{"id":5336,"date":"2022-04-29T22:10:46","date_gmt":"2022-04-29T21:10:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/?post_type=manual_documentation&#038;p=5336"},"modified":"2026-09-16T14:41:15","modified_gmt":"2026-09-16T13:41:15","slug":"gestione-inventari","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/magazzino\/inventari\/gestione-inventari\/","title":{"rendered":"Gestione inventario"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>Un <strong>inventario<\/strong> \u00e8 la fotografia delle quantit\u00e0 di magazzino <strong>a una certa data<\/strong>: Atlantis rilegge tutti i movimenti fino al giorno indicato e ne ricava, articolo per articolo (e variante per variante), l&#8217;esistenza, i progressivi di carico\/scarico, l&#8217;ordinato e l&#8217;impegnato. Alla fotografia viene poi agganciato un <strong>costo per riga<\/strong>, ed \u00e8 quello che permette di stampare l&#8217;inventario valorizzato di fine anno.<\/p>\n<p>Si trova in <strong>Magazzino \u2192 Inventari \u2192 Gestione inventari<\/strong>; nello stesso ramo di menu ci sono <a href=\"\/manuale\/magazzino\/inventari\/stampa-inventari\/\"><em>Stampa inventari<\/em><\/a>, <em>Tipi rilevazioni<\/em> e <a href=\"\/manuale\/magazzino\/inventari\/rilevazioni-di-magazzino\/\"><em>Rilevazioni di magazzino<\/em><\/a>.<\/p>\n<p>Un inventario, una volta generato, <strong>non movimenta nulla<\/strong>: non tocca i saldi degli articoli, non crea documenti, non incide sulla contabilit\u00e0. \u00c8 un archivio storico, che resta a disposizione per stampe, valorizzazioni e confronti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. La testata<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6203\" src=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/genera_inventario.webp\" alt=\"Genera inventario - Software gestionale Atlantis Evo\" width=\"771\" height=\"617\" srcset=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/genera_inventario.webp 771w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/genera_inventario-300x240.webp 300w, https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/genera_inventario-768x615.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 771px) 100vw, 771px\" title=\"\"><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice<\/strong><\/td>\n<td>7 caratteri numerici con zeri davanti, assegnato dal <strong>numeratore automatico<\/strong> all&#8217;inserimento. \u00c8 la chiave dell&#8217;inventario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td>fino a 50 caratteri. <strong>Obbligatoria<\/strong> &#8211; \u00e8 quello che si legge nelle ricerche e nelle stampe, quindi conviene scriverci data e scopo (&#8220;Inventario 31\/12\/2025 dep. centrale&#8221;)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Elaborato il<\/strong><\/td>\n<td>data in cui l&#8217;inventario \u00e8 stato creato. Non \u00e8 modificabile: viene proposta la data odierna<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Inventario al<\/strong><\/td>\n<td><strong>la data che conta<\/strong>: vengono considerati tutti i movimenti <strong>fino a questo giorno compreso<\/strong>. Obbligatoria<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Deposito<\/strong><\/td>\n<td>il deposito da fotografare. <strong>Obbligatorio<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Gruppo Merc.<\/strong><\/td>\n<td>filtro facoltativo: limita l&#8217;inventario agli articoli di un gruppo merceologico. Vuoto = tutti gli articoli<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Da quando partono i conteggi<\/h3>\n<p>L&#8217;inventario non somma &#8220;tutti i movimenti di sempre&#8221;, ma quelli compresi fra la data di <strong>ultima storicizzazione magazzino<\/strong> (dati fissi, campo <em>Ultima storic. magazzino<\/em>) e la data di <em>Inventario al<\/em>. Se quel dato fisso non \u00e8 impostato, si parte convenzionalmente dal <strong>1\u00b0 gennaio 1980<\/strong>, cio\u00e8 in pratica da sempre.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f Se in azienda si esegue la storicizzazione di magazzino, un inventario con data <strong>anteriore<\/strong> alla data di storicizzazione risulta vuoto o incompleto: i movimenti precedenti non ci sono pi\u00f9. Gli inventari vecchi vanno generati <strong>prima<\/strong> di storicizzare, ed \u00e8 il motivo per cui conviene conservarli invece di cancellarli.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Inventario \u2260 rilevazione.<\/strong> L&#8217;inventario \u00e8 <strong>calcolato<\/strong> dai movimenti registrati: dice quanta merce <em>dovrebbe<\/em> esserci. La <a href=\"\/manuale\/magazzino\/inventari\/rilevazioni-di-magazzino\/\"><strong>rilevazione di magazzino<\/strong><\/a> \u00e8 la conta fisica e genera i movimenti di rettifica (vedi <em>Tipi rilevazioni<\/em>). Il ciclo completo di fine anno \u00e8: prima conto e rettifico con le rilevazioni, <strong>poi<\/strong> genero l&#8217;inventario, che a quel punto fotografa i saldi gi\u00e0 corretti.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>2. La scheda &#8220;Multi-deposito&#8221;<\/h2>\n<p>Sotto la testata, accanto alla scheda <em>Principale<\/em>, c&#8217;\u00e8 <strong>Multi-deposito<\/strong>: l&#8217;elenco dei depositi dell&#8217;azienda (esclusi i depositi &#8220;nodo&#8221;) con selezione <strong>multipla<\/strong> &#8211; Ctrl o Shift per scegliere pi\u00f9 righe.<\/p>\n<p>Serve quando si vuole un inventario <strong>cumulativo di pi\u00f9 depositi<\/strong>: i movimenti dei depositi selezionati vengono sommati a quelli del deposito di testata, come se fossero tutti dello stesso magazzino. Il risultato \u00e8 una riga sola per articolo, intestata al deposito indicato in testata.<\/p>\n<p>Due cose da sapere:<\/p>\n<ul>\n<li>la selezione <strong>vale solo al momento della generazione<\/strong>: non viene salvata sull&#8217;inventario, e riaprendolo domani la scheda risulta di nuovo senza selezioni. Quello che resta scritto in testata \u00e8 il solo deposito principale;<\/li>\n<li>il deposito di testata \u00e8 <strong>sempre incluso<\/strong>, anche se non lo selezioni nell&#8217;elenco.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Se invece vuoi tenere i depositi separati, non selezionare niente e genera <strong>un inventario per deposito<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>3. Generare l&#8217;inventario<\/h2>\n<p>Il pulsante <strong>Genera<\/strong> \u00e8 disponibile <strong>solo mentre stai creando un nuovo inventario<\/strong>. Aprendo un inventario esistente e premendo <em>Varia<\/em>, il pulsante e il campo <em>Gruppo Merc.<\/em> restano spenti: sull&#8217;esistente si possono correggere le righe a mano, non rigenerarle.<\/p>\n<p>La sequenza \u00e8 questa:<\/p>\n<ol>\n<li>l&#8217;inventario viene <strong>salvato<\/strong> (se mancano descrizione, data o deposito il salvataggio si ferma con il relativo messaggio e non succede altro);<\/li>\n<li>compare l&#8217;avviso <em>&#8220;La generazione dell&#8217;inventario avverr\u00e0 in background. Al termine della generazione verr\u00e0 visualizzato un messaggio a video.&#8221;<\/em>;<\/li>\n<li>l&#8217;elaborazione parte <strong>in secondo piano<\/strong>: puoi continuare a lavorare su altre finestre. La finestra dell&#8217;inventario per\u00f2 <strong>non si pu\u00f2 chiudere<\/strong> finch\u00e9 non ha finito (<em>&#8220;Generazione inventario in background. Impossibile chiudere.&#8221;<\/em>);<\/li>\n<li>nella barra di stato scorrono le cinque fasi:<\/li>\n<\/ol>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Fase<\/th>\n<th>Cosa fa<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>1 &#8211; calcolo saldi<\/td>\n<td>rilegge i movimenti di magazzino del periodo e accumula le quantit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>2 &#8211; determinazione art. non movim.<\/td>\n<td>individua gli articoli che nel periodo non hanno avuto movimenti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>3 &#8211; articoli senza saldi<\/td>\n<td>li inserisce ugualmente nell&#8217;inventario, tutti a <strong>zero<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>4 &#8211; azzeramento costi inventario<\/td>\n<td>prepara una riga di costo a zero per ogni articolo e ogni tipo di costo configurato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>5 &#8211; calcolo costi<\/td>\n<td>valorizza le righe con i costi veri (vedi \u00a7 5)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<ol start=\"5\">\n<li>al termine compare in basso il messaggio <em>&#8220;Generazione inventario terminata correttamente!&#8221;<\/em> oppure <em>&#8220;Generazione inventario terminata con errori!&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le fasi 2 e 3 sono il motivo per cui nell&#8217;inventario compaiono anche articoli con quantit\u00e0 zero: <strong>l&#8217;inventario elenca tutto il catalogo<\/strong>, non solo ci\u00f2 che si \u00e8 mosso. \u00c8 voluto &#8211; serve per le stampe complete e per accorgersi di quello che \u00e8 fermo da tempo.<\/p>\n<h3>Quali articoli entrano nel calcolo<\/h3>\n<p>Non entrano nei conteggi dei movimenti gli articoli marcati in anagrafica come:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Non gestire giacenze<\/strong> (articoli servizio): esclusi del tutto;<\/li>\n<li><strong>Non stampare in inventario<\/strong>: i loro movimenti non vengono conteggiati e le stampe li escludono comunque. Attenzione per\u00f2: nella fase 3 la riga viene creata lo stesso, a zero. Se apri l&#8217;inventario e trovi un articolo &#8220;non inventariabile&#8221; con quantit\u00e0 zero, \u00e8 normale &#8211; in stampa non comparir\u00e0;<\/li>\n<li>gli <strong>articoli descrittivi<\/strong> non generano righe.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>La generazione non ripulisce le righe gi\u00e0 presenti.<\/strong> Poich\u00e9 <em>Genera<\/em> \u00e8 utilizzabile solo su un inventario nuovo, il caso normale non si presenta; ma se si forza a mano un codice gi\u00e0 esistente il risultato \u00e8 un errore o un doppione. Per rifare un inventario, <strong>cancellalo e rigeneralo<\/strong>, oppure creane uno nuovo.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>4. Le righe: scheda &#8220;Principale&#8221;<\/h2>\n<p>Le righe calcolate compaiono nella griglia in alto (articolo, descrizione, le quattro varianti, esistenza) e nel dettaglio sotto, diviso in due schede.<\/p>\n<h3>Scheda &#8220;Saldi&#8221;<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Come viene calcolato<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Esistenza iniziale<\/strong><\/td>\n<td><strong>sempre zero<\/strong> in generazione: \u00e8 un campo a disposizione dell&#8217;operatore, l&#8217;inventario parte dal periodo, non da un saldo di apertura<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Qta. acquistata<\/strong><\/td>\n<td>quantit\u00e0 dei movimenti la cui causale di magazzino \u00e8 di <strong>tipo acquisto<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Qta. venduta<\/strong><\/td>\n<td>quantit\u00e0 dei movimenti la cui causale \u00e8 di <strong>tipo vendita<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Qta. caricata<\/strong><\/td>\n<td>tutti i movimenti che <strong>incrementano<\/strong> l&#8217;esistenza (causali a segno <code>+<\/code>), qualunque ne sia il tipo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Qta. scaricata<\/strong><\/td>\n<td>tutti i movimenti che <strong>decrementano<\/strong> l&#8217;esistenza (causali a segno <code>\u2212<\/code>)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Esistenza attuale<\/strong><\/td>\n<td>il saldo alla data &#8211; evidenziato in <strong>rosso<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 il dato che conta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ordinato fornitore<\/strong><\/td>\n<td>residuo degli ordini a fornitore, dalle causali che movimentano l&#8217;ordinato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Impegnato cliente<\/strong><\/td>\n<td>residuo degli impegni clienti, dalle causali che movimentano l&#8217;impegnato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Riservato<\/strong><\/td>\n<td>quantit\u00e0 riservate, dalle causali che movimentano il riservato<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Tutti questi valori dipendono da <strong>come sono configurate le causali di magazzino<\/strong>: segno sull&#8217;esistenza, tipo movimento (acquisto\/vendita) e flag su ordinato, impegnato e riservato. Una causale configurata male non sbaglia solo l&#8217;inventario: sbaglia gi\u00e0 i saldi degli articoli.<\/p>\n<p>Da qui si capisce anche perch\u00e9 <em>acquistato + venduto<\/em> non coincide quasi mai con <em>caricato + scaricato<\/em>: i carichi e gli scarichi comprendono anche rettifiche, trasferimenti, produzioni e resi, che non sono n\u00e9 acquisti n\u00e9 vendite.<\/p>\n<h3>Scheda &#8220;Varianti&#8221;<\/h3>\n<p>Le quattro varianti e l&#8217;unit\u00e0 di misura della riga. L&#8217;inventario \u00e8 tenuto <strong>a livello di variante<\/strong>: lo stesso articolo compare tante volte quante sono le combinazioni movimentate o presenti a catalogo.<\/p>\n<h3>Correggere una riga a mano<\/h3>\n<p>Le righe sono modificabili: basta entrare in <em>Varia<\/em>, selezionare la riga, correggere i valori e premere <strong>Conferma<\/strong> (l&#8217;icona con la spunta), che salva la riga corrente e si sposta sulla successiva. Si possono anche aggiungere righe nuove indicando articolo, varianti e quantit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 una correzione manuale su una fotografia: non genera movimenti e non riallinea nulla. Se la differenza \u00e8 reale, la strada giusta \u00e8 la <a href=\"\/manuale\/magazzino\/inventari\/rilevazioni-di-magazzino\/\"><strong>rilevazione di magazzino<\/strong><\/a>, che genera i documenti di rettifica; poi si rigenera l&#8217;inventario.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>5. I costi<\/h2>\n<p>Il pulsante <strong>Costi<\/strong> (icona con le monete) apre, per la riga selezionata, l&#8217;elenco dei costi calcolati: una riga per ogni <strong>tipo di costo<\/strong> configurato nei dati fissi, con il relativo valore unitario, modificabile a mano.<\/p>\n<p>I tipi di costo previsti sono:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Codice<\/th>\n<th>Descrizione<\/th>\n<th>Come si comporta<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>CUA<\/code><\/td>\n<td>Costo Ultimo Acquisto<\/td>\n<td>prezzo dell&#8217;ultimo carico d&#8217;acquisto del periodo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>MEDIO<\/code><\/td>\n<td>Costo Medio<\/td>\n<td>media ponderata dei carichi del periodo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>STD<\/code><\/td>\n<td>Costo Standard<\/td>\n<td>il costo standard indicato in anagrafica articolo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Quali di questi vengono calcolati dipende dalla configurazione in <strong>dati fissi<\/strong>, sezione magazzino, campi <em>Costo 1 \u2026 Costo 8<\/em>: ogni campo contiene il nome della classe di calcolo del costo. La fase 4 della generazione crea una riga a zero per ogni articolo e ogni costo configurato, la fase 5 la valorizza; gli articoli non movimentati restano quindi <strong>a costo zero<\/strong>, ed \u00e8 corretto &#8211; non avendo carichi nel periodo, un costo di acquisto non esiste.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f Degli otto campi disponibili nei dati fissi vengono effettivamente letti <strong>solo i primi sette<\/strong>: un costo impostato nel campo <em>Costo 8<\/em> non viene n\u00e9 calcolato n\u00e9 proposto nella stampa. Se ti servono pi\u00f9 tipi di costo, usa i campi da 1 a 7.<\/p><\/blockquote>\n<p>La modifica manuale del costo aggiorna la riga esistente: si pu\u00f2 correggere un valore, non aggiungere un tipo di costo che la generazione non ha creato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/viszqN_pAvQ\" width=\"560\" height=\"314\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. Stampare l&#8217;inventario<\/h2>\n<p>Dal pulsante di stampa della barra (o dal menu <strong>Magazzino \u2192 Inventari \u2192 Stampa inventari<\/strong>) si apre la maschera dei filtri:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Filtro<\/th>\n<th>Significato<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Inventario<\/strong><\/td>\n<td>quale inventario stampare. <strong>Obbligatorio<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Costo<\/strong><\/td>\n<td>con quale tipo di costo valorizzare. L&#8217;elenco contiene i costi configurati nei dati fissi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Data di stampa<\/strong> + <em>Sostituisci data stampa a data inventario<\/em><\/td>\n<td>permette di far comparire in testata una data diversa da quella dell&#8217;inventario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Monofase<\/strong><\/td>\n<td><em>Non gestire<\/em> \u00b7 <em>Inserisci la monofase nel costo<\/em> \u00b7 <em>Evidenzia la monofase su totale gruppo<\/em> &#8211; per le aziende che gestiscono l&#8217;imposta monofase (San Marino)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Filtro esistenze<\/strong><\/td>\n<td><em>Tutte<\/em> \u00b7 <em>Diverse da zero<\/em> \u00b7 <em>Maggiori di zero<\/em> \u00b7 <em>Minori o a zero<\/em> \u00b7 <em>Minori di zero<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Filtro costi<\/strong><\/td>\n<td><em>Tutto<\/em> \u00b7 <em>Diverso da zero<\/em> \u00b7 <em>Costo a zero<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Gruppo Merc.<\/strong>, <strong>Marca<\/strong>, <strong>Stagione<\/strong>, <strong>Da articolo \/ A articolo<\/strong><\/td>\n<td>filtri sull&#8217;anagrafica articoli<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Stampa con margine superiore<\/strong><\/td>\n<td>lascia lo spazio per la carta intestata prestampata<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono disponibili pi\u00f9 layout, che si scelgono nella finestra di stampa:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Stampa inventario per gruppo merceologico<\/strong> &#8211; il classico, con totali per gruppo e totale generale;<\/li>\n<li><strong>Stampa inventario per articolo<\/strong> &#8211; elenco piatto in ordine di codice;<\/li>\n<li><strong>Stampa inventari con varianti<\/strong> &#8211; dettaglia le combinazioni di variante;<\/li>\n<li><strong>Stampa inventario per marca \/ gruppo<\/strong> &#8211; raggruppato per brand;<\/li>\n<li><strong>Stampa inventario per cod. monofase \/ articolo<\/strong> &#8211; per aliquota monofase;<\/li>\n<li><strong>Export inventario su Excel<\/strong> &#8211; codice, descrizione, varianti, UM, esistenza, valore unitario, <strong>valore totale di riga<\/strong>, gruppo e dati monofase: \u00e8 il formato da usare per rielaborazioni e per il commercialista.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le colonne della stampa valorizzata sono <em>Qta.<\/em>, <em>Costo Unitario<\/em> e <em>Costo Giacenza<\/em> (quantit\u00e0 \u00d7 costo), con totale di gruppo e totale generale.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Il filtro esistenze pi\u00f9 utile \u00e8 <em>Diverse da zero<\/em><\/strong>: taglia via tutte le righe degli articoli fermi, che altrimenti allungano la stampa di parecchie pagine senza aggiungere nulla.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>7. Dove viene usato l&#8217;inventario<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Stampa etichette articoli<\/strong>: si pu\u00f2 indicare un inventario come fonte delle quantit\u00e0, cos\u00ec le etichette vengono prodotte in base a quanta merce c&#8217;\u00e8 a scaffale. Dalla stessa maschera il pulsante <em>Apri<\/em> richiama direttamente l&#8217;inventario indicato.<\/li>\n<li><strong>Controllo giacenze sito e-commerce<\/strong>: le procedure di verifica confrontano l&#8217;esistenza dell&#8217;inventario con la giacenza pubblicata sul sito, ed evidenziano le differenze.<\/li>\n<li><strong>Cambio codice articolo<\/strong>: rinominando un articolo, il nuovo codice viene propagato anche alle righe e ai costi degli inventari gi\u00e0 archiviati, che restano quindi leggibili.<\/li>\n<li><strong>Cancellazione di un articolo<\/strong>: le sue righe vengono rimosse <strong>da tutti<\/strong> gli inventari, anche da quelli vecchi. Cancellare un articolo altera perci\u00f2 gli inventari storici gi\u00e0 stampati.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>8. Cancellare un inventario<\/h2>\n<p>Il pulsante di eliminazione rimuove, oltre alla testata, <strong>tutte le righe e tutti i costi<\/strong> dell&#8217;inventario. Non c&#8217;\u00e8 modo di recuperarlo se non rigenerandolo &#8211; e la rigenerazione d\u00e0 lo stesso risultato <strong>solo se i movimenti del periodo non sono cambiati nel frattempo<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>9. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>L&#8217;inventario \u00e8 una fotografia, non un vincolo<\/strong>: registrare o cancellare documenti con data anteriore a un inventario gi\u00e0 generato non lo aggiorna. Se dopo la generazione arrivano documenti arretrati, l&#8217;inventario va rifatto.<\/li>\n<li><strong>Genera funziona solo sul nuovo.<\/strong> Su un inventario esistente si correggono le righe a mano; per rifarlo davvero, cancellalo e crealo di nuovo.<\/li>\n<li><strong>Prima le rettifiche, poi l&#8217;inventario.<\/strong> L&#8217;ordine di fine anno \u00e8: conta fisica \u2192 rilevazione \u2192 generazione rettifiche \u2192 generazione inventario \u2192 stampa valorizzata.<\/li>\n<li><strong>Scrivi la data nella descrizione.<\/strong> Il codice \u00e8 un progressivo di sette cifre che non dice niente; nelle ricerche l&#8217;unica cosa leggibile \u00e8 la descrizione.<\/li>\n<li><strong>Non cancellare gli inventari vecchi<\/strong>, soprattutto se in azienda si storicizza il magazzino: dopo la storicizzazione non sono pi\u00f9 rigenerabili.<\/li>\n<li><strong>Su pi\u00f9 depositi decidi prima<\/strong>: cumulativo (selezione nella scheda Multi-deposito, un solo inventario) o separato (un inventario per deposito). La selezione multi-deposito non viene salvata, quindi a distanza di tempo non \u00e8 pi\u00f9 possibile sapere quali depositi erano compresi se non dalla descrizione: scrivilo l\u00ec.<\/li>\n<li><strong>Le quantit\u00e0 a zero sono normali<\/strong>: l&#8217;inventario contiene tutto il catalogo. Per le stampe usa il filtro <em>esistenze diverse da zero<\/em>.<\/li>\n<li><strong>I costi si valorizzano al momento della generazione<\/strong>: cambiare in seguito il costo standard di un articolo, o ricalcolare i costi di magazzino, <strong>non<\/strong> modifica gli inventari gi\u00e0 archiviati. \u00c8 esattamente ci\u00f2 che serve per avere un valore di magazzino stabile nel tempo.<\/li>\n<li>La generazione su archivi grandi pu\u00f2 durare a lungo: lavora pure su altre finestre, ma <strong>non chiudere l&#8217;applicazione<\/strong> finch\u00e9 non compare il messaggio di fine elaborazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<aside class=\"modulo-atlantis\"><p>Funzione inclusa in <a href=\"https:\/\/www.atlantisevo.com\/prodotti\/modulo-magazzino-vendite\/\">Modulo Magazzino-Vendite<\/a> di Atlantis Evo.<\/p><\/aside>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":4707,"menu_order":29,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[64,83],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/5336"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/5336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6559,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/5336\/revisions\/6559"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/4707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=5336"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=5336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}