{"id":2842,"date":"2017-06-03T18:02:38","date_gmt":"2017-06-03T17:02:38","guid":{"rendered":"http:\/\/doc.atlantisevo.com\/?post_type=manual_documentation&#038;p=2842"},"modified":"2026-10-15T21:15:10","modified_gmt":"2026-10-15T20:15:10","slug":"importazione-articoli","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/magazzino\/servizi\/importazione-articoli\/","title":{"rendered":"Importazione articoli"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><blockquote><p>Vedi anche: <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/anagrafiche\/servizi\/import-anagrafiche-soggetti\/\">Importazione anagrafiche clienti\/fornitori<\/a>, che funziona allo stesso modo.<\/p><\/blockquote>\n<p>La funzione <strong>Importazione articoli<\/strong> carica in Atlantis Evo gli articoli di magazzino da un <strong>file CSV<\/strong>, per esempio un listino del fornitore o un elenco preparato in Excel. Lo stesso file pu\u00f2 <strong>creare articoli nuovi<\/strong> e <strong>aggiornare quelli gi\u00e0 presenti<\/strong>, riconosciuti dal codice. Oltre all&#8217;anagrafica pu\u00f2 caricare <strong>prezzi di listino<\/strong>, <strong>costi<\/strong>, <strong>codici a barre<\/strong>, <strong>scorte per deposito<\/strong>, <strong>pesi<\/strong>, <strong>codici articolo dei clienti\/fornitori<\/strong> e l&#8217;<strong>immagine principale<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni importazione \u00e8 una <strong>definizione salvata<\/strong>, con un codice e una descrizione: dice com&#8217;\u00e8 fatto il file, cosa contiene ogni colonna e quali valori dare agli articoli nuovi. Una volta preparata si riusa quante volte serve, per esempio per aggiornare ogni mese i prezzi dal listino di un fornitore.<\/p>\n<p>Si trova in <strong>Magazzino \u2192 Servizi \u2192 Importazione articoli<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2853\" aria-describedby=\"caption-attachment-2853\" style=\"width: 827px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2853 size-full\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_art.png\" alt=\"Importazione articoli - gestionale Atlantis Evo\" width=\"827\" height=\"552\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_art.png 827w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_art-300x200.png 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_art-768x513.png 768w\" sizes=\"(max-width: 827px) 100vw, 827px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2853\" class=\"wp-caption-text\">Importazione articoli &#8211; gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<hr \/>\n<h2>1. Il file da importare<\/h2>\n<p>Un file di testo CSV, <strong>una riga per articolo<\/strong>, con le colonne sempre nello stesso ordine. Il modo pi\u00f9 semplice \u00e8 preparare il foglio in Excel e salvarlo in formato CSV.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3587 size-full\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Import-articoli.jpg\" alt=\"Import articoli con Atlantis Evo\" width=\"1011\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Import-articoli.jpg 1011w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Import-articoli-300x77.jpg 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Import-articoli-768x198.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1011px) 100vw, 1011px\" title=\"\"><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Le colonne vengono abbinate per posizione<\/strong>, non per nome: la prima riga della scheda <strong>Campi<\/strong> descrive la prima colonna del file, la seconda la seconda, e cos\u00ec via. I titoli scritti nella riga di intestazione del file non vengono letti.<\/li>\n<li><strong>Ogni riga del file deve avere esattamente tante colonne quante sono le righe della scheda Campi.<\/strong> Se il numero non torna l&#8217;importazione si ferma con un messaggio in inglese: <em>&#8220;The number of columns to be processed (12) must match the number of CellProcessors (10) \u2026&#8221;<\/em>. Le colonne del file che non interessano vanno comunque dichiarate, con il campo <strong>-non definito-<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>La colonna del codice articolo \u00e8 obbligatoria<\/strong> (vedi \u00a7 4).<\/li>\n<li><strong>Numeri<\/strong>: la virgola decimale va bene (<code>129,90<\/code>), il <strong>separatore delle migliaia no<\/strong>: <code>1.234,56<\/code> ferma l&#8217;import. Togliete i separatori delle migliaia dal foglio prima di salvare.<\/li>\n<li><strong>Lettere accentate.<\/strong> Il file viene letto con la codifica predefinita del sistema: con le installazioni attuali (Java 21) \u00e8 <strong>UTF-8<\/strong>. In Excel scegliete <em>&#8220;CSV UTF-8&#8221;<\/em>; se dopo l&#8217;import le lettere accentate compaiono come simboli strani, il file era salvato in un&#8217;altra codifica. Il CSV UTF-8 di Excel comincia con un carattere invisibile: tenete la riga di intestazione, cos\u00ec finisce l\u00ec e non sul primo codice.<\/li>\n<li>Il separatore lo decide Excel in base alle impostazioni internazionali: con Windows in italiano \u00e8 quasi sempre il <strong>punto e virgola<\/strong>. Nel dubbio aprite il file con il Blocco note e guardate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esempio, con intestazione e punto e virgola:<\/p>\n<pre><code>Codice;Descrizione;UM;Gruppo;Descr. gruppo;Marca;Descr. marca;Listino;Prezzo;EAN\nTRAP18V;Trapano avvitatore 18V;PZ;01.03;Elettroutensili;BOSCH;Bosch;LIS1;129,90;4053423215714\nPUNTE10;Set punte legno 10 pz;PZ;01.04;Accessori;BOSCH;Bosch;LIS1;14,50;4053423215721<\/code><\/pre>\n<hr \/>\n<h2>2. Scheda Principale<\/h2>\n<p>In alto, fuori dalle schede, <strong>Codice<\/strong> (numerico, proposto in automatico) e <strong>Descrizione<\/strong> identificano la definizione. Accanto c&#8217;\u00e8 il pulsante <strong>Esegui<\/strong> (vedi \u00a7 5).<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>File predefinito<\/strong><\/td>\n<td>percorso del file da importare. Il pulsante <strong>\u2026<\/strong> apre la finestra di scelta. \u00c8 il file che viene letto quando si preme <strong>Esegui<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>File con intestazioni di colonna<\/strong><\/td>\n<td>spuntato, la <strong>prima riga<\/strong> del file viene saltata. Se il file ha l&#8217;intestazione e il flag \u00e8 spento, la riga dei titoli viene importata come se fosse un articolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Carattere di quoting campi<\/strong><\/td>\n<td>il carattere che racchiude un valore contenente il separatore, di solito le virgolette <code>\"<\/code>. Esempio con la virgola come separatore: <code>\"Vite 4,5x40\"<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Delimitatore campi<\/strong><\/td>\n<td>il separatore fra le colonne: virgola, punto e virgola, pipe <code>|<\/code>, due punti, tabulatore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Delimitatore righe<\/strong><\/td>\n<td>CR+LF, LF o CR. <strong>Oggi non ha effetto<\/strong>: in lettura il file viene interpretato correttamente con qualsiasi tipo di fine riga<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di pre-elab. file<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>prima<\/strong> di leggere il file; riceve il file nella variabile <code>_file<\/code>. Serve, per esempio, a convertirlo o ripulirlo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di pre-elab. rec.<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>su ogni riga appena letta<\/strong>, prima che venga importata; riceve i valori delle colonne nell&#8217;elenco <code>_datarow<\/code> e li pu\u00f2 modificare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di post-elab. file<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>dopo<\/strong> l&#8217;ultima riga; riceve il file in <code>_file<\/code>. Serve, per esempio, a spostarlo in una cartella di archivio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Gestione nuovi prodotti<\/strong><\/td>\n<td>campo bloccato su <em>Valore da File<\/em>: il codice degli articoli nuovi viene sempre dal file. L&#8217;opzione <em>Progressivo numerico<\/em> non \u00e8 disponibile<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Una definizione nuova parte con intestazione spuntata, virgolette come quoting, virgola come separatore e CR+LF.<\/p>\n<p>Gli script si scelgono con la ricerca fra quelli dell&#8217;archivio script di Atlantis (JavaScript). Un esempio di script sulla riga, che aggiunge il prefisso del fornitore ai codici (prima colonna del file):<\/p>\n<pre><code>var cod = _datarow.get(0);\nif (cod != null &amp;&amp; cod != \"\") {\n    _datarow.set(0, \"BSH\" + cod);\n}<\/code><\/pre>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Uno script che va in errore, o che non esiste pi\u00f9, ferma l&#8217;importazione<\/strong>: <em>&#8220;Errore. Script &#8216;NOME&#8217; non trovato!&#8221;<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Valori di default<\/h3>\n<p>Il riquadro contiene quattro valori <strong>obbligatori<\/strong> &#8211; la definizione non si salva senza:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Gruppo Merceologico<\/strong><\/td>\n<td>gruppo degli articoli nuovi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. Iva Ven.<\/strong><\/td>\n<td>codice IVA di vendita degli articoli nuovi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. Contropartita<\/strong><\/td>\n<td>contropartita di vendita\/acquisto degli articoli nuovi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>U.M. Base<\/strong><\/td>\n<td>unit\u00e0 di misura degli articoli nuovi<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Vengono usati <strong>solo sugli articoli nuovi<\/strong> e <strong>solo se il file non fornisce gi\u00e0 quel dato<\/strong>: se c&#8217;\u00e8 la colonna del gruppo ed \u00e8 compilata, vale quella. Sugli articoli esistenti non cambiano nulla.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>3. Scheda Campi<\/h2>\n<p>Una riga per ogni colonna del file, <strong>nello stesso ordine<\/strong>. Ogni riga si conferma con il pulsante <strong>Conferma<\/strong>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2845\" aria-describedby=\"caption-attachment-2845\" style=\"width: 827px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2845 size-full\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/import_art_2.png\" alt=\"Importazione articoli - definizione campi - gestionale Atlantis Evo\" width=\"827\" height=\"548\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/import_art_2.png 827w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/import_art_2-300x199.png 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/import_art_2-768x509.png 768w\" sizes=\"(max-width: 827px) 100vw, 827px\" title=\"\"><figcaption id=\"caption-attachment-2845\" class=\"wp-caption-text\">Importazione articoli &#8211; definizione campi &#8211; gestionale Atlantis Evo<\/figcaption><\/figure>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Campo<\/strong><\/td>\n<td>il dato che la colonna contiene, scelto dall&#8217;elenco (\u00a7 4). <strong>-non definito-<\/strong> per le colonne da ignorare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong><\/td>\n<td>se la colonna \u00e8 vuota, <strong>l&#8217;intera riga del file viene scartata<\/strong>: l&#8217;articolo non viene n\u00e9 creato n\u00e9 aggiornato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo import<\/strong><\/td>\n<td>quando la colonna viene scritta sull&#8217;articolo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Tipo import<\/strong> ha quattro valori (una riga nuova parte da <em>Importa<\/em>):<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><em>Importa<\/em><\/td>\n<td>la colonna viene sempre scritta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Non importare<\/em><\/td>\n<td>la colonna viene letta ma non scritta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Importa su nuovi record<\/em><\/td>\n<td>scritta solo se l&#8217;articolo <strong>non esisteva<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Importa solo su aggiornamento<\/em><\/td>\n<td>scritta solo se l&#8217;articolo <strong>esisteva gi\u00e0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&#8220;Nuovo&#8221; ed &#8220;esistente&#8221; si riferiscono sempre all&#8217;<strong>articolo<\/strong>, cio\u00e8 al codice. \u00c8 il modo per usare lo stesso file sia per caricare il catalogo sia per aggiornarlo: per esempio la descrizione su <em>Importa su nuovi record<\/em> (le descrizioni ritoccate a mano non vengono sovrascritte) e il prezzo su <em>Importa<\/em> (si aggiorna sempre).<\/p>\n<p><strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong> funziona anche sulle colonne <em>Non importare<\/em>: una colonna usata solo come filtro (&#8220;importa solo le righe con il prezzo&#8221;) si dichiara cos\u00ec. Sul <strong>Prezzo<\/strong> un valore <strong>0<\/strong> conta come vuoto.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Rimuovi riga se vuoto sulla colonna del codice articolo non funziona<\/strong>: il codice viene controllato prima, e una riga senza codice ferma l&#8217;import con <em>&#8220;Codice articolo non impostato su file.&#8221;<\/em>. Le righe senza codice vanno tolte dal file, o scartate con un&#8217;altra colonna sempre vuota su quelle righe.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Una cella vuota su una colonna importata non \u00e8 &#8220;nessun dato&#8221;<\/strong>: a seconda del campo cancella il valore presente, scrive zero o ferma l&#8217;import (\u00a7 4). In un import di aggiornamento, le colonne che nel file non sono sempre compilate vanno messe su <em>Importa su nuovi record<\/em> o <em>Non importare<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>4. I dati importabili<\/h2>\n<h3>Anagrafica<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. articolo<\/strong><\/td>\n<td>obbligatorio; vedi sotto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descriz. articolo<\/strong><\/td>\n<td>fino a 1024 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Unit\u00e0 misura base<\/strong><\/td>\n<td>codice dell&#8217;unit\u00e0 di misura, fino a 3 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Note articolo<\/strong><\/td>\n<td>testo libero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. gruppo merceologico<\/strong> \u00b7 <strong>Descriz. gruppo merceologico<\/strong><\/td>\n<td>vedi <em>Gruppi e marche<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. marca<\/strong> \u00b7 <strong>Descriz. marca<\/strong><\/td>\n<td>vedi <em>Gruppi e marche<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Articolo descrittivo (S\/N)<\/strong> \u00b7 <strong>Eliminato (S\/N)<\/strong> \u00b7 <strong>Articolo obsoleto (S\/N)<\/strong><\/td>\n<td><code>S<\/code> o <code>N<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Data obsoleto (aaaa-mm-gg opp. gg\/mm\/aaaa)<\/strong><\/td>\n<td><code>2026-12-31<\/code> oppure <code>31\/12\/2026<\/code>; altri formati fanno fallire l&#8217;import<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. articolo sostitutivo<\/strong><\/td>\n<td>codice del nuovo articolo che sostituisce quello obsoleto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. IVA vendita<\/strong> \u00b7 <strong>Cod. IVA acquisto<\/strong> \u00b7 <strong>Cod. monofase<\/strong><\/td>\n<td>codici IVA, 3 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. contropartita<\/strong><\/td>\n<td>numero intero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Deposito preferenziale<\/strong><\/td>\n<td>codice del deposito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. struttura varianti<\/strong> \u00b7 <strong>Usa tutte le varianti della struttura S\/N<\/strong><\/td>\n<td>struttura varianti dell&#8217;articolo; il secondo vale <code>S<\/code> o <code>N<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Controllo giac. N=no, A=avvisa, B=blocca<\/strong> \u00b7 <strong>Controllo disp. N=no, A=avvisa, B=blocca<\/strong><\/td>\n<td><code>N<\/code>, <code>A<\/code> o <code>B<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. fornitore<\/strong><\/td>\n<td>codice soggetto del fornitore abituale, <strong>7 caratteri<\/strong> (<code>0000101<\/code>, non <code>101<\/code>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. stagione<\/strong><\/td>\n<td>fino a 8 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Categ. provvigioni<\/strong><\/td>\n<td>categoria provvigionale, deve esistere<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. tipo lotto<\/strong> \u00b7 <strong>Cod. KIT<\/strong> \u00b7 <strong>Modalit\u00e0 KIT (vuoto)=fantasma S=scarica<\/strong><\/td>\n<td>gestione lotti e kit; tipo lotto e kit devono esistere<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Num. reparto<\/strong><\/td>\n<td>numero intero: il reparto del registratore di cassa<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. prodotto 2<\/strong> \u00b7 <strong>Cod. produttore<\/strong><\/td>\n<td>codici aggiuntivi, fino a 30 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>*Nome campo utente<\/strong><\/td>\n<td>i <strong>campi utente<\/strong> definiti sull&#8217;anagrafica articoli, preceduti da un asterisco<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Un testo pi\u00f9 lungo del limite viene <strong>tagliato senza avviso<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Codici non controllati.<\/strong> Unit\u00e0 di misura, codici IVA, contropartita, deposito, struttura varianti, fornitore e stagione vengono scritti cos\u00ec come sono: un codice che non esiste si scopre dopo, sui documenti. Verificate prima che le tabelle siano caricate e che i codici del file corrispondano.<\/p>\n<p><strong>Codici controllati.<\/strong> Questi invece fermano l&#8217;import se non sono validi &#8211; <strong>anche quando la cella \u00e8 vuota<\/strong>:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Messaggio<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Categ. provvigioni<\/strong><\/td>\n<td><em>&#8220;Codice categoria provvigioni non presente in archivio. Codice: X&#8221;<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. tipo lotto<\/strong><\/td>\n<td><em>&#8220;Codice tipo lotto non presente in archivio. Codice: X&#8221;<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. KIT<\/strong><\/td>\n<td><em>&#8220;Codice KIT non presente in archivio. Codice: X&#8221;<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Controllo giac.<\/strong> \/ <strong>Controllo disp.<\/strong><\/td>\n<td><em>&#8220;Valore non valido su campo controllo giacenza, valori validi N,A,B, valore corrente: X&#8221;<\/em> (lo stesso testo anche per la disponibilit\u00e0)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Usa tutte le varianti della struttura S\/N<\/strong><\/td>\n<td><em>&#8220;Valore non valido su campo &#8216;Usa tutte le varianti S\/N&#8217; valore corrente: X&#8221;<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Modalit\u00e0 KIT<\/strong><\/td>\n<td>ammessi solo vuoto o <code>S<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Anche <strong>Cod. contropartita<\/strong> e <strong>Num. reparto<\/strong> fermano l&#8217;import se la cella \u00e8 vuota o non \u00e8 un numero intero, con un messaggio in inglese.<\/p>\n<h3>Il codice articolo<\/h3>\n<p>Il codice letto dal file viene ripulito dagli spazi e portato in <strong>maiuscolo<\/strong>. Se esiste, l&#8217;articolo viene <strong>aggiornato<\/strong>; altrimenti viene <strong>creato<\/strong>, con i valori di default della scheda Principale per i dati che il file non fornisce.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>pi\u00f9 lungo di 20 caratteri<\/strong>: <em>&#8220;Codice articolo troppo lungo. Lunghezza massima 20 caratteri. Codice: X&#8221;<\/em>;<\/li>\n<li><strong>vuoto<\/strong>: <em>&#8220;Codice articolo non impostato su file.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In entrambi i casi l&#8217;import si ferma.<\/p>\n<h3>Gruppi e marche<\/h3>\n<p>Gruppi merceologici e marche si creano da soli durante l&#8217;import:<\/p>\n<ul>\n<li>se il <strong>gruppo<\/strong> o la <strong>marca<\/strong> del file non esiste, viene <strong>creato<\/strong>, con la descrizione della colonna <strong>Descriz. gruppo merceologico<\/strong> \/ <strong>Descriz. marca<\/strong> se c&#8217;\u00e8;<\/li>\n<li>se esiste e la descrizione nel file \u00e8 diversa, la descrizione viene <strong>aggiornata<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le colonne di descrizione servono solo insieme al codice: da sole non fanno nulla.<\/p>\n<p>I <strong>gruppi a livelli<\/strong> si scrivono con il punto: <code>01.03<\/code> \u00e8 il sottogruppo <code>03<\/code> del gruppo <code>01<\/code>. L&#8217;import non crea la struttura dall&#8217;alto: il gruppo padre deve gi\u00e0 esistere e <strong>non deve avere articoli<\/strong>, altrimenti<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Impossibile creare gruppo 01.03 perch\u00e8 manca gruppo padre 01&#8221;<\/em><br \/>\n<em>&#8220;Impossibile creare sottogruppo 01.03 se gruppo 01 contiene articoli collegati-&#8220;<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il <strong>codice marca<\/strong> \u00e8 lungo al massimo <strong>6 caratteri<\/strong>: <em>&#8220;Codice marca troppo lungo. Lunghezza massima 6 caratteri. Codice: X&#8221;<\/em>.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f Una cella vuota su <strong>Cod. gruppo merceologico<\/strong> o <strong>Cod. marca<\/strong> crea un gruppo o una marca <strong>con il codice vuoto<\/strong>. Compilate il codice su tutte le righe, oppure usate <em>Importa su nuovi record<\/em> \/ <em>Non importare<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Prezzi di listino<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. listino<\/strong><\/td>\n<td>il listino su cui scrivere; deve esistere<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Prezzo<\/strong><\/td>\n<td>prezzo dell&#8217;articolo nel listino<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Sconto 1<\/strong> \u00b7 <strong>Sconto 2<\/strong> \u00b7 <strong>Sconto 3<\/strong><\/td>\n<td>sconti della riga di listino<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Ogni riga del file scrive in <strong>un solo listino<\/strong>, quello della colonna <strong>Cod. listino<\/strong>: senza quella colonna l&#8217;import si ferma con <em>&#8220;Codice listino non definito su record&#8221;<\/em>, con un codice inesistente con <em>&#8220;Codice listino X non presente&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>La riga di listino \u00e8 quella dell&#8217;articolo <strong>nella sua unit\u00e0 di misura base<\/strong> (presa dalla colonna <strong>Unit\u00e0 misura base<\/strong>, altrimenti dall&#8217;articolo, altrimenti dal default). Se c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 viene aggiornata, altrimenti viene aggiunta.<\/p>\n<p>Per caricare pi\u00f9 listini dello stesso articolo si ripete la riga nel file, una per listino, oppure si prepara una seconda definizione &#8220;solo prezzi&#8221; con tre colonne: <strong>Cod. articolo<\/strong>, <strong>Cod. listino<\/strong>, <strong>Prezzo<\/strong>.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Prezzo e sconti vuoti valgono zero<\/strong>: una cella vuota azzera il prezzo (o lo sconto) sul listino. Se il file non ha il prezzo per tutti gli articoli, spuntate <strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong> sul prezzo oppure dividete il file.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Costi<\/h3>\n<p><strong>Costo utl. acquisto<\/strong> e <strong>Costo standard<\/strong> registrano il costo dell&#8217;articolo con la <strong>data di oggi<\/strong>, arrotondato ai decimali dei prezzi. Una cella vuota registra costo zero.<\/p>\n<h3>Codici a barre<\/h3>\n<p><strong>Cod. a barre EAN13<\/strong>, <strong>Cod. a barre CODE39<\/strong> e <strong>Cod. ASIN<\/strong>, fino a <strong>25 caratteri<\/strong> (<em>&#8220;Codice a barre troppo lungo. Lunghezza massima 25 caratteri. Codice: X&#8221;<\/em>).<\/p>\n<p>Il codice viene <strong>aggiunto<\/strong> a quelli dell&#8217;articolo, se non c&#8217;\u00e8 gi\u00e0: un nuovo import con un EAN diverso <strong>non sostituisce<\/strong> il precedente, l&#8217;articolo si ritrova con due codici. L&#8217;import non controlla che lo stesso codice a barre sia gi\u00e0 usato da un altro articolo.<\/p>\n<h3>Scorte e ubicazione<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. deposito (dati scorte)<\/strong><\/td>\n<td>il deposito a cui si riferiscono i dati; obbligatorio con gli altri tre<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Scorta minima<\/strong> \u00b7 <strong>Scorta massima<\/strong><\/td>\n<td>numeri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Codice ubicazione<\/strong><\/td>\n<td>fino a 10 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Senza deposito: <em>&#8220;Codice deposito non definito su record&#8221;<\/em>. Una cella vuota su scorta minima o massima ferma l&#8217;import.<\/p>\n<h3>Pesi<\/h3>\n<p><strong>Peso lordo<\/strong> e <strong>Peso netto<\/strong>, numeri. Una cella vuota ferma l&#8217;import.<\/p>\n<h3>Codici articolo dei clienti e fornitori<\/h3>\n<p>Per caricare la codifica che un cliente o un fornitore usa per i vostri articoli:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. cli\/for &#8211; Cod. soggetto<\/strong><\/td>\n<td>codice del soggetto, <strong>7 caratteri<\/strong> (<code>0000101<\/code>, non <code>101<\/code>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. cli\/for &#8211; Cod. articolo esterno<\/strong><\/td>\n<td>il codice usato dal cliente\/fornitore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. cli\/for &#8211; Descriz. articolo<\/strong><\/td>\n<td>la sua descrizione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. cli\/for &#8211; Stampa S\/N<\/strong><\/td>\n<td><code>S<\/code> per stampare il codice esterno sui documenti<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Soggetto e codice esterno sono obbligatori: <em>&#8220;Codice soggetto cli\/for non definito su record&#8221;<\/em>, <em>&#8220;Codice articolo cli\/for non definito su record&#8221;<\/em>.<\/p>\n<blockquote><p>Il codice soggetto <strong>non viene completato con gli zeri<\/strong> come fa l&#8217;import soggetti: <code>101<\/code> non trova il soggetto <code>0000101<\/code>. Lo stesso vale per <strong>Cod. fornitore<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Immagine principale<\/h3>\n<p><strong>Immagine principale<\/strong> contiene il <strong>percorso del file<\/strong> dell&#8217;immagine, sul computer da cui si lancia l&#8217;import (<code>C:\\Foto\\TRAP18V.jpg<\/code>). L&#8217;immagine viene archiviata fra i documenti dell&#8217;articolo come immagine principale, <strong>sostituendo<\/strong> quella eventualmente gi\u00e0 presente.<\/p>\n<p>Serve la categoria in <strong>Archivi \u2192 Impostazioni \u2192 Codici fissi \u2192 Codici Fissi<\/strong>, scheda <strong>Magazzino \u2192 Generale<\/strong>, campo <strong>Categoria Immagine principale articoli<\/strong>; altrimenti <em>&#8220;Categoria immagine non definita in impostazione &#8216;Codici fissi&#8217;.&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Un file che non esiste <strong>non ferma l&#8217;import<\/strong>: a fine lavoro si apre una finestra con l&#8217;elenco delle immagini non trovate (<em>&#8220;Immagine non presente per articolo: X &#8211; File: \u2026&#8221;<\/em>).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>5. Esecuzione<\/h2>\n<ol>\n<li>Salvate la definizione (<strong>F10<\/strong>) e richiamatela: l&#8217;importazione parte solo in interrogazione, con una definizione caricata. Altrimenti compaiono <em>&#8220;Operazione eseguibile solo in modalit\u00e0 interrogazione.&#8221;<\/em> o <em>&#8220;Nessuna definizione di importazione caricata.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<li>Premete <strong>Esegui<\/strong>. Viene letto il file indicato in <strong>File predefinito<\/strong>: per importare un file diverso, entrate in variazione, cambiate il percorso e salvate.<\/li>\n<li>Due barre di avanzamento &#8211; <em>Conteggio righe<\/em> e <em>Importazione articoli<\/em> &#8211; mostrano il progresso. A fine lavoro compare <em>&#8220;Operazione terminata.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Prima di leggere le righe vengono controllati la definizione e il file:<\/p>\n<ul>\n<li><em>&#8220;File import non definito.&#8221;<\/em> &#8211; il campo <strong>File predefinito<\/strong> \u00e8 vuoto;<\/li>\n<li><em>&#8220;File PERCORSO non trovato.&#8221;<\/em> &#8211; il percorso non esiste sul computer da cui si lancia l&#8217;import;<\/li>\n<li><em>&#8220;Codice articolo non definito nei campi di importazione.&#8221;<\/em> &#8211; nella scheda Campi manca <strong>Cod. articolo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se una riga va in errore, il messaggio indica il motivo e la riga del file:<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Errore. Codice listino LIS9 non presente &#8211; linea n.37&#8221;<\/em><\/p><\/blockquote>\n<h3>Le due modalit\u00e0<\/h3>\n<p>Il pulsante <strong>Esegui<\/strong> ha una freccia con una seconda voce:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Modalit\u00e0<\/th>\n<th>Comportamento in caso di errore<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Esegui<\/strong><\/td>\n<td><strong>tutto o niente<\/strong>: nessuna riga viene salvata, nemmeno quelle precedenti all&#8217;errore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Esegui (per file di grosse dimensioni)<\/strong><\/td>\n<td>le righe elaborate prima dell&#8217;errore <strong>restano salvate<\/strong>; le successive no<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La seconda modalit\u00e0 serve per i file molto grandi, quando l&#8217;esecuzione normale non riesce ad arrivare in fondo. Dopo un errore si corregge il file e si rilancia da capo: gli articoli gi\u00e0 importati vengono semplicemente riaggiornati.<\/p>\n<p>In entrambi i casi, una volta concluso l&#8217;import <strong>non esiste un annullamento<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Prima prova con poche righe<\/strong>, o su una copia dei dati: un import riuscito non si annulla.<\/li>\n<li><strong>Una riga di Campi per ogni colonna del file<\/strong>, nello stesso ordine; le colonne da ignorare si dichiarano <strong>-non definito-<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Codice articolo sempre compilato, massimo 20 caratteri.<\/strong> Una riga senza codice ferma l&#8217;import, anche con <em>Rimuovi riga se vuoto<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Celle vuote<\/strong>: azzerano prezzi, sconti e costi, cancellano i testi, fermano l&#8217;import su scorte, pesi, contropartita, reparto e sui codici controllati. Negli aggiornamenti usate <em>Importa su nuovi record<\/em> o <em>Non importare<\/em>.<\/li>\n<li><strong>I valori di default valgono solo per gli articoli nuovi.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Gruppi e marche mancanti vengono creati<\/strong>: controllate i due archivi dopo l&#8217;import. Per i gruppi a livelli il padre deve esistere e non avere articoli.<\/li>\n<li><strong>Un prezzo scrive in un solo listino per riga<\/strong>, nell&#8217;unit\u00e0 di misura base dell&#8217;articolo.<\/li>\n<li><strong>I codici a barre si aggiungono, non si sostituiscono.<\/strong><\/li>\n<li><strong>Codici soggetto a 7 caratteri<\/strong> nelle colonne cli\/for e fornitore.<\/li>\n<li><strong>Niente separatore delle migliaia<\/strong> nei numeri; il file in <strong>UTF-8<\/strong>.<\/li>\n<li>Con <strong>Esegui (per file di grosse dimensioni)<\/strong> un errore lascia l&#8217;import a met\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<aside class=\"modulo-atlantis\"><p>Funzione inclusa in <a href=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/prodotti\/modulo-magazzino-vendite\/\">Modulo Magazzino-Vendite<\/a> di Atlantis Evo.<\/p><\/aside>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2840,"menu_order":111,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[63,68],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2842"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6882,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2842\/revisions\/6882"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=2842"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=2842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}