{"id":6417,"date":"2026-09-02T09:09:14","date_gmt":"2026-09-02T08:09:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/causali-fatture-vendita-dati-specifici\/"},"modified":"2026-09-02T09:30:40","modified_gmt":"2026-09-02T08:30:40","slug":"causali-fatture-vendita-dati-specifici","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/impostazioni-specifiche-per-documento\/causali-fatture-vendita-dati-specifici\/","title":{"rendered":"Causali fatture di vendita: dati specifici"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>\u00c8 la finestra pi\u00f9 ricca fra i dati specifici delle causali: definisce se la causale emette una <strong>fattura<\/strong>, una <strong>nota di accredito<\/strong>, una <strong>nota di addebito<\/strong> o una <strong>autofattura<\/strong>, come il documento verr\u00e0 tradotto in <strong>fattura elettronica<\/strong> e come verr\u00e0 <strong>contabilizzato<\/strong>.<\/p>\n<p>Si apre con il pulsante <strong>Impostazioni Fatture Uscita<\/strong>, in fondo alla maschera delle <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/causali-documenti\/\">causali documenti<\/a> (<strong>Archivi \u2192 Tabelle \u2192 Documenti \u2192 Causali documenti<\/strong>). Il pulsante \u00e8 attivo solo quando il <em>Tipo documento<\/em> selezionato \u00e8 <strong>Fatture in uscita<\/strong> ed \u00e8 stata selezionata una causale nell&#8217;elenco.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. Come vengono usati questi valori<\/h2>\n<p>Sono i <strong>valori di partenza<\/strong> che Atlantis Evo copia nei <em>dati specifici di testata<\/em> del documento, sia quando la fattura viene creata a mano, sia quando nasce da una procedura (fatturazione differita da DDT, fatture periodiche, generazione da impegno, API). Dopo la creazione restano modificabili sul singolo documento.<\/p>\n<p>Alcuni di questi campi per\u00f2 <strong>non finiscono nel documento<\/strong>: vengono letti al momento in cui servono, cio\u00e8 quando si genera il file XML della fattura elettronica o quando si contabilizza. Sono segnalati nelle tabelle che seguono.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Queste impostazioni sono memorizzate a parte rispetto alla causale.<\/strong> Cambiando il codice della causale il collegamento si perde e il programma avvisa con <em>&#8220;ATTENZIONE! Cambiando il codice \u00e8 necessario reimpostare i dati specifici della causale.&#8221;<\/em>. La funzione <strong>Duplica causale<\/strong> invece le copia insieme alla causale.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>2. Tipo documento<\/h2>\n<p>\u00c8 il campo che qualifica la natura del documento.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Significato<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Fattura<\/strong><\/td>\n<td>documento normale a debito del cliente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nota di accredito<\/strong><\/td>\n<td>nota di credito: il documento viene trattato con segno opposto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Nota di addebito<\/strong><\/td>\n<td>nota di debito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Autofattura<\/strong><\/td>\n<td>autofattura: in contabilizzazione, se sono presenti gli estremi della fattura collegata, vengono usati numero e data di quel documento e in nota compare il riferimento <em>&#8220;Rif. fatt. Nr. \u2026 del \u2026&#8221;<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Il tipo documento della causale viene verificato al salvataggio della fattura.<\/strong> Se in testata \u00e8 indicato un tipo diverso da quello della causale, il salvataggio viene bloccato con <em>&#8220;Tipo documento non congruo con causale documento.&#8221;<\/em>. In pratica: una causale di nota di credito va usata solo per le note di credito.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>3. Fattura elettronica<\/h2>\n<h3>Tipo doc. FE e Tipo doc. FE (fatt. diff.)<\/h3>\n<p>Normalmente il codice <em>TipoDocumento<\/em> del file XML viene ricavato da solo dal <em>Tipo documento<\/em> della causale:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Tipo documento<\/th>\n<th>Codice proposto nel file XML<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Fattura<\/td>\n<td><code>TD01<\/code>, che diventa <code>TD24<\/code> se la fattura \u00e8 <strong>differita<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nota di accredito<\/td>\n<td><code>TD04<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Nota di addebito<\/td>\n<td><code>TD05<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Autofattura<\/td>\n<td><code>TD20<\/code><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I due campi servono a <strong>forzare<\/strong> quel valore, come ricorda la scritta sotto ciascuno: <em>&#8220;(Impostare un valore per forzare il valore di default)&#8221;<\/em>.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Tipo doc. FE<\/strong> vale per le fatture <strong>non differite<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Tipo doc. FE (fatt. diff.)<\/strong> vale solo per le fatture <strong>differite<\/strong> di tipo <em>Fattura<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Lasciandoli vuoti si usa il valore automatico. \u00c8 il modo corretto di gestire le causali dedicate a TD02, TD06, TD16-TD19, TD21 e simili: si crea una causale per ciascun tipo e si forza qui il codice.<\/p>\n<blockquote><p>Il tipo documento indicato sul <strong>singolo documento<\/strong> ha comunque la precedenza su entrambi questi campi. Per le fatture di San Marino il codice <code>TD24<\/code> non \u00e8 accettato e viene automaticamente convertito in <code>TD01<\/code>.<\/p><\/blockquote>\n<h3>Riferimento DDT su FE<\/h3>\n<p>Governa come i riferimenti ai DDT di origine vengono riportati nel file XML.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Riporta se presenti<\/strong><\/td>\n<td>comportamento standard: i riferimenti DDT vengono riportati ogni volta che le righe provengono da un DDT<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Non riportare<\/strong><\/td>\n<td>i riferimenti DDT non vengono mai inseriti nel file<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Riporta se fattura differita<\/strong><\/td>\n<td>i riferimenti vengono inseriti solo sulle fatture differite<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Riporta se fattura differita senza riportare dettaglio righe se singolo DDT<\/strong><\/td>\n<td>come il precedente ma, quando la fattura deriva da <strong>un solo<\/strong> DDT, il riferimento viene indicato una volta sola invece che riga per riga: il file risulta molto pi\u00f9 compatto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3>Rapp. fiscale su FE<\/h3>\n<p>Decide come vengono gestiti i dati del <strong>rappresentante fiscale<\/strong> sulla fattura elettronica.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Valore<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>No<\/strong><\/td>\n<td>il rappresentante fiscale non viene mai attivato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Si<\/strong><\/td>\n<td>il rappresentante fiscale viene sempre attivato (i suoi dati devono essere compilati in anagrafica azienda)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Chiedi su fatture immediate, SI su differite<\/strong><\/td>\n<td>sulle fatture differite viene attivato da solo; sulle fatture inserite a mano compare la domanda <em>&#8220;Attivare rappresentante fiscale?&#8221;<\/em> al salvataggio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Chiedi su fatture immediate, NO su differite<\/strong><\/td>\n<td>come sopra, ma sulle differite non viene attivato<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Fattura attraverso rapp. fiscale (RSM)<\/strong><\/td>\n<td>caso San Marino: la fattura \u00e8 emessa <em>tramite<\/em> il rappresentante fiscale. Documenti cos\u00ec marcati vengono esclusi dall&#8217;invio a SDI<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>La domanda viene posta <strong>una volta sola<\/strong>: se sul documento la scelta \u00e8 gi\u00e0 stata fatta, non viene richiesta di nuovo.<\/p>\n<h3>Riporta dati fatt. collegata come dati fattura e dati rapp. fiscale in FE<\/h3>\n<p>Usato sulle causali di autofattura e sui documenti collegati a un&#8217;altra fattura: nel file XML, al posto degli estremi del documento corrente, vengono riportati quelli della <strong>fattura collegata<\/strong>, insieme ai dati del rappresentante fiscale.<\/p>\n<h3>Escludi da invio telematico (SDI \/ Trib. RSM)<\/h3>\n<p>I documenti con questa causale <strong>non vengono mai inviati<\/strong> allo SDI n\u00e9 al Tributario di San Marino. Serve per le causali a uso interno (documenti di prova, fatture pro-forma, ricevute non fiscali) che devono comunque restare numerate nel registro.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>4. Le opzioni gestionali<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Opzione<\/th>\n<th>Effetto<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Scarica magazzino<\/strong><\/td>\n<td>la fattura movimenta le giacenze. Va acceso sulle fatture immediate (che non derivano da DDT) e spento sulle differite, dove il magazzino \u00e8 gi\u00e0 stato scaricato dal DDT<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Da contabilizzare<\/strong><\/td>\n<td>la fattura nasce marcata come da contabilizzare ed entra nella procedura di contabilizzazione. Se il valore non \u00e8 mai stato impostato viene comunque assunto <strong>acceso<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Genera provvigioni<\/strong><\/td>\n<td>dalla fattura vengono calcolate le provvigioni dell&#8217;agente<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h2>5. Tipo merce e causale contabile<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Merce iva<\/strong><\/td>\n<td>obbligatorio (<em>&#8220;Impostare il tipo merce&#8221;<\/em>). Tipo merce proposto quando l&#8217;operazione \u00e8 <strong>imponibile<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Merce esen.<\/strong><\/td>\n<td>obbligatorio. Tipo merce usato in alternativa quando sul documento \u00e8 indicato un <strong>codice di esenzione<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Caus. contabile<\/strong><\/td>\n<td>obbligatoria (<em>&#8220;Impostare la causale&#8221;<\/em>): \u00e8 la causale con cui la fattura viene registrata in primanota<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Sulla causale contabile deve essere impostato il conto IVA\/esenzione.<\/strong> Se manca, la contabilizzazione si ferma con l&#8217;errore <em>&#8220;Conto iva\/esenzione non impostato su causale contabile: \u2026&#8221;<\/em> e la fattura resta da contabilizzare.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>6. Forza contropartite in contabilizzazione<\/h2>\n<p>Il riquadro in fondo permette di scavalcare le contropartite normalmente usate in registrazione.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Conto<\/strong><\/td>\n<td>il conto economico da usare al posto della contropartita ricavata dagli articoli o dal cliente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Soggetto<\/strong><\/td>\n<td>il soggetto (cliente\/fornitore) da abbinare al conto indicato sopra, quando la contropartita forzata \u00e8 un conto di tipo soggetto<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>Il campo <em>Soggetto<\/em> non pu\u00f2 essere usato da solo: confermando la finestra con il soggetto valorizzato e il conto vuoto compare <em>&#8220;Impostando un soggetto come forzatura delle contropartite \u00e8 necessario selezionare anche il conto nel campo precedente.&#8221;<\/em> e la conferma viene annullata.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>7. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Una causale per ogni natura di documento.<\/strong> Fattura, nota di credito, nota di debito e autofattura richiedono causali distinte: il controllo al salvataggio non lascia scorciatoie.<\/li>\n<li><strong>Non forzare il <em>Tipo doc. FE<\/em> senza motivo.<\/strong> Lasciandolo vuoto il programma sceglie il codice corretto da solo, comprese le TD24 delle differite; una forzatura sbagliata si porta dietro scarti dallo SDI.<\/li>\n<li><strong><em>Scarica magazzino<\/em> acceso sulle causali di fattura differita \u00e8 un errore classico<\/strong>: la merce risulterebbe scaricata due volte, una dal DDT e una dalla fattura.<\/li>\n<li><strong>Tipo merce e causale contabile sono obbligatori<\/strong>: la finestra non si chiude finch\u00e9 non sono compilati.<\/li>\n<li><strong>La forzatura delle contropartite vale per tutte le fatture della causale.<\/strong> Se serve solo per alcuni clienti, conviene lavorare sulla contropartita del cliente anzich\u00e9 qui.<\/li>\n<li><strong>Dopo una duplicazione di causale, riapri comunque questa finestra<\/strong>: tipo documento, tipo doc. FE e causale contabile sono quasi sempre da rivedere.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6422,"menu_order":5,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6417"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6424,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6417\/revisions\/6424"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6417"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}