{"id":2767,"date":"2017-05-10T15:52:32","date_gmt":"2017-05-10T14:52:32","guid":{"rendered":"http:\/\/doc.atlantisevo.com\/?post_type=manual_documentation&#038;p=2767"},"modified":"2021-03-10T09:53:37","modified_gmt":"2021-03-10T08:53:37","slug":"schedulare-controllo-del-scorta","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/come-fare\/magazzino-come-fare\/schedulare-controllo-del-scorta\/","title":{"rendered":"Come schedulare il controllo del sotto scorta"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>In questo articolo \u00e8 possibile vedere come <strong>schedulare il controllo sotto scorta del magazzino<\/strong> in modo che sia Atlantis Evo a controllare autonomamente secondo un intervallo prestabilito se ci sono articoli sotto scorta.<\/p>\n<p>La procedura si trova in\u00a0<strong>Utilit\u00e0 &gt;\u00a0Amministrazione &gt;\u00a0Schedulatore<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2771\" aria-describedby=\"caption-attachment-2771\" style=\"width: 780px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2771 size-full\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/schedula_sottoscorta.png\" alt=\"Esempio di schedulazione sottoscorta - gestionale Atlantis Evo\" width=\"780\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/schedula_sottoscorta.png 780w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/schedula_sottoscorta-300x192.png 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/schedula_sottoscorta-768x492.png 768w\" sizes=\"(max-width: 780px) 100vw, 780px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2771\" class=\"wp-caption-text\">Esempio di schedulazione sottoscorta &#8211; gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<p>La schedulazione dovrebbe essere gi\u00e0 presente nell&#8217;installazione di Atlantis Evo, nel caso \u00e8 possibile copiare l&#8217;impostazione dalla figura. I significato dei campi \u00e8 il seguente:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Descrizione<\/strong>, si tratta di una descrizione a solo scopo informativo;<\/li>\n<li><strong>Minuti, ore, ecc&#8230;<\/strong> Tramite i seguenti campi \u00e8 possibile selezionare l&#8217;intervallo di esecuzione. Nell&#8217;esempio in figura il controllo al minuto 30 di ogni ora, di ogni giorno. Il valore asterisco indica &#8220;qualunque&#8221;, quindi posto nel campo dei minuti fa si che la schedulazione avvenga ogni minuto, nel campo delle ore, ogni ora, ecc&#8230; Un esempio si una schedulazione giornaliera da eseguire 2 volte al giorno in orari diversi potrebbe essere questa:\n<ul>\n<li>minuti: 0 (zero, eseguito allo scoccare dell&#8217;ora)<\/li>\n<li>ore: 10,17 (esecuzione alle 10 di mattina ed alle 17)<\/li>\n<li>&#8230; tutto il resto asterisco per indicare che questa schedulazione deve essere eseguita tutti i giorni nell&#8217;orario indicato al punto precedente.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><strong>Classe<\/strong>, indica il programma da eseguire ad intervalli regolari, in questo caso il programma di controllo sotto scorta. Tramite il bottone &#8220;Cerca&#8221; \u00e8 possibile elencare tutti i programmi schedulabili e trovare la funzione interessata;<\/li>\n<li><strong>Parametri<\/strong>. La procedura di controllo sotto scorta accetta solo due parametri. Il primo \u00e8 il codice del deposito da controllare, il secondo indica il tipo di controllo. Il valore &#8220;E&#8221; indica di controllare con l&#8217;esistenza, il valore &#8220;D&#8221; con la disponibilit\u00e0. Cliccando sul bottone &#8220;INFO&#8221; \u00e8 possibile avere informazioni sul parametri.<\/li>\n<li><strong>Attiva<\/strong>, indica se la schedulazione deve \u00e8 attiva oppure no;<\/li>\n<li><strong>Utente<\/strong>. La schedulazione pu\u00f2 essere avviata solamente se Atlantis Evo \u00e8 in esecuzione, ed in particolare modo solo \u00e8 in esecuzione con l&#8217;utente indicato qui;<\/li>\n<li><strong>Modo notifica<\/strong>, permette di selezionare se inviare una mail con il resoconto, aprire una finestra di popup e fare entrambe le cose. Per quanto riguarda la mail \u00e8 necessario che sia configurata la mail dell&#8217;utente al campo precedente, in questo caso Atlantis Evo utilizzer\u00e0 quelle impostazioni per inviare la mail e per determinare il destinatario.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":831,"menu_order":50,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4526,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2767\/revisions\/4526"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/831"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=2767"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=2767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}