{"id":6420,"date":"2026-09-02T09:10:49","date_gmt":"2026-09-02T08:10:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/causali-pos-dati-specifici\/"},"modified":"2026-09-02T09:32:11","modified_gmt":"2026-09-02T08:32:11","slug":"causali-pos-dati-specifici","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/impostazioni-specifiche-per-documento\/causali-pos-dati-specifici\/","title":{"rendered":"Causali POS: dati specifici"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>Ogni causale di <strong>Pos<\/strong> (vendita al banco) porta con s\u00e9 le impostazioni che regolano il comportamento dello scontrino e la contabilizzazione dei corrispettivi: cosa viene stampato sul registratore di cassa, su quali conti finisce l&#8217;incasso, con quale causale contabile viene registrato.<\/p>\n<p>Si aprono con il pulsante <strong>Impostazioni Pos<\/strong>, in fondo alla maschera delle <a href=\"\/doc\/manuale\/archivi\/tabelle\/tabelle-documenti\/causali-documenti\/\">causali documenti<\/a> (<strong>Archivi \u2192 Tabelle \u2192 Documenti \u2192 Causali documenti<\/strong>). Il pulsante \u00e8 attivo solo quando il <em>Tipo documento<\/em> selezionato \u00e8 <strong>Pos<\/strong> ed \u00e8 stata selezionata una causale nell&#8217;elenco.<\/p>\n<hr \/>\n<h2>1. Come vengono usati questi valori<\/h2>\n<p>Una parte \u00e8 costituita dai <strong>valori di partenza<\/strong> che Atlantis Evo copia nei <em>dati specifici di testata<\/em> del documento alla sua creazione (e riallinea, con il messaggio <em>&#8220;Dati specifici documento reimpostati ai valori di default&#8221;<\/em>, se in variazione si cambia la causale). Dopo la creazione restano modificabili sul singolo documento.<\/p>\n<p>I campi che riguardano la <strong>stampa dello scontrino<\/strong> e la <strong>contabilizzazione<\/strong> non finiscono invece nel documento: vengono letti dalla causale nel momento in cui lo scontrino viene stampato o i corrispettivi vengono contabilizzati.<\/p>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Queste impostazioni sono memorizzate a parte rispetto alla causale.<\/strong> Cambiando il codice della causale il collegamento si perde e il programma avvisa con <em>&#8220;ATTENZIONE! Cambiando il codice \u00e8 necessario reimpostare i dati specifici della causale.&#8221;<\/em>. La funzione <strong>Duplica causale<\/strong> invece le copia insieme alla causale.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>2. Le opzioni e i dati del documento<\/h2>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Scarica magazzino<\/strong><\/td>\n<td>la vendita movimenta le giacenze. \u00c8 il valore proposto sulle righe del corpo: articoli descrittivi o non gestiti a giacenza restano comunque esclusi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Riporta solo totali su cassa se presente acconto<\/strong><\/td>\n<td>quando sul documento \u00e8 presente un <strong>acconto<\/strong>, la stampa sul registratore fiscale non riporta il dettaglio della merce ma solo il <strong>totale al netto dell&#8217;acconto<\/strong>, insieme alle eventuali righe descrittive. Non vengono stampati neppure gli sconti di piede, n\u00e9 percentuali n\u00e9 a valore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Da contabilizzare<\/strong><\/td>\n<td>il documento nasce marcato come da contabilizzare ed entra nella procedura di contabilizzazione dei corrispettivi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Cod. cliente<\/strong><\/td>\n<td>cliente proposto in automatico all&#8217;apertura di una nuova vendita con questa causale. \u00c8 il campo con cui si imposta il &#8220;cliente da banco&#8221; generico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Merce iva<\/strong><\/td>\n<td>tipo merce proposto quando l&#8217;operazione \u00e8 <strong>imponibile<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Tipo Merce esen.<\/strong><\/td>\n<td>tipo merce usato in alternativa quando sul documento \u00e8 indicato un <strong>codice di esenzione<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Caus. doc. fattura<\/strong><\/td>\n<td>la causale con cui verr\u00e0 creata la <strong>fattura<\/strong> generata a partire dalla vendita al banco. La ricerca propone <strong>solo le causali di fattura di vendita<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Codice Fisc.\/P.IVA<\/strong><\/td>\n<td>se e come riportare sullo scontrino il codice fiscale o la partita IVA del cliente: <em>Non stampare<\/em>, <em>Stampa<\/em> (viene sempre riportato), <em>Chiedi se stampare<\/em> (l&#8217;operatore decide di volta in volta)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Percorso files cassa<\/strong><\/td>\n<td>cartella in cui vengono generati i file di comunicazione con il registratore di cassa, quando questa causale deve usarne una diversa da quella generale. Lasciandolo vuoto si usa il percorso configurato per la postazione<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>L&#8217;opzione <em>Riporta solo totali su cassa se presente acconto<\/em> <strong>non \u00e8 gestita sugli scontrini telematici<\/strong>: vale per la stampa sui registratori fiscali tradizionali.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>3. Contabilizzazione corrispettivi<\/h2>\n<p>Il riquadro in fondo raccoglie tutto ci\u00f2 che serve alla registrazione contabile dei corrispettivi.<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Campo<\/th>\n<th>A cosa serve<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Caus. contabile<\/strong><\/td>\n<td>la causale con cui i corrispettivi di questa causale documento vengono registrati in primanota<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Conto cassa<\/strong><\/td>\n<td>conto su cui viene accreditato l&#8217;incasso in contanti<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Conto POS\/banca<\/strong><\/td>\n<td>conto su cui viene accreditato l&#8217;incasso tramite POS \/ bancomat<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Conto assegno<\/strong><\/td>\n<td>conto su cui vengono accreditati gli incassi con assegno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Conto carta credito<\/strong><\/td>\n<td>conto su cui vengono accreditati gli incassi con carta di credito<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Conto a credito<\/strong><\/td>\n<td>conto su cui viene registrato l&#8217;importo lasciato a credito, cio\u00e8 non incassato alla vendita<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<blockquote><p>\u26a0\ufe0f <strong>Due controlli bloccano la contabilizzazione<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>se sulla causale contabile manca il conto IVA\/esenzione compare <em>&#8220;Conto iva\/esenzione non impostato su causale contabile: \u2026&#8221;<\/em>;<\/li>\n<li>se il <strong>Conto cassa<\/strong> \u00e8 vuoto compare <em>&#8220;Conto accredito non impostato su causale documento.&#8221;<\/em>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In entrambi i casi la registrazione non viene creata e il documento resta da contabilizzare.<\/p><\/blockquote>\n<hr \/>\n<h2>4. Promemoria<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>Il conto cassa \u00e8 di fatto obbligatorio<\/strong> se la causale viene contabilizzata: senza, la procedura si ferma. Gli altri conti vanno compilati in base alle forme di pagamento realmente accettate al banco.<\/li>\n<li><strong>Il cliente predefinito \u00e8 quasi sempre necessario<\/strong> sulle causali POS: senza, ogni scontrino richiederebbe l&#8217;indicazione del soggetto.<\/li>\n<li><strong>Se dalla vendita al banco si emettono anche fatture<\/strong>, compila la <em>causale documento di fattura<\/em>, altrimenti la generazione non sa con quale causale creare il documento.<\/li>\n<li><strong>Causali diverse per punti cassa diversi<\/strong> sono il modo corretto di separare gli incassi in contabilit\u00e0 (e i file cassa, con il campo <em>Percorso files cassa<\/em>).<\/li>\n<li><strong>Dopo una duplicazione di causale, riapri comunque questa finestra<\/strong>: causale contabile e conti di incasso sono quasi sempre da rivedere.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6422,"menu_order":15,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6420"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6420\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6427,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6420\/revisions\/6427"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6420"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6420"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6420"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}