{"id":6234,"date":"2026-08-22T20:37:48","date_gmt":"2026-08-22T19:37:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/etichette\/"},"modified":"2026-08-22T20:43:27","modified_gmt":"2026-08-22T19:43:27","slug":"etichette","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-base\/etichette\/","title":{"rendered":"Etichette"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>Le <strong>etichette<\/strong> (i &#8220;tag&#8221;) sono parole chiave colorate che si appiccicano a un soggetto, a un articolo o a un documento per ritrovarlo in fretta. Non hanno nessun effetto sui calcoli, sulla contabilit\u00e0 o sulle stampe: servono a <strong>classificare e cercare<\/strong>, con criteri che non esistono fra i campi dell&#8217;anagrafica \u2014 <em>Da richiamare<\/em>, <em>Fiera 2026<\/em>, <em>Fuori produzione<\/em>, <em>Da controllare<\/em>, <em>Cliente storico<\/em>.<br \/>\nSono la classificazione &#8220;libera&#8221; del programma: una anagrafica pu\u00f2 portarne quante se ne vogliono, si mettono e si tolgono con un clic, e nei pannelli di selezione e nei gadget della dashboard diventano un filtro.<br \/>\nL&#8217;archivio <strong>Etichette<\/strong> \u00e8 dove le etichette si creano: nome, colore e \u2014 soprattutto \u2014 <strong>il tipo<\/strong>, che decide su cosa si potranno usare.<\/p>\n<blockquote><p>Nella versione distribuita la voce <strong>Etichette<\/strong> non \u00e8 presente nel menu standard. Se non la trovi, va aggiunta da <em>Utilit\u00e0 \u2192 Amministrazione \u2192 Amministrazione menu<\/em>, indicando la classe <code>it.dao.atlantis.base.archivi.BaAnTag<\/code>.<\/p><\/blockquote>\n<p>La gestione delle etichette \u00e8 stata introdotta con la <strong>release 25.2<\/strong>, insieme ai filtri per etichetta sui pannelli e sui gadget.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. I campi<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice<\/strong><\/td>\n<td>numero assegnato dal <strong>contatore automatico<\/strong> all&#8217;inserimento: si conferma e basta. \u00c8 la chiave con cui l&#8217;etichetta viene agganciata alle anagrafiche, e non compare mai all&#8217;utente finale<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nome<\/strong><\/td>\n<td>fino a 30 caratteri. \u00c8 <strong>obbligatorio<\/strong> (<em>&#8220;Impostare il nome&#8221;<\/em>) ed \u00e8 l&#8217;unica cosa che si legge sull&#8217;etichetta, quindi va tenuto corto: negli elenchi le etichette sono ordinate <strong>per nome<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Colore<\/strong><\/td>\n<td>il quadratino colorato accanto alla scritta <em>Colore<\/em>. Si <strong>clicca<\/strong> e si sceglie il colore dalla finestra <em>Seleziona un colore<\/em>. Se non si tocca nulla resta l&#8217;azzurro predefinito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo<\/strong><\/td>\n<td><strong>Soggetti<\/strong>, <strong>Articoli<\/strong> o <strong>Documenti<\/strong>. Decide dove l&#8217;etichetta sar\u00e0 disponibile (\u00a7 2)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il nome <strong>non<\/strong> viene forzato in maiuscolo: si scrive come lo si vuole vedere.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Attenzione al tasto Annulla nella scelta del colore.<\/strong> Annullando la finestra dei colori, il quadratino <strong>non<\/strong> torna al colore che l&#8217;etichetta aveva: torna all&#8217;<strong>azzurro predefinito<\/strong>. Se poi si salva, il colore scelto in precedenza \u00e8 perso. Per lasciare il colore com&#8217;\u00e8, chiudi la maschera senza salvare, oppure riscegli a mano il colore giusto.<\/p><\/blockquote>\n<p>Le etichette sono <strong>per azienda<\/strong>: ogni azienda ha le sue, e non si vedono da un&#8217;azienda all&#8217;altra.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>2. Il tipo decide tutto<\/h2>\n<p>Il campo <strong>Tipo<\/strong> non \u00e8 una semplice classificazione: \u00e8 ci\u00f2 che determina <strong>in quale elenco l&#8217;etichetta comparir\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipo<\/th>\n<th>Dove si pu\u00f2 usare<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Soggetti<\/strong><\/td>\n<td>anagrafica clienti \/ fornitori \/ soggetti, pannello di selezione soggetti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Articoli<\/strong><\/td>\n<td>anagrafica articoli, pannello di selezione articoli, interrogazione listini<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Documenti<\/strong><\/td>\n<td>fatture, DDT, impegni, ordini, documenti di magazzino, POS, e le relative liste<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Un&#8217;etichetta di tipo <em>Soggetti<\/em> non comparir\u00e0 mai fra quelle proponibili su un articolo, e viceversa. Se una parola chiave serve in due ambiti \u2014 per esempio <em>Stagionale<\/em> sia sugli articoli sia sui clienti \u2014 vanno create <strong>due etichette<\/strong>, una per tipo.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Non cambiare il tipo di un&#8217;etichetta gi\u00e0 usata.<\/strong> Le assegnazioni fatte in precedenza restano scritte nel database, ma non compaiono pi\u00f9 da nessuna parte, perch\u00e9 l&#8217;anagrafica che le portava cerca solo le etichette del proprio tipo. Il risultato sono assegnazioni invisibili e ricerche che non trovano pi\u00f9 niente. Se il tipo \u00e8 sbagliato, crea l&#8217;etichetta giusta, riassegnala e cancella quella vecchia.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>3. Come si assegnano<\/h2>\n<p>Le etichette <strong>non si assegnano da questo archivio<\/strong>: qui si creano soltanto. L&#8217;assegnazione avviene sull&#8217;anagrafica interessata, nel riquadro bianco <strong>Etichette<\/strong>.<br \/>\nIl funzionamento \u00e8 sempre lo stesso:<\/p>\n<ul>\n<li>si <strong>clicca dentro il riquadro<\/strong> e si apre l&#8217;elenco delle etichette disponibili (solo quelle del tipo giusto);<\/li>\n<li>in cima all&#8217;elenco c&#8217;\u00e8 un campo di <strong>filtro<\/strong>: scrivendo qualche lettera l&#8217;elenco si restringe;<\/li>\n<li>si clicca l&#8217;etichetta per aggiungerla; il pulsante <strong>Chiudi<\/strong> chiude l&#8217;elenco;<\/li>\n<li>per <strong>toglierla<\/strong>, si clicca l&#8217;etichetta gi\u00e0 assegnata dentro il riquadro (il suggerimento a video lo ricorda: <em>&#8220;Click per rimuovere&#8221;<\/em>);<\/li>\n<li>passando il mouse sopra un&#8217;etichetta compare il suo codice e il suo colore.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le etichette assegnate vengono salvate <strong>insieme all&#8217;anagrafica<\/strong>, con il normale salvataggio.<\/p>\n<blockquote><p><strong>Dal riquadro non si possono creare etichette nuove.<\/strong> La creazione al volo \u00e8 disattivata: l&#8217;unica strada \u00e8 l&#8217;archivio <em>Etichette<\/em>. Conviene quindi prepararle prima, tutte insieme.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Assegnazione in blocco<\/h3>\n<p>Per etichettare molte anagrafiche in una volta:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Su cosa<\/th>\n<th>Da dove<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Soggetti<\/strong><\/td>\n<td>pannello di <strong>selezione soggetti<\/strong> \u2192 funzione di impostazione dati sui soggetti selezionati<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Articoli<\/strong><\/td>\n<td>pannello di <strong>selezione articoli<\/strong> \u2192 funzione di impostazione dati sugli articoli selezionati<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>In entrambi i casi le etichette indicate vengono <strong>aggiunte<\/strong> a quelle che le anagrafiche hanno gi\u00e0: non sostituiscono nulla e non tolgono niente. Per togliere un&#8217;etichetta a molte anagrafiche bisogna passare una per una.<\/p>\n<h3>Sui documenti<\/h3>\n<p>Sul documento il riquadro <em>Etichette<\/em> si compila come sulle altre anagrafiche, in variazione o in caricamento.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 in pi\u00f9 il pulsante <strong>Cambia etichette<\/strong>, che serve a correggere le etichette di un documento <strong>gi\u00e0 registrato<\/strong> senza doverlo riaprire in variazione:<\/p>\n<ul>\n<li>funziona <strong>solo in modalit\u00e0 interroga<\/strong>, con un documento caricato a video; altrimenti risponde <em>&#8220;Funzione utilizzabile in modalit\u00e0 &#8220;interroga&#8221;&#8221;<\/em>;<\/li>\n<li>a conferma compare <em>&#8220;Operazione completata.&#8221;<\/em> e il documento viene ricaricato;<\/li>\n<li>\u26a0\ufe0f questa funzione <strong>sostituisce<\/strong> le etichette del documento con quelle indicate nella finestra: quello che non \u00e8 selezionato viene tolto.<\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<h2>4. Come si cercano<\/h2>\n<p>\u00c8 il motivo per cui esistono. Il filtro per etichetta si trova:<\/p>\n<ul>\n<li>nel <strong>pannello di selezione soggetti<\/strong> e nel <strong>pannello di selezione articoli<\/strong>;<\/li>\n<li>nelle <strong>liste documenti<\/strong> (fatture emesse, DDT emessi, impegni, ordini, documenti di magazzino, POS);<\/li>\n<li>nei <strong>gadget della dashboard<\/strong> \u2014 fatturato, DDT, impegni, ordini, scadenze attive e passive, esistenze, sottoscorta, lotti in scadenza;<\/li>\n<li>nelle <strong>Web API<\/strong>, per articoli, soggetti e documenti.<\/li>\n<\/ul>\n<blockquote><p><strong>Indicando pi\u00f9 etichette si ottiene chi ne ha almeno una<\/strong>, non chi le ha tutte. Selezionando <em>Da richiamare<\/em> e <em>Fiera 2026<\/em> escono i soggetti che portano l&#8217;una <strong>oppure<\/strong> l&#8217;altra. Per l&#8217;incrocio delle due, serve una terza etichetta dedicata.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>5. Modificare e cancellare<\/h2>\n<p><strong>Nome e colore<\/strong> si cambiano quando si vuole: la modifica si riflette ovunque l&#8217;etichetta sia assegnata, perch\u00e9 le anagrafiche puntano al codice, non al nome.<br \/>\n<strong>Cancellare<\/strong> un&#8217;etichetta \u00e8 sempre permesso, anche se \u00e8 assegnata a migliaia di anagrafiche: non compare nessun avviso e nessun blocco.<br \/>\nLe assegnazioni rimaste appese vengono ripulite <strong>alla chiusura della maschera Etichette<\/strong>: uscendo dall&#8217;archivio, il programma elimina in background tutti i collegamenti a etichette che non esistono pi\u00f9, su soggetti, articoli e documenti.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>La pulizia avviene solo chiudendo questa maschera.<\/strong> Fino a quel momento le anagrafiche restano collegate a un&#8217;etichetta cancellata \u2014 che non compare pi\u00f9 da nessuna parte, ma il cui collegamento \u00e8 ancora nel database. Dopo aver cancellato delle etichette, chiudi la maschera: \u00e8 quel gesto che completa il lavoro.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cancellare e ricreare la stessa etichetta con lo stesso nome <strong>non<\/strong> recupera le vecchie assegnazioni: la nuova etichetta ha un codice nuovo, e le anagrafiche di prima restano senza.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>6. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Il tipo va scelto bene la prima volta<\/strong>: cambiarlo dopo rende invisibili tutte le assegnazioni gi\u00e0 fatte.<\/li>\n<li><strong>Nome corto<\/strong>: \u00e8 tutto quello che si legge, e gli elenchi sono ordinati per nome.<\/li>\n<li><strong>Colori diversi per significati diversi.<\/strong> Se tutte le etichette sono azzurre, il colpo d&#8217;occhio \u2014 che \u00e8 il vero vantaggio delle etichette \u2014 non funziona.<\/li>\n<li><strong>Annullando la scelta del colore si torna all&#8217;azzurro predefinito<\/strong>, non al colore precedente: ricontrolla il quadratino prima di salvare.<\/li>\n<li><strong>Le etichette non si creano dalle anagrafiche<\/strong>: preparale qui prima di cominciare a etichettare.<\/li>\n<li><strong>L&#8217;assegnazione in blocco aggiunge<\/strong>, non sostituisce. La sola funzione che sostituisce \u00e8 <em>Cambia etichette<\/em> sui documenti.<\/li>\n<li><strong>Filtrando con pi\u00f9 etichette si ottiene &#8220;almeno una&#8221;<\/strong>, mai &#8220;tutte&#8221;.<\/li>\n<li><strong>Dopo aver cancellato delle etichette, chiudi la maschera<\/strong> per far partire la pulizia dei collegamenti rimasti.<\/li>\n<li><strong>Le etichette sono per azienda<\/strong>: in una nuova azienda vanno ricreate.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":1150,"menu_order":109,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6234"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6234\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6236,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6234\/revisions\/6236"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/1150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6234"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6234"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6234"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}