{"id":6226,"date":"2026-08-22T12:36:08","date_gmt":"2026-08-22T11:36:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/?post_type=manual_documentation&#038;p=6226"},"modified":"2026-08-22T13:34:54","modified_gmt":"2026-08-22T12:34:54","slug":"addebiti-automatici","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/addebiti-automatici\/","title":{"rendered":"Addebiti automatici"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>Gli <strong>addebiti automatici<\/strong> sono regole che, al salvataggio di un documento, aggiungono da sole una <strong>riga articolo<\/strong> nel corpo oppure una <strong>spesa<\/strong> nel piede, calcolandone l&#8217;importo (ed eventualmente la quantit\u00e0) con una formula o con uno script.<\/p>\n<p>Servono per tutti quegli addebiti che oggi si aggiungono a mano e si dimenticano una volta su tre: contributo trasporto, spese di gestione, contributo ambientale, quota fissa sotto un certo imponibile, percentuale sull&#8217;imponibile, addebito legato a una categoria di clienti o a una linea di prodotti.<\/p>\n<p>Si trova in <strong>Archivi \u2192 Tabelle \u2192 Documenti \u2192 Addebiti automatici<\/strong>.<\/p>\n<p>La regola non \u00e8 legata a un tipo di documento in particolare: se non la si limita, vale per <strong>tutti e sette<\/strong> i documenti che passano dalla loro maschera (fatture di vendita, DDT di vendita, DDT di acquisto, impegni cliente, ordini fornitore, documenti di magazzino, POS).<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. Come funziona, in due righe<\/h2>\n<p>Ogni volta che si <strong>salva<\/strong> un documento, Atlantis cerca fra gli addebiti automatici quelli che rispettano <em>tutte<\/em> le condizioni impostate (validit\u00e0, soggetto, causale, categoria\u2026). Per ognuno di quelli che passano il filtro:<\/p>\n<ol>\n<li>calcola l&#8217;<strong>imponibile<\/strong> sommando le righe del corpo (eventualmente solo quelle degli articoli che interessano);<\/li>\n<li>applica la <strong>formula<\/strong> o lo <strong>script<\/strong> per ottenere prezzo e\/o quantit\u00e0;<\/li>\n<li><strong>cancella<\/strong> dal documento l&#8217;eventuale riga o spesa gi\u00e0 inserita dalla stessa regola in un salvataggio precedente;<\/li>\n<li><strong>reinserisce<\/strong> la riga articolo o la spesa con i valori appena calcolati.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il ricalcolo avviene quindi <strong>a ogni salvataggio<\/strong>: modificando il corpo e risalvando, l&#8217;addebito si aggiorna da solo.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>L&#8217;addebito scatta solo salvando il documento dalla sua maschera.<\/strong> Le procedure che generano documenti in blocco &#8211; fatturazione differita da DDT, generazione ordini, evasioni massive, import &#8211; <strong>non<\/strong> applicano gli addebiti automatici. Se il documento nasce da una procedura, l&#8217;addebito comparir\u00e0 solo la prima volta che il documento verr\u00e0 aperto e risalvato a mano.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>2. La testata della regola<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice<\/strong><\/td>\n<td>progressivo assegnato dal programma: si conferma e basta<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td>fino a 50 caratteri. \u00c8 il testo che compare nella richiesta di conferma e nella notifica: scrivilo in modo che l&#8217;operatore capisca cosa sta per essere addebitato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Attiva<\/strong><\/td>\n<td>se spento la regola <strong>non viene mai considerata<\/strong>. \u00c8 il modo corretto per sospendere un addebito senza cancellarlo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Chiedi conferma esecuzione<\/strong><\/td>\n<td>prima di applicare l&#8217;addebito compare la domanda <em>&#8220;Eseguire addebito automatico?&#8221;<\/em> con la descrizione della regola. Rispondendo <strong>No<\/strong> l&#8217;addebito viene saltato per quel salvataggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Notifica esecuzione<\/strong><\/td>\n<td>a addebito eseguito compare il messaggio <em>&#8220;Eseguito addebito automatico: \u2026&#8221;<\/em>. Utile in avviamento, per far capire agli operatori cosa sta succedendo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><strong>Chiedi conferma<\/strong> e <strong>Notifica<\/strong> sono indipendenti: si possono attivare entrambi, uno solo o nessuno.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>3. Quando la regola si applica &#8211; la scheda <em>Principale<\/em><\/h2>\n<p>Le condizioni si sommano: perch\u00e9 la regola scatti devono essere vere <strong>tutte<\/strong> quelle valorizzate. I campi lasciati vuoti non filtrano nulla.<\/p>\n<h3>Validit\u00e0 nel tempo<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Data inizio validit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td>la regola vale dai documenti con data uguale o successiva. Vuota = nessun limite iniziale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Data fine validit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td>la regola vale fino ai documenti con quella data. Vuota = nessun limite finale<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il confronto \u00e8 sulla <strong>data del documento<\/strong>, non sulla data di oggi: rifatturando o correggendo un documento vecchio si riapplica la regola in vigore <em>allora<\/em>.<\/p>\n<p>\u00c8 il meccanismo con cui si gestiscono i cambi di tariffa: non si modifica la regola esistente, le si mette una data di fine e se ne crea una nuova che parte dal giorno dopo. Cos\u00ec i documenti gi\u00e0 emessi restano coerenti.<\/p>\n<h3>Categoria cliente \/ Categoria fornitore<\/h3>\n<p>Limitano la regola ai soggetti che appartengono a quella categoria in anagrafica.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Attenzione a quale dei due si compila.<\/strong> La categoria cliente viene verificata sull&#8217;anagrafica <strong>clienti<\/strong>, quella fornitore sull&#8217;anagrafica <strong>fornitori<\/strong>. Valorizzando la <em>categoria cliente<\/em>, la regola smette automaticamente di applicarsi ai documenti di acquisto (dove il soggetto \u00e8 un fornitore e la ricerca non trova nulla), e viceversa. \u00c8 il modo pi\u00f9 rapido per separare gli addebiti attivi da quelli passivi.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Documento con lett. intento<\/h3>\n<p>Riguarda <strong>solo le fatture immediate e i DDT di vendita<\/strong>, dove esiste il riferimento alla lettera d&#8217;intento del cliente:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>La regola si applica<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>&#8211;<\/strong><\/td>\n<td>sempre, la lettera d&#8217;intento \u00e8 ininfluente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Si<\/strong><\/td>\n<td>solo ai documenti <strong>con<\/strong> lettera d&#8217;intento indicata<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>No<\/strong><\/td>\n<td>solo ai documenti <strong>senza<\/strong> lettera d&#8217;intento<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>Impostando <strong>Si<\/strong>, la regola si applica <em>soltanto<\/em> a fatture immediate e DDT di vendita: su tutti gli altri documenti la lettera d&#8217;intento non esiste, quindi la condizione non \u00e8 mai soddisfatta e l&#8217;addebito non scatta.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Script attivazione<\/h3>\n<p>L&#8217;ultima parola. Se indicato, viene eseguito lo script (archivio <strong>Script<\/strong>) e la regola parte solo se restituisce <strong>vero<\/strong>. Serve per le condizioni che non si possono esprimere con i campi della maschera: un totale minimo, la presenza di una certa destinazione, un dato di testata particolare.<\/p>\n<p>Il pulsante \u2139\ufe0f accanto al campo mostra lo scheletro dello script:<\/p>\n<pre class=\"language-javascript\"><code class=\"language-javascript\">\/\/ _ditta: codice azienda\r\n\/\/ _DOC: BaAnDoc anagrafica documento\r\nfunction controllo(){\r\n    return false;\r\n}\r\ncontrollo();<\/code><\/pre>\n<p>Lo script deve <strong>restituire vero o falso<\/strong>. Se il codice indicato non esiste in archivio, l&#8217;addebito viene saltato con l&#8217;errore <em>&#8220;Script di attivazione addebito non trovato!&#8221;<\/em>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>4. Cosa viene addebitato &#8211; il riquadro <em>Voce di addebito<\/em><\/h2>\n<p>Qui si sceglie <strong>come<\/strong> l&#8217;addebito entra nel documento, e le due possibilit\u00e0 si escludono a vicenda:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Dove finisce l&#8217;addebito<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Articolo<\/strong><\/td>\n<td>come <strong>riga del corpo<\/strong>, con codice, quantit\u00e0 e prezzo. La riga si comporta come tutte le altre: descrizione, IVA, conto e provvigioni arrivano dall&#8217;anagrafica articolo, e l&#8217;importo entra nell&#8217;imponibile del documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. spesa<\/strong><\/td>\n<td>come <strong>spesa del piede<\/strong> (spese di trasporto, incasso, imballo\u2026), con il solo importo<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il salvataggio della regola blocca gli errori con due messaggi espliciti:<\/p>\n<ul>\n<li><em>&#8220;E&#8217; possibile impostare solo un&#8217;opzione fra articolo o servizio, non entrambi&#8221;<\/em><\/li>\n<li><em>&#8220;E&#8217; necessario impostare almeno uno fra articolo o servizio&#8221;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Se si creano pi\u00f9 regole, dai a ciascuna una voce di addebito diversa<\/strong> &#8211; \u00e8 l&#8217;avvertenza scritta anche sulla maschera. Prima di inserire la propria riga, ogni regola <strong>cancella dal documento tutte le righe che hanno quel codice articolo<\/strong> (e tutte le spese con quel codice spesa). Due regole che usano lo stesso articolo si sovrascrivono a vicenda, e resta solo quella elaborata per ultima.<\/p>\n<p>Lo stesso vale per l&#8217;articolo di addebito digitato <strong>a mano<\/strong> dall&#8217;operatore: al salvataggio viene rimosso e sostituito da quello calcolato.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>5. Su quali articoli si calcola &#8211; la scheda <em>Liste articoli<\/em><\/h2>\n<p>L&#8217;imponibile su cui lavorano formule e script \u00e8, per impostazione predefinita, la somma di <strong>tutte le righe del corpo<\/strong>.<\/p>\n<p>La scheda <em>Liste articoli<\/em> permette di restringerlo, usando le <strong>liste selezionate articoli<\/strong> (vedi la relativa guida). Ogni riga della scheda \u00e8 una lista, con un flag:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Flag <em>Escludi articoli di questa lista<\/em><\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>spento<\/strong><\/td>\n<td>gli articoli della lista <strong>entrano<\/strong> nel calcolo dell&#8217;imponibile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>acceso<\/strong><\/td>\n<td>gli articoli della lista <strong>vengono tolti<\/strong> dall&#8217;imponibile<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Le liste di inclusione si sommano fra loro; alla fine vengono sottratti gli articoli delle liste di esclusione. Se <strong>non si indica alcuna lista<\/strong>, tutti gli articoli del corpo concorrono al calcolo &#8211; \u00e8 quanto ricorda la nota in fondo alla scheda.<\/p>\n<p>Un articolo che compare pi\u00f9 volte nella lista (per via delle varianti) viene considerato una volta sola.<\/p>\n<blockquote><p><strong>L&#8217;articolo di addebito \u00e8 sempre escluso da s\u00e9 stesso.<\/strong> Le righe che portano il codice articolo della regola non vengono mai sommate nell&#8217;imponibile: il calcolo non si autoalimenta, nemmeno risalvando il documento pi\u00f9 volte.<\/p><\/blockquote>\n<p>Le righe di questa scheda, come quelle delle due successive, si confermano con il pulsante <strong>Conferma riga<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. A chi si applica &#8211; la scheda <em>Soggetti<\/em><\/h2>\n<p>L&#8217;elenco dei clienti\/fornitori per i quali vale la regola.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>elenco vuoto<\/strong> \u2192 la regola vale per <strong>tutti<\/strong> i soggetti;<\/li>\n<li><strong>elenco valorizzato<\/strong> \u2192 la regola vale solo per i soggetti indicati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 il filtro puntuale, alternativo (o aggiuntivo) alla categoria cliente\/fornitore della scheda <em>Principale<\/em>. Per un addebito che riguarda una fascia di clientela conviene usare la categoria; per due o tre clienti nominativi, questa lista.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>7. Su quali documenti &#8211; la scheda <em>Causali documento<\/em><\/h2>\n<p>L&#8217;elenco delle causali per cui vale la regola.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>elenco vuoto<\/strong> \u2192 la regola vale per <strong>qualsiasi documento e qualsiasi causale<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>elenco valorizzato<\/strong> \u2192 vale solo per le combinazioni indicate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni riga si compone di:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>Note<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Tipo documento<\/strong><\/td>\n<td>va scelto per primo: la ricerca delle causali propone <strong>solo le causali di quel tipo documento<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Causale doc.<\/strong><\/td>\n<td>la causale specifica. Lasciandola <strong>vuota<\/strong> la regola vale per <strong>tutte<\/strong> le causali di quel tipo documento<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p><strong>Questa \u00e8 la scheda che decide su quali documenti gira la regola.<\/strong> Non esiste un filtro &#8220;tipo documento&#8221; nella testata: finch\u00e9 la scheda <em>Causali documento<\/em> resta vuota, l&#8217;addebito viene valutato <strong>su tutti i tipi di documento<\/strong>, POS e documenti di magazzino compresi. Se l&#8217;addebito riguarda solo le fatture di vendita, va detto qui &#8211; con una riga <em>tipo documento = fattura, causale vuota<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>8. Come si calcola &#8211; il riquadro <em>Modalit\u00e0 calcolo<\/em><\/h2>\n<p>Ci sono quattro campi, a coppie: uno <strong>script<\/strong> e una <strong>formula<\/strong> per il <strong>prezzo<\/strong>, uno script e una formula per la <strong>quantit\u00e0<\/strong>. Di ogni coppia si compila <strong>al massimo uno<\/strong> dei due, e almeno uno dei quattro campi dev&#8217;essere valorizzato.<\/p>\n<p>I messaggi bloccanti al salvataggio sono:<\/p>\n<ul>\n<li><em>&#8220;E&#8217; possibile impostare solo un&#8217;opzione fra script o formula per i prezzi, non entrambi&#8221;<\/em><\/li>\n<li><em>&#8220;E&#8217; possibile impostare solo un&#8217;opzione fra script o formula per le quantit\u00e0, non entrambi&#8221;<\/em><\/li>\n<li><em>&#8220;E&#8217; necessario impostare almeno uno fra script o formula per quantit\u00e0 e prezzo&#8221;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<h3>Le formule<\/h3>\n<p>Espressione aritmetica con due funzioni disponibili (le stesse riepilogate dal pulsante \u2139\ufe0f):<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Funzione<\/th>\n<th>Valore<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>IMPON()<\/code><\/td>\n<td>imponibile delle righe del corpo, <strong>al netto delle spese<\/strong>, calcolato secondo le liste articoli della regola<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>TOT_DOC()<\/code><\/td>\n<td>totale del documento<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Esempi:<\/p>\n<pre><code>IMPON() * 0.05          contributo del 5% sull'imponibile\r\nIMPON() * 0.02 + 3      2% pi\u00f9 tre euro fissi\r\n15                      quota fissa<\/code><\/pre>\n<p>Il risultato viene arrotondato ai <strong>decimali prezzo<\/strong> impostati nei dati fissi.<\/p>\n<h3>Gli script<\/h3>\n<p>Quando la formula non basta si indica il codice di uno <strong>script<\/strong> (archivio Script). Lo script riceve queste variabili:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Variabile<\/th>\n<th>Contenuto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><code>_ditta<\/code><\/td>\n<td>codice azienda<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_IMPON<\/code><\/td>\n<td>l&#8217;imponibile calcolato come sopra<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_TOT_DOC<\/code><\/td>\n<td>totale documento<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_CORPO<\/code><\/td>\n<td>l&#8217;elenco delle righe del corpo, riga per riga<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><code>_DOC<\/code><\/td>\n<td>il documento aperto, per leggere qualsiasi dato di testata<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Lo scheletro proposto dal pulsante \u2139\ufe0f:<\/p>\n<pre class=\"language-javascript\"><code class=\"language-javascript\">function process(){\r\n    return _IMPON * 0.05;\r\n}\r\nprocess();<\/code><\/pre>\n<p>Lo script deve <strong>restituire un numero<\/strong>. Se il codice script non esiste, l&#8217;addebito viene saltato con l&#8217;errore <em>&#8220;Script addebito documento non trovato: \u2026&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Con lo script si risolvono i casi che la formula non copre: scaglioni (&#8220;sotto 500 euro addebito 15, sopra niente&#8221;), addebiti a peso o a colli letti dalle righe del corpo, minimi e massimi.<\/p>\n<h3>Prezzo e quantit\u00e0: cosa succede se si lascia vuoto<\/h3>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Situazione<\/th>\n<th>Risultato sulla riga<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>prezzo<\/strong> calcolato (formula o script)<\/td>\n<td>il prezzo della riga \u00e8 quello calcolato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>prezzo<\/strong> non impostato<\/td>\n<td>il prezzo viene preso <strong>dal listino<\/strong>, come per un articolo digitato a mano. \u00c8 il modo di addebitare un articolo a prezzo di listino facendone calcolare solo la quantit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>quantit\u00e0<\/strong> calcolata<\/td>\n<td>la riga esce con quella quantit\u00e0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>quantit\u00e0<\/strong> non impostata<\/td>\n<td>quantit\u00e0 <strong>1<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Per la quantit\u00e0 usa lo <em>script<\/em>, non la formula.<\/strong> Nella versione attuale il campo <em>Formula calcolo qta<\/em> viene valutato usando l&#8217;espressione scritta in <em>Formula calcolo prezzo<\/em>: la quantit\u00e0 risulta quindi sbagliata, e se la formula prezzo \u00e8 vuota l&#8217;addebito si interrompe in errore. Fino a correzione, per calcolare la quantit\u00e0 va usato <strong>Script di calcolo qta<\/strong>.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><strong>La quantit\u00e0 vale solo per gli articoli.<\/strong> Una regola che addebita una <strong>spesa<\/strong> usa esclusivamente il valore calcolato come prezzo: se questo risulta <strong>zero<\/strong>, la spesa non viene inserita (e quella eventualmente presente da un salvataggio precedente viene rimossa).<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>9. Cosa succede esattamente al salvataggio del documento<\/h2>\n<p>Vale la pena conoscere il dettaglio, perch\u00e9 spiega quasi tutte le domande che arrivano dopo l&#8217;avviamento.<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Se il corpo del documento \u00e8 vuoto, non succede nulla.<\/strong> Nessuna regola viene applicata: gli addebiti automatici lavorano solo su documenti che hanno almeno una riga.<\/li>\n<li>Viene calcolato l&#8217;imponibile: somma degli <strong>importi di riga<\/strong> (gi\u00e0 scontati), <strong>escluse<\/strong> le righe con l&#8217;articolo della regola e, se ci sono liste, <strong>solo<\/strong> le righe degli articoli ammessi.<\/li>\n<li>Se il documento \u00e8 <strong>in valuta<\/strong>, imponibile, totale e importo dell&#8217;addebito lavorano in <strong>valuta<\/strong>; altrimenti in euro.<\/li>\n<li>Vengono cancellate le righe (o le spese) con il codice della regola gi\u00e0 presenti nel documento.<\/li>\n<li>Se prezzo <strong>e<\/strong> quantit\u00e0 risultano entrambi <strong>zero<\/strong>, la riga <strong>non viene reinserita<\/strong>: \u00e8 il modo corretto per far sparire un addebito quando la condizione decade (basta che la formula restituisca 0).<\/li>\n<li>Sulla riga articolo inserita vengono ricalcolati descrizione, IVA e importi come se fosse stata digitata; per <strong>impegni cliente<\/strong> e <strong>ordini fornitore<\/strong> viene riportata anche la <strong>data di consegna<\/strong> della testata.<\/li>\n<li>Se qualcosa va storto (script inesistente, formula non valida, errore di calcolo) compare un messaggio <em>&#8220;Errore. \u2026&#8221;<\/em>, <strong>quell&#8217;addebito viene saltato e il documento viene comunque salvato<\/strong>. Il documento non si blocca: va controllato il messaggio.<\/li>\n<\/ol>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Con pi\u00f9 regole attive sullo stesso documento, l&#8217;ordine di applicazione non \u00e8 garantito.<\/strong> Una regola elaborata dopo un&#8217;altra vede nell&#8217;imponibile anche la riga inserita dalla prima (se quell&#8217;articolo rientra nelle sue liste). Se hai due addebiti che si calcolano in percentuale, mettili in <strong>liste articoli<\/strong> che si escludano a vicenda, o escludi esplicitamente gli articoli di addebito dalle liste dell&#8217;altra regola. Altrimenti il risultato dipende dall&#8217;ordine, e cambia senza preavviso.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>10. Tre esempi<\/h2>\n<p><strong>Contributo trasporto del 3% su tutte le fatture di vendita, minimo 5 euro<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Voce di addebito<\/em>: <strong>Cod. spesa<\/strong> = la spesa &#8220;Contributo trasporto&#8221;.<\/li>\n<li><em>Causali documento<\/em>: una riga con tipo documento = fattura di vendita, causale vuota.<\/li>\n<li><em>Modalit\u00e0 calcolo<\/em>: <strong>Script di calcolo prezzo<\/strong>, con uno script che restituisce <code>Math.max(_IMPON * 0.03, 5)<\/code>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Quota fissa di gestione ai clienti della categoria &#8220;PICCOLI&#8221;, solo dal 2026<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Categoria cliente<\/em> = PICCOLI, <em>Data inizio validit\u00e0<\/em> = 01\/01\/2026.<\/li>\n<li><em>Voce di addebito<\/em>: <strong>Articolo<\/strong> = il codice di servizio &#8220;Spese gestione ordine&#8221;.<\/li>\n<li><em>Modalit\u00e0 calcolo<\/em>: <strong>Formula calcolo prezzo<\/strong> = <code>12<\/code>.<\/li>\n<li><em>Causali documento<\/em>: le causali di fattura e DDT di vendita.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Contributo ambientale sui soli elettrodomestici, a quantit\u00e0<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><em>Voce di addebito<\/em>: <strong>Articolo<\/strong> = il codice del contributo.<\/li>\n<li><em>Liste articoli<\/em>: la lista &#8220;Elettrodomestici&#8221;, flag <em>Escludi<\/em> spento.<\/li>\n<li><em>Modalit\u00e0 calcolo<\/em>: <strong>Script di calcolo qta<\/strong>, che conta i pezzi delle righe di <code>_CORPO<\/code> appartenenti alla lista; prezzo lasciato vuoto, cos\u00ec viene preso dal listino del contributo.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>11. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Prima di attivare una regola in produzione, provala su un documento di prova<\/strong> e tieni acceso <em>Notifica esecuzione<\/em>: \u00e8 l&#8217;unico modo per vedere subito se scatta quando deve.<\/li>\n<li><strong>Una regola senza scheda <em>Causali documento<\/em> vale su tutti i documenti<\/strong>, POS e magazzino compresi. Nella maggior parte dei casi non \u00e8 quello che si vuole.<\/li>\n<li><strong>Non modificare una regola gi\u00e0 usata: chiudila con la data di fine validit\u00e0 e creane una nuova.<\/strong> I documenti vecchi, se riaperti e risalvati, verrebbero ricalcolati con le condizioni nuove.<\/li>\n<li><strong>Una voce di addebito per regola.<\/strong> Riusare lo stesso articolo o la stessa spesa in due regole significa che una cancella il lavoro dell&#8217;altra.<\/li>\n<li><strong>La riga di addebito non si corregge a mano<\/strong>: al salvataggio successivo viene rifatta. Se serve un importo diverso, va cambiata la regola o disattivata per quel documento rispondendo <em>No<\/em> alla richiesta di conferma.<\/li>\n<li><strong>Formula restituisce 0 = addebito rimosso.<\/strong> \u00c8 una funzionalit\u00e0, non un errore: usala per le condizioni che decadono.<\/li>\n<li><strong>Per la quantit\u00e0 usa lo script<\/strong>, non la formula (vedi \u00a7 8).<\/li>\n<li><strong>Gli addebiti non si applicano ai documenti generati dalle procedure massive<\/strong>: se il ciclo aziendale \u00e8 &#8220;DDT poi fatturazione differita&#8221;, l&#8217;addebito va messo sul <strong>DDT<\/strong>, non sulla fattura.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1169,"menu_order":10,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6226"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6226\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6228,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6226\/revisions\/6228"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6226"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}