{"id":6247,"date":"2026-08-24T21:34:44","date_gmt":"2026-08-24T20:34:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/?post_type=manual_documentation&#038;p=6247"},"modified":"2026-08-24T21:40:57","modified_gmt":"2026-08-24T20:40:57","slug":"tipi-scadenza-evento","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-base\/gestione-calendario-aziendale\/tipi-scadenza-evento\/","title":{"rendered":"Tipi scadenza \/evento"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>L&#8217;archivio <strong>Tipi scadenza calendario<\/strong> contiene le categorie in cui si dividono le scadenze del calendario generico: canoni, assicurazioni, tributi, adempimenti, appuntamenti, tutto quello che serve alla tua azienda.<\/p>\n<p>Il tipo \u00e8 il primo dei due campi obbligatori che classificano una scadenza &#8211; l&#8217;altro \u00e8 lo <strong>stato<\/strong>, che invece dice a che punto \u00e8 il suo percorso. Il tipo risponde a <em>&#8220;che cosa \u00e8&#8221;<\/em>, lo stato a <em>&#8220;come sta&#8221;<\/em>: due domande diverse, che non vanno mescolate in una sola tabella.<\/p>\n<p>Non \u00e8 una semplice etichetta. Dal tipo dipendono il <strong>filtro<\/strong> con cui un gadget della dashboard pu\u00f2 mostrare solo una famiglia di scadenze, e il <strong>colore<\/strong> con cui gli impegni compaiono nel calendario. \u00c8 quindi la tabella da impostare per prima, prima ancora di cominciare a registrare le scadenze.<\/p>\n<p>L&#8217;archivio \u00e8 <strong>per azienda<\/strong>: ogni azienda ha i suoi tipi.<\/p>\n<p>La gestione completa delle scadenze \u00e8 descritta nella guida <strong>Calendario generico<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. I campi<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Codice<\/strong><\/td>\n<td>numero progressivo, proposto dal programma. Non serve inventarlo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Descrizione<\/strong><\/td>\n<td>il nome del tipo, fino a <strong>50 caratteri<\/strong>. \u00c8 il testo che compare nella scheda della scadenza, nella colonna <em>Tipo<\/em> dell&#8217;elenco e nel filtro del gadget<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Colore<\/strong><\/td>\n<td>il rettangolo colorato: il colore con cui le scadenze di questo tipo appaiono nel calendario<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo attivo<\/strong><\/td>\n<td>flag per mettere da parte un tipo che non si usa pi\u00f9<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Entrambi i campi di testa sono obbligatori: senza codice compare <em>&#8220;Impostare il codice del tipo&#8221;<\/em>, senza descrizione <em>&#8220;Impostare la descrizione del tipo&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>La descrizione <strong>conserva maiuscole e minuscole<\/strong> come la scrivi.<\/p>\n<blockquote><p>Il codice viene proposto dal contatore e prosegue da dove sono arrivati i tipi caricati all&#8217;installazione: il primo tipo che crei tu prende il numero <strong>6<\/strong>. Lascialo come viene proposto: \u00e8 solo un identificativo interno, quello che leggi ovunque \u00e8 la descrizione.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>2. Il colore<\/h2>\n<p>Il colore <strong>non si scrive<\/strong>: si fa clic sul rettangolo accanto alla scritta <em>Colore<\/em> e si sceglie dalla tavolozza che si apre (<em>Seleziona un colore<\/em>).<\/p>\n<p>Due cose da sapere:<\/p>\n<ul>\n<li>il rettangolo risponde <strong>solo mentre stai inserendo o modificando<\/strong> il tipo. In sola lettura il clic non fa niente: entra prima in variazione;<\/li>\n<li>cambiare il colore \u00e8 gi\u00e0 una modifica: dopo aver scelto il colore il salvataggio \u00e8 attivo anche se non hai toccato nessun altro campo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Su un tipo nuovo il colore parte dall&#8217;<strong>azzurro<\/strong>. Un tipo ha sempre un colore: se non lo scegli resta quello proposto.<\/p>\n<h3>Quando il colore si vede davvero<\/h3>\n<p>Il colore del tipo compare nel calendario del gadget <strong>solo se il gadget \u00e8 impostato su <em>Colora per \u2192 Tipo<\/em><\/strong>. Di serie i gadget colorano per <strong>stato<\/strong>, e in quel caso i colori di questa tabella non si vedono affatto.<\/p>\n<p>E anche impostando <em>Colora per \u2192 Tipo<\/em>, il colore del tipo <strong>non ha la precedenza assoluta<\/strong>: nel calendario una scadenza gi\u00e0 scaduta resta <strong>rossa<\/strong> e una in arrivo resta <strong>arancione<\/strong>, qualunque colore abbia il suo tipo. Il colore del tipo si vede sulle scadenze tranquille, quelle ancora lontane.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Evita di dare a un tipo il rosso o l&#8217;arancione.<\/strong> Sono i due colori con cui il calendario segnala &#8220;scaduta&#8221; e &#8220;in arrivo&#8221;: usarli per un tipo rende impossibile distinguere a colpo d&#8217;occhio un impegno urgente da uno qualsiasi. Il tipo <em>Tributo<\/em> caricato all&#8217;installazione \u00e8 rosso proprio per questo motivo: se colori per tipo, conviene cambiarlo.<\/p><\/blockquote>\n<p>Scegli colori <strong>distanti fra loro<\/strong>: il calendario si legge da lontano, quattro sfumature di blu non servono a niente.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>3. Il flag &#8220;Tipo attivo&#8221;<\/h2>\n<p>Serve a togliere dall&#8217;uso corrente un tipo che non vuoi pi\u00f9 assegnare, <strong>senza cancellarlo<\/strong>. Le scadenze gi\u00e0 registrate con quel tipo restano intatte e continuano a mostrarne la descrizione.<\/p>\n<p>\u00c8 la strada da seguire ogni volta che una classificazione va in pensione: la storia resta leggibile, e nessuna scadenza vecchia si ritrova con un tipo che non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>Sui tipi nuovi il flag \u00e8 <strong>attivo<\/strong> di partenza.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>4. Dove si usa il tipo<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Sulla scheda della scadenza<\/strong>, campo <strong>Tipo<\/strong>: \u00e8 obbligatorio. Senza, il salvataggio si ferma con <em>&#8220;Selezionare il tipo di scadenza.&#8221;<\/em><\/li>\n<li><strong>Nella colonna <em>Tipo<\/em><\/strong> dell&#8217;elenco del gadget, e nel foglio Excel prodotto da <em>Esporta<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Nel filtro <em>Solo il tipo<\/em><\/strong> delle impostazioni del gadget: scegliendo un tipo, quel gadget mostra soltanto le sue scadenze. \u00c8 il modo per tenere in dashboard due o tre gadget affiancati &#8211; uno per i tributi, uno per gli appuntamenti &#8211; ognuno con il suo titolo.<\/li>\n<li><strong>Nel colore degli impegni<\/strong> del calendario, quando il gadget \u00e8 impostato su <em>Colora per \u2192 Tipo<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Nella riga descrittiva dell&#8217;impegno<\/strong>, sotto il titolo, insieme a stato e soggetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il tipo \u00e8 una <strong>classificazione<\/strong>: non incide su importi, contabilit\u00e0, magazzino o documenti. Serve a filtrare, colorare e leggere.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>5. I tipi caricati all&#8217;installazione<\/h2>\n<p>Con l&#8217;aggiornamento alla versione 26.1 ogni azienda si trova gi\u00e0 cinque tipi pronti:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Descrizione<\/th>\n<th>Colore<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Canone<\/strong><\/td>\n<td>blu<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Assicurazione<\/strong><\/td>\n<td>viola<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tributo<\/strong><\/td>\n<td>rosso<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Adempimento<\/strong><\/td>\n<td>verde acqua<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Altro<\/strong><\/td>\n<td>grigio-azzurro<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Sono valori di partenza, non un vincolo: rinominali, ricoloriali e aggiungine altri secondo il tuo modo di lavorare. I tipi che erano gi\u00e0 presenti non vengono mai toccati dall&#8217;aggiornamento.<\/p>\n<p><strong>Come impostare la tabella<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Guarda l&#8217;elenco delle scadenze che oggi tieni fuori dal gestionale e raggruppale: di solito bastano cinque o sei famiglie.<\/li>\n<li>Adatta i cinque tipi di serie invece di crearne di nuovi accanto: cambiare la descrizione di <em>Altro<\/em> in <em>Manutenzioni<\/em> costa meno che ritrovarsi con dieci tipi mezzi vuoti.<\/li>\n<li>Assegna a ognuno un colore ben distinto, evitando rosso e arancione.<\/li>\n<li>Solo dopo comincia a registrare le scadenze.<\/li>\n<\/ol>\n<hr \/>\n<h2>6. Cancellazione<\/h2>\n<p><strong>Un tipo usato da almeno una scadenza non si cancella.<\/strong> Il programma conta le scadenze che lo utilizzano e, se ne trova, blocca l&#8217;operazione:<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Il tipo e&#8217; utilizzato da una o piu&#8217; scadenze del calendario e non puo&#8217; essere eliminato. In alternativa togliere il flag &#8220;Tipo attivo&#8221;.&#8221;<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Il controllo guarda <strong>tutte<\/strong> le scadenze, comprese quelle chiuse e archiviate da anni: in pratica, un tipo che hai davvero usato non torner\u00e0 pi\u00f9 cancellabile. Ed \u00e8 giusto cos\u00ec.<\/p>\n<p>Un tipo mai usato si cancella senza domande. Ma anche l\u00ec, se il dubbio \u00e8 &#8220;forse mi servir\u00e0&#8221;, togliere il flag <em>Tipo attivo<\/em> \u00e8 sempre la scelta pi\u00f9 prudente.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>7. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Non cambiare il significato di un tipo gi\u00e0 usato.<\/strong> Le scadenze conservano il codice, non la descrizione: se trasformi <em>Canone<\/em> in <em>Appuntamento<\/em>, tutte le scadenze registrate come canoni diventano appuntamenti senza che nessuno te lo segnali. Per una famiglia nuova, crea un tipo nuovo.<\/li>\n<li><strong>Correggere un errore di ortografia nella descrizione, invece, si pu\u00f2 sempre<\/strong>: \u00e8 l&#8217;unica modifica che non ha effetti collaterali.<\/li>\n<li><strong>Un tipo usato non si cancella<\/strong>: togli il flag <em>Tipo attivo<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Il colore si vede solo con <em>Colora per \u2192 Tipo<\/em><\/strong>, e comunque mai sulle scadenze scadute o in arrivo, che restano rosse e arancioni.<\/li>\n<li><strong>Non usare il rosso e l&#8217;arancione<\/strong> per un tipo: sono i colori dell&#8217;allarme.<\/li>\n<li><strong>Tieni la tabella corta.<\/strong> Se un tipo ha una sola scadenza all&#8217;anno, probabilmente va sotto <em>Altro<\/em>.<\/li>\n<li><strong>Il campo &#8220;Giorni di preavviso&#8221; non \u00e8 in uso<\/strong>: nella versione attuale \u00e8 nascosto e nessuna funzione lo legge. Il preavviso con cui una scadenza viene segnalata &#8220;in arrivo&#8221; \u00e8 quello impostato <strong>sul gadget<\/strong>, uguale per tutti i tipi.<\/li>\n<li>Un tipo di serie che hai cancellato <strong>pu\u00f2 ricomparire<\/strong> se l&#8217;assistenza rilancia l&#8217;allineamento delle tabelle della versione 26.1: la procedura ricrea solo quelli mancanti, senza toccare gli altri.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6244,"menu_order":1,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6252,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6247\/revisions\/6252"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6247"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}