichiara <strong>da quali documenti<\/strong> la causale corrente pu\u00f2 importare (ed eventualmente evadere).<\/p>\n<figure id=\"attachment_2559\" aria-describedby=\"caption-attachment-2559\" style=\"width: 749px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2559\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali_origini.png\" alt=\"Causali documenti - Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"749\" height=\"457\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali_origini.png 749w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali_origini-300x183.png 300w\" sizes=\"(max-width: 749px) 100vw, 749px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2559\" class=\"wp-caption-text\">Causali documenti &#8211; Gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Ogni riga \u00e8 una coppia <strong>tipo documento + causale<\/strong> di origine. Nell&#8217;esempio, la causale di DDT di vendita pu\u00f2 importare righe da documenti di magazzino con causale RIS e da tre diverse causali di impegno cliente.<\/p>\n<p>Su ogni riga sono disponibili alcune opzioni:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Non evadere documento origine<\/strong>: le righe vengono riportate sul nuovo documento ma il documento di origine <strong>resta aperto<\/strong>, non viene marcato come evaso.<\/li>\n<li><strong>Non impostare causale magazzino di storno<\/strong>: importando, non viene generato il movimento di magazzino di storno del documento di origine.<\/li>\n<li><strong>Forza impostazione causale magazzino su documento di destinazione come da configurazione documento<\/strong>, con il relativo campo <strong>Caus. magazzino<\/strong>: sul documento di destinazione viene applicata la causale di magazzino indicata anzich\u00e9 quella ereditata dall&#8217;origine.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>Se si preme <strong>Imposta Orgine<\/strong> su una causale <strong>non ancora salvata<\/strong>, il programma salva prima la maschera e la riapre in variazione: le origini si appoggiano infatti alla causale gi\u00e0 presente in archivio.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>8. Scheda Avanzate<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Script dopo salvataggio<\/strong><\/td>\n<td>codice di uno <strong>script<\/strong> eseguito subito dopo il salvataggio di un documento con questa causale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Opzioni esecuzione script<\/strong><\/td>\n<td>quando eseguirlo: <em>Dopo creazione documento<\/em>, <em>Dopo creazione documento con conferma<\/em>, <em>Dopo salvataggio per modifica<\/em>, <em>Dopo salvataggio per modifica con conferma<\/em>, <em>Dopo ogni salvataggio<\/em>, <em>Dopo ogni salvataggio con conferma<\/em>. Le varianti &#8220;con conferma&#8221; chiedono all&#8217;operatore se eseguire lo script<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>e-Mail<\/strong><\/td>\n<td>forza l&#8217;invio del documento a questi indirizzi in fase di stampa, ignorando la mail del soggetto. Si possono indicare pi\u00f9 indirizzi separati da punto e virgola e si pu\u00f2 usare il segnaposto <code>[PAR:EMAIL_SOGGETTO]<\/code> per includere anche la mail del cliente\/fornitore<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo script riceve i riferimenti del documento appena salvato nelle variabili:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Variabile<\/th>\n<th>Contenuto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>_ditta<\/code><\/td>\n<td>codice azienda<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_ndoc<\/code><\/td>\n<td>numero documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_seriedoc<\/code><\/td>\n<td>serie di numerazione del documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_esercizio<\/code><\/td>\n<td>esercizio del documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_modo<\/code><\/td>\n<td><code>C<\/code> = creazione, <code>M<\/code> = modifica<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h2>9. Le impostazioni specifiche per tipo documento<\/h2>\n<p>In basso nella maschera si trovano sei pulsanti <strong>Impostazioni \u2026<\/strong>. \u00c8 <strong>attivo solo quello del tipo documento corrente<\/strong>, gli altri restano spenti: ognuno apre una finestra con le impostazioni che hanno senso solo per quel tipo di documento.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Pulsante<\/th>\n<th>Cosa contiene<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni DDT Uscita<\/strong><\/td>\n<td>Da fatturare, Fattura al salvataggio, Fattura singolarmente, Caus. doc. fattura, Scarica magazzino, Genera provvigioni, Tipo merce IVA \/ esente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni Fatture Uscita<\/strong><\/td>\n<td>Da contabilizzare, Caus. contabile, Conto, Soggetto, Scarica magazzino, Genera provvigioni, Tipo merce IVA \/ esente, Tipo doc. FE (anche per la fattura differita), Riferimento DDT su FE, Rapp. fiscale su FE, Escludi da invio telematico (SDI \/ Trib. RSM)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni Pos<\/strong><\/td>\n<td>Da contabilizzare, Caus. contabile, Caus. doc. fattura, Cod. cliente, Codice Fisc.\/P.IVA, Scarica magazzino, Tipo merce IVA \/ esente e i conti di incasso (cassa, banca\/POS, carta di credito, assegno, a credito), percorso file cassa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni Impegni<\/strong><\/td>\n<td>Caus. doc. fattura, Caus. doc. vendita banco, Cod. cliente, Movimenta magazzino, Genera provvigioni<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni Ordini<\/strong><\/td>\n<td>Movimenta magazzino<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impostazioni DDT Ricevuti<\/strong><\/td>\n<td>Da fatturare, Fattura singolarmente, Movimenta magazzino<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Le impostazioni specifiche vanno sempre controllate dopo aver creato o duplicato una causale.<\/strong> Sono memorizzate a parte rispetto alla causale: cambiando il codice della causale il collegamento si perde (il programma avvisa) e, dopo una duplicazione, il messaggio <em>&#8220;Duplicazione eseguita. Impostare i dati specifici causale.&#8221;<\/em> ricorda di riverificarle.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>10. Linguetta Stati<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3883\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-2.png\" alt=\"Causali documenti, scheda principale - gestionale Atlantis Evo\" width=\"766\" height=\"636\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-2.png 766w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/causali-documenti-new-2-300x249.png 300w\" sizes=\"(max-width: 766px) 100vw, 766px\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dalla versione 18.5 di Atlantis Evo \u00e8 disponibile la gestione <strong>Stati documento<\/strong>: permette di definire, per ciascun tipo di documento, una serie di stati personalizzati (DA VERIFICARE, INCOMPLETO, IN LAVORAZIONE, PRONTO\u2026) da applicare poi ai singoli DDT, fatture, impegni, ordini.<\/p>\n<p>Gli stati non sono legati alla singola causale ma al <strong>tipo di documento<\/strong>: valgono quindi per tutte le sue causali.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice stato<\/strong><\/td>\n<td>3 caratteri. Su una riga nuova il programma <strong>propone da solo<\/strong> il codice successivo (001, 002, 003\u2026)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descrizione stato<\/strong><\/td>\n<td>fino a 40 caratteri: \u00e8 il testo che l&#8217;operatore vede sul documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ordinamento<\/strong><\/td>\n<td>determina l&#8217;ordine con cui gli stati vengono elencati. Viene proposto a scatti di 10 (10, 20, 30\u2026) proprio per lasciare spazio a stati intermedi inseriti in seguito<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche qui ogni riga si chiude con il pulsante <strong>Conferma<\/strong>.<\/p>\n<p>Una volta definiti, gli stati si applicano al documento dalla sua scheda, linguetta <strong>Principale<\/strong>, con il pulsante <strong>Cambia stato<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>11. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Il codice causale deve essere univoco su tutti i tipi di documento<\/strong>, non solo all&#8217;interno del suo. Il salvataggio lo verifica e blocca i duplicati.<\/li>\n<li><strong>Non cambiare il codice di una causale gi\u00e0 usata.<\/strong> Se esistono documenti con quel codice il programma lo impedisce; se esistono solo impostazioni specifiche, il codice cambia ma le impostazioni vanno rifatte.<\/li>\n<li><strong>Una sola causale marcata <em>Default<\/em> per tipo documento<\/strong>, altrimenti la proposta automatica diventa imprevedibile.<\/li>\n<li><strong>Il pulsante di cancellazione elimina tutte le causali del tipo documento<\/strong>, non quella selezionata. Per una singola causale si cancella la riga dall&#8217;elenco.<\/li>\n<li><strong>Dopo aver creato o duplicato una causale, apri sempre le impostazioni specifiche<\/strong> del tipo documento: \u00e8 l\u00ec che si decide se il documento fattura, contabilizza, scarica magazzino e genera provvigioni.<\/li>\n<li><strong>Duplicare \u00e8 pi\u00f9 sicuro che ricreare da zero<\/strong>: la copia porta con s\u00e9 anche le impostazioni specifiche, che sono la parte pi\u00f9 facile da dimenticare.<\/li>\n<li><strong>Serie e causale vanno pensate insieme<\/strong>: la serie determina la numerazione, quindi causali che devono avere numerazioni separate (ad esempio fatture Italia e fatture San Marino) devono puntare a serie diverse.<\/li>\n<li><strong>Listino e contropartita della causale vincono su quelli del soggetto.<\/strong> Vanno valorizzati solo quando si vuole davvero forzare il comportamento per tutti i documenti di quella causale.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1169,"menu_order":16,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1263"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6414,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1263\/revisions\/6414"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=1263"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=1263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}