{"id":2859,"date":"2017-06-10T21:11:16","date_gmt":"2017-06-10T20:11:16","guid":{"rendered":"http:\/\/doc.atlantisevo.com\/?post_type=manual_documentation&#038;p=2859"},"modified":"2026-10-15T20:50:30","modified_gmt":"2026-10-15T19:50:30","slug":"import-anagrafiche-soggetti","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/anagrafiche\/servizi\/import-anagrafiche-soggetti\/","title":{"rendered":"Import anagrafiche soggetti"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><blockquote><p>Vedi anche: <a href=\"\/doc\/manuale\/magazzino\/servizi\/importazione-articoli\/\">Importazione articoli nel magazzino<\/a>, che funziona allo stesso modo.<\/p><\/blockquote>\n<p>La funzione <strong>Import anagrafiche soggetti<\/strong> carica in Atlantis Evo i soggetti &#8211; contatti, clienti, fornitori &#8211; da un <strong>file CSV<\/strong>, per esempio un elenco preparato in Excel o esportato da un altro gestionale. Lo stesso file pu\u00f2 <strong>creare soggetti nuovi<\/strong> e <strong>aggiornare quelli gi\u00e0 presenti<\/strong>: il soggetto viene riconosciuto dal codice.<\/p>\n<p>Ogni importazione \u00e8 una <strong>definizione salvata<\/strong>, con un codice e una descrizione: dice com&#8217;\u00e8 fatto il file (separatori, riga di intestazione) e cosa contiene ogni colonna. Una volta preparata si riusa quante volte serve, per esempio per riallineare periodicamente le anagrafiche da un altro programma.<\/p>\n<p>Si trova in <strong>Archivi \u2192 Anagrafiche \u2192 Servizi \u2192 Import anagrafiche soggetti<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2863 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_1.png\" alt=\"Importazione anagrafiche - gestionale Atlantis Evo\" width=\"827\" height=\"557\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_1.png 827w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_1-300x202.png 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_1-768x517.png 768w\" sizes=\"(max-width: 827px) 100vw, 827px\" title=\"\"><\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. Il file da importare<\/h2>\n<p>Un file di testo CSV, <strong>una riga per soggetto<\/strong>, con le colonne sempre nello stesso ordine. Il modo pi\u00f9 semplice \u00e8 preparare il foglio in Excel e salvarlo in formato CSV.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-3790 size-large\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Esportazione-esempio-file-csv-1024x178.jpg\" alt=\"Esportazione anagrafiche esempio file csv | Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"1024\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Esportazione-esempio-file-csv-1024x178.jpg 1024w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Esportazione-esempio-file-csv-300x52.jpg 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Esportazione-esempio-file-csv-768x133.jpg 768w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/Esportazione-esempio-file-csv.jpg 1302w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" title=\"\"><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Le colonne vengono abbinate per posizione<\/strong>, non per nome: la prima riga della scheda <strong>Campi<\/strong> descrive la prima colonna del file, la seconda la seconda, e cos\u00ec via. I titoli scritti nella riga di intestazione del file non vengono letti.<\/li>\n<li><strong>Ogni riga del file deve avere esattamente tante colonne quante sono le righe della scheda Campi.<\/strong> Se il numero non torna l&#8217;importazione si ferma con un messaggio in inglese: <em>&#8220;The number of columns to be processed (12) must match the number of CellProcessors (10) \u2026&#8221;<\/em>. Le colonne del file che non interessano vanno comunque dichiarate, con il campo <strong>-non definito-<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>La colonna del codice soggetto \u00e8 obbligatoria<\/strong> (vedi \u00a7 4).<\/li>\n<li><strong>Lettere accentate.<\/strong> Il file viene letto con la codifica predefinita del sistema: con le installazioni attuali (Java 21) \u00e8 <strong>UTF-8<\/strong>. In Excel scegliete <em>&#8220;CSV UTF-8&#8221;<\/em>; se dopo l&#8217;import le lettere accentate compaiono come simboli strani, il file era salvato in un&#8217;altra codifica. Il CSV UTF-8 di Excel comincia con un carattere invisibile: tenete la riga di intestazione, cos\u00ec finisce l\u00ec e non sul primo codice.<\/li>\n<li>Il separatore lo decide Excel in base alle impostazioni internazionali: con Windows in italiano \u00e8 quasi sempre il <strong>punto e virgola<\/strong>. Nel dubbio aprite il file con il Blocco note e guardate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esempio, con intestazione e punto e virgola:<\/p>\n<pre><code>Codice;Ragione sociale;Indirizzo;CAP;Citt\u00e0;Prov.;Nazione;Partita IVA;Email;Pagamento\n101;Rossi Utensili Srl;Via Emilia 12;47921;Rimini;RN;IT;01234567890;info@rossiutensili.it;RB60\n102;Bianchi &amp; C. Snc;Via Verdi 5;40121;Bologna;BO;IT;09876543210;;RB30<\/code><\/pre>\n<hr \/>\n<h2>2. Scheda Principale<\/h2>\n<p>In alto, fuori dalle schede, <strong>Codice<\/strong> (numerico, proposto in automatico) e <strong>Descrizione<\/strong> identificano la definizione. Accanto c&#8217;\u00e8 il pulsante <strong>Esegui<\/strong> (vedi \u00a7 5).<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>File predefinito<\/strong><\/td>\n<td>percorso del file da importare. Il pulsante <strong>\u2026<\/strong> apre la finestra di scelta. \u00c8 il file che viene letto quando si preme <strong>Esegui<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>File con intestazioni di colonna<\/strong><\/td>\n<td>spuntato, la <strong>prima riga<\/strong> del file viene saltata. Se il file ha l&#8217;intestazione e il flag \u00e8 spento, la riga dei titoli viene importata come se fosse un soggetto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Carattere di quoting campi<\/strong><\/td>\n<td>il carattere che racchiude un valore contenente il separatore, di solito le virgolette <code>\"<\/code>. Esempio con la virgola come separatore: <code>\"Via Verdi 5, int. 3\"<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Delimitatore campi<\/strong><\/td>\n<td>il separatore fra le colonne: virgola, punto e virgola, pipe <code>|<\/code>, due punti, tabulatore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Delimitatore righe<\/strong><\/td>\n<td>CR+LF, LF o CR. <strong>Oggi non ha effetto<\/strong>: in lettura il file viene interpretato correttamente con qualsiasi tipo di fine riga<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di pre-elab. file<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>prima<\/strong> di leggere il file; riceve il file nella variabile <code>_file<\/code>. Serve, per esempio, a convertirlo o ripulirlo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di pre-elab. rec.<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>su ogni riga appena letta<\/strong>, prima che venga importata; riceve i valori delle colonne nell&#8217;elenco <code>_datarow<\/code> e li pu\u00f2 modificare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Script di post-elab. file<\/strong><\/td>\n<td>script eseguito <strong>dopo<\/strong> l&#8217;ultima riga; riceve il file in <code>_file<\/code>. Serve, per esempio, a spostarlo in una cartella di archivio<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Una definizione nuova parte con intestazione spuntata, virgolette come quoting, virgola come separatore e CR+LF.<\/p>\n<p>Gli script si scelgono con la ricerca fra quelli dell&#8217;archivio script di Atlantis (JavaScript). Un esempio di script sulla riga, che toglie il prefisso <code>C<\/code> dai codici del vecchio gestionale (prima colonna del file):<\/p>\n<pre><code>var cod = _datarow.get(0);\nif (cod != null) {\n    _datarow.set(0, cod.replace(\"C\", \"\"));\n}<\/code><\/pre>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Uno script che va in errore, o che non esiste pi\u00f9, ferma l&#8217;intera importazione<\/strong>: <em>&#8220;Errore. Script &#8216;NOME&#8217; non trovato!&#8221;<\/em>. Non viene salvato niente (vedi \u00a7 5).<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>3. Scheda Campi<\/h2>\n<p>Una riga per ogni colonna del file, <strong>nello stesso ordine<\/strong>. Ogni riga si conferma con il pulsante <strong>Conferma<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"wp-image-2864 size-full alignnone\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_2.png\" alt=\"importazione anagrafiche campi - gestionale Atlantis Evo\" width=\"827\" height=\"557\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_2.png 827w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_2-300x202.png 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2017\/06\/imp_sogg_2-768x517.png 768w\" sizes=\"(max-width: 827px) 100vw, 827px\" title=\"\"><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Campo<\/strong><\/td>\n<td>il dato che la colonna contiene, scelto dall&#8217;elenco (\u00a7 4). <strong>-non definito-<\/strong> per le colonne da ignorare<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong><\/td>\n<td>se la colonna \u00e8 vuota, <strong>l&#8217;intera riga del file viene scartata<\/strong>: il soggetto non viene n\u00e9 creato n\u00e9 aggiornato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo import<\/strong><\/td>\n<td>quando la colonna viene scritta sul soggetto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Tipo import<\/strong> ha quattro valori (una riga nuova parte da <em>Importa<\/em>):<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><em>Importa<\/em><\/td>\n<td>la colonna viene sempre scritta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Non importare<\/em><\/td>\n<td>la colonna viene letta ma non scritta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Importa su nuovi record<\/em><\/td>\n<td>scritta solo se il soggetto <strong>non esisteva<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>Importa solo su aggiornamento<\/em><\/td>\n<td>scritta solo se il soggetto <strong>esisteva gi\u00e0<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&#8220;Nuovo&#8221; ed &#8220;esistente&#8221; si riferiscono sempre al <strong>soggetto<\/strong>, cio\u00e8 al codice. Un contatto gi\u00e0 presente a cui l&#8217;import aggiunge per la prima volta i dati da cliente \u00e8 un <em>aggiornamento<\/em>: le colonne cliente impostate su <em>Importa su nuovi record<\/em> non vengono scritte.<\/p>\n<p><strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong> funziona anche sulle colonne <em>Non importare<\/em>: una colonna del file usata solo come filtro (&#8220;importa solo le righe con l&#8217;email&#8221;) si dichiara cos\u00ec, con il campo che contiene e <em>Non importare<\/em>. Una cella con soli spazi non conta come vuota.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Una cella vuota su una colonna importata cancella il dato gi\u00e0 presente.<\/strong> In un import di aggiornamento, le colonne che nel file non sono sempre compilate vanno messe su <em>Importa su nuovi record<\/em> o <em>Non importare<\/em>, altrimenti svuotano il dato sui soggetti esistenti.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>4. I dati importabili<\/h2>\n<h3>Dati anagrafici<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. soggetto<\/strong><\/td>\n<td>obbligatorio; vedi sotto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ragione sociale<\/strong><\/td>\n<td>fino a 100 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ragione sociale 2 (estensione)<\/strong><\/td>\n<td>fino a 100 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Indirizzo<\/strong><\/td>\n<td>fino a 80 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>CAP<\/strong> \u00b7 <strong>Citt\u00e0<\/strong> \u00b7 <strong>Provincia<\/strong><\/td>\n<td>10, 30 e 3 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. nazione<\/strong> \u00b7 <strong>Descrizione nazione<\/strong><\/td>\n<td>codice fino a 3 caratteri, in maiuscolo; vedi <em>Archivi collegati<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Num. telefono<\/strong> \u00b7 <strong>Num. fax<\/strong> \u00b7 <strong>Num. cellulare<\/strong><\/td>\n<td>fino a 100 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Indirizzo sito web<\/strong><\/td>\n<td>fino a 100 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Indirizzo email<\/strong> \u00b7 <strong>Indirizzo email PEC<\/strong><\/td>\n<td>fino a 120 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. fiscale\/cod. ISS<\/strong><\/td>\n<td>fino a 20 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>P.IVA\/ Cod. Oper. Econ.<\/strong><\/td>\n<td>fino a 15 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Codice SDI<\/strong><\/td>\n<td>codice destinatario della fattura elettronica, 7 caratteri<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Codice valuta<\/strong> \u00b7 <strong>Codice lingua<\/strong><\/td>\n<td>codici gi\u00e0 presenti nei rispettivi archivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cognome<\/strong> \u00b7 <strong>Nome<\/strong> \u00b7 <strong>Sesso<\/strong><\/td>\n<td>persona fisica: 25 e 20 caratteri; sesso <code>M<\/code> o <code>F<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Note<\/strong><\/td>\n<td>testo libero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>*Nome campo utente<\/strong><\/td>\n<td>i <strong>campi utente<\/strong> definiti sull&#8217;anagrafica soggetti, preceduti da un asterisco<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Un testo pi\u00f9 lungo del limite viene <strong>tagliato senza avviso<\/strong>.<\/p>\n<h3>Il codice soggetto<\/h3>\n<p>Il codice letto dal file viene ripulito dagli spazi, portato in <strong>maiuscolo<\/strong> e <strong>completato a sinistra con zeri fino a 7 caratteri<\/strong>: <code>101<\/code> diventa <code>0000101<\/code>, <code>AB12<\/code> diventa <code>000AB12<\/code>.<\/p>\n<ul>\n<li>se il codice esiste, il soggetto viene <strong>aggiornato<\/strong>; altrimenti viene <strong>creato<\/strong>;<\/li>\n<li>se il codice \u00e8 numerico e supera il progressivo dei soggetti, il <strong>progressivo viene aggiornato<\/strong>: i soggetti caricati a mano dopo l&#8217;import proseguono dal codice pi\u00f9 alto importato, senza collisioni.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Un codice pi\u00f9 lungo di 7 caratteri viene accorciato tenendo gli ultimi 7, senza nessun avviso.<\/strong> <code>C00012345<\/code> diventa <code>0012345<\/code>: due codici diversi del vecchio gestionale possono finire sullo stesso soggetto, e un soggetto gi\u00e0 esistente pu\u00f2 essere sovrascritto. Accorciate i codici nel file (o con uno script sulla riga) prima di importare.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Una riga con il codice vuoto non viene scartata<\/strong>: diventa il soggetto <code>0000000<\/code>, e tutte le righe senza codice finiscono sullo stesso soggetto, ciascuna sovrascrivendo la precedente. Se nel file possono esserci codici vuoti, spuntate <strong>Rimuovi riga se vuoto<\/strong> sulla colonna del codice.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Dati cliente e dati fornitore<\/h3>\n<p>I campi che cominciano con <strong>Cliente &#8211;<\/strong> scrivono i dati del soggetto come cliente; quelli che cominciano con <strong>Fornitore &#8211;<\/strong> i dati come fornitore:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Cliente &#8211;<\/strong> Sottoconto, Codice esenzione IVA, Codice pagamento, Codice listino, Codice listino personalizzato, Codice classe sconto, Codice classe sconto personalizzata, Codice ABI, Codice CAB, Codice IBAN, Numero C\/C, CIN, Prefisso IBAN, BIC, Codice conto banca azienda, Codice agente 1, Codice agente 2, Cod. categoria, Cod. zona, Partite (S\/N);<\/li>\n<li><strong>Fornitore &#8211;<\/strong> Sottoconto, Codice pagamento, Codice ABI, Codice CAB, Codice IBAN, Numero C\/C, CIN, Prefisso IBAN, BIC, Cod. categoria, Cod. zona, Partite (S\/N).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Basta <strong>una<\/strong> colonna <em>Cliente &#8211;<\/em> importata perch\u00e9 il soggetto diventi cliente (e lo stesso per i fornitori). Senza colonne di questo tipo i soggetti vengono creati come semplici <strong>contatti<\/strong>, e i dati da <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/anagrafiche\/soggetti\/clienti\/\">cliente<\/a> o <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/anagrafiche\/soggetti\/fornitori\/\">fornitore<\/a> si aggiungono poi dall&#8217;anagrafica.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>La colonna vale per tutte le righe del file<\/strong>, anche quelle con la cella vuota: se il file mescola clienti e semplici contatti, tutti diventano clienti. Preparate file separati, con due definizioni distinte.<\/p><\/blockquote>\n<p><strong>Il sottoconto cliente viene controllato<\/strong>: deve esistere nel piano dei conti, altrimenti l&#8217;import si ferma con <em>&#8220;Codice sottoconto cliente inesistente: CODICE&#8221;<\/em> &#8211; anche quando la cella \u00e8 vuota. Con la colonna <strong>Cliente &#8211; Sottoconto<\/strong> ogni riga deve quindi avere un sottoconto valido. Il <strong>sottoconto fornitore non viene controllato<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Gli altri codici non vengono controllati<\/strong>: pagamento, listino, classe sconto, esenzione IVA, agenti, banca azienda vengono scritti cos\u00ec come sono. Un codice che non esiste si scopre dopo, quando il soggetto viene usato su un documento: verificate prima che le tabelle siano caricate e che i codici del file corrispondano.<\/p>\n<h3>Archivi collegati creati in automatico<\/h3>\n<p>Alcuni archivi si popolano da soli durante l&#8217;import:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Colonna<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Cod. nazione<\/strong> (+ <strong>Descrizione nazione<\/strong>)<\/td>\n<td>se la nazione non esiste viene <strong>creata<\/strong>; se esiste e la descrizione nel file \u00e8 diversa, la descrizione viene <strong>aggiornata<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cliente &#8211; Cod. categoria<\/strong> (+ <strong>Descrizione categoria cliente<\/strong>)<\/td>\n<td>come sopra, sulle categorie clienti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Fornitore &#8211; Cod. categoria<\/strong> (+ <strong>Descrizione categoria fornitore<\/strong>)<\/td>\n<td>come sopra, sulle categorie fornitori<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cliente &#8211; Cod. zona<\/strong> (+ <strong>Descrizione zona<\/strong>)<\/td>\n<td>come sopra, sulle zone<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le colonne di descrizione servono solo insieme al codice: da sole non fanno nulla. Senza la colonna di descrizione la voce viene creata <strong>senza descrizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Categorie e zone vengono create come voci di <strong>primo livello<\/strong>: se nell&#8217;archivio usate una struttura a pi\u00f9 livelli, create prima le voci a mano e importate solo il codice. La zona dei <strong>fornitori<\/strong> non crea la zona se manca.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f Una cella vuota su queste colonne crea una nazione, una categoria o una zona <strong>con il codice vuoto<\/strong>. Compilate il codice su tutte le righe, oppure usate <em>Importa su nuovi record<\/em> \/ <em>Non importare<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><strong>La nazionalit\u00e0 IVA non viene impostata.<\/strong> I soggetti creati dall&#8217;import hanno <em>Nazionalit\u00e0 IVA<\/em> = <strong>Italia<\/strong> anche quando la nazione \u00e8 estera: per i soggetti UE ed extra UE va corretta dall&#8217;anagrafica (scheda <strong>Varie<\/strong>), prima di emettere documenti.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>5. Esecuzione<\/h2>\n<ol>\n<li>Salvate la definizione (<strong>F10<\/strong>) e richiamatela: <strong>Esegui<\/strong> funziona solo in interrogazione, con una definizione caricata. Altrimenti compaiono <em>&#8220;Operazione eseguibile solo in modalit\u00e0 interrogazione.&#8221;<\/em> o <em>&#8220;Nessuna definizione di importazione caricata.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<li>Premete <strong>Esegui<\/strong>. Viene letto il file indicato in <strong>File predefinito<\/strong>: per importare un file diverso, entrate in variazione, cambiate il percorso e salvate.<\/li>\n<li>Due barre di avanzamento &#8211; <em>Conteggio righe<\/em> e <em>Importazione anagrafiche<\/em> &#8211; mostrano il progresso. A fine lavoro compare <em>&#8220;Operazione terminata.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Prima di leggere le righe vengono controllati la definizione e il file:<\/p>\n<ul>\n<li><em>&#8220;File import non definito.&#8221;<\/em> &#8211; il campo <strong>File predefinito<\/strong> \u00e8 vuoto;<\/li>\n<li><em>&#8220;File PERCORSO non trovato.&#8221;<\/em> &#8211; il percorso non esiste sul computer da cui si lancia l&#8217;import;<\/li>\n<li><em>&#8220;Codice soggetto non definito nei campi di importazione.&#8221;<\/em> &#8211; nella scheda Campi manca <strong>Cod. soggetto<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>L&#8217;importazione \u00e8 tutto o niente.<\/strong> Se una riga va in errore, nessuna riga viene salvata, nemmeno quelle precedenti. Il messaggio indica il motivo e la riga del file:<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Errore. Codice sottoconto cliente inesistente: 1.10.99 &#8211; linea n.37&#8221;<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Si corregge il file e si rilancia da capo. Rilanciare un import gi\u00e0 riuscito non duplica niente: i soggetti esistono e vengono semplicemente riaggiornati.<\/p>\n<p>Una volta concluso, invece, <strong>non esiste un annullamento<\/strong>: i soggetti creati e i dati sovrascritti restano.<\/p>\n<p>I soggetti importati si trovano in <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/anagrafiche\/soggetti\/\">Archivi \u2192 Anagrafiche \u2192 Soggetti<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Prima prova con poche righe<\/strong>, o su una copia dei dati: un import riuscito non si annulla.<\/li>\n<li><strong>Una riga di Campi per ogni colonna del file<\/strong>, nello stesso ordine; le colonne da ignorare si dichiarano <strong>-non definito-<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Codici soggetto di 7 caratteri al massimo<\/strong>: quelli pi\u00f9 lunghi vengono troncati in silenzio, quelli vuoti finiscono tutti sul soggetto <code>0000000<\/code>.<\/li>\n<li><strong>Una cella vuota cancella il dato esistente<\/strong> sulle colonne importate: negli aggiornamenti usate <em>Importa su nuovi record<\/em> o <em>Non importare<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Una colonna Cliente &#8211; o Fornitore &#8211; rende cliente o fornitore ogni riga del file.<\/strong> Clienti, fornitori e contatti vanno in file separati.<\/li>\n<li><strong>Solo il sottoconto cliente viene verificato.<\/strong> Pagamenti, listini, agenti e gli altri codici devono gi\u00e0 esistere e coincidere.<\/li>\n<li><strong>Controllate nazioni, categorie e zone dopo l&#8217;import<\/strong>: quelle mancanti vengono create in automatico, anche con codice vuoto se la cella \u00e8 vuota.<\/li>\n<li><strong>Nazionalit\u00e0 IVA resta &#8220;Italia&#8221;<\/strong>: correggetela sui soggetti esteri.<\/li>\n<li><strong>Il file deve essere in UTF-8<\/strong> per non perdere le lettere accentate.<\/li>\n<li><strong>Esegui<\/strong> lavora sul file salvato nella definizione, e solo in interrogazione.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":2857,"menu_order":29,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[68,73,74],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6879,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2859\/revisions\/6879"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/2857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=2859"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=2859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}