{"id":6859,"date":"2026-10-09T17:40:33","date_gmt":"2026-10-09T16:40:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/?post_type=manual_documentation&#038;p=6859"},"modified":"2026-10-09T17:40:33","modified_gmt":"2026-10-09T16:40:33","slug":"postazione-sempre-accesa","status":"publish","type":"manual_documentation","link":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/manuale\/come-fare\/postazione-sempre-accesa\/","title":{"rendered":"Postazione sempre accesa (avvio automatico)"},"content":{"rendered":"<div id=\"toctoc\"><\/div><p>L&#8217;<a href=\"\/manuale\/app-mobile\/\">App Mobile<\/a>, il pannello POS web, gli assistenti AI e i processi pianificati funzionano solo mentre Atlantis Evo \u00e8 aperto su un computer. La <strong>postazione sempre accesa<\/strong> \u00e8 quel computer: di solito il server aziendale, con Atlantis Evo avviato una volta e lasciato l\u00ec.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>avvio automatico<\/strong> serve a farla partire senza nessuno davanti: Atlantis Evo, avviato da quel computer, entra da solo con l&#8217;utente indicato, senza mostrare la maschera di accesso.<\/p>\n<p>Si configura dal menu <strong>Utilit\u00e0 \u2192 Avvio automatico su questo computer<\/strong>, da eseguire sul computer che deve restare acceso.<\/p>\n<h4>Cosa serve<\/h4>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Database PostgreSQL<\/strong><\/td>\n<td>con il database incorporato (Derby) il programma aperto sul server terrebbe il database solo per s\u00e9 e le altre postazioni non entrerebbero<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Un utente con il flag <strong>Utente per procedure schedulate<\/strong><\/td>\n<td>l&#8217;avvio automatico \u00e8 permesso solo a questo tipo di utente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Lo stesso utente con il flag <strong>Avvia Web API<\/strong><\/td>\n<td>senza, la postazione parte ma App e assistenti AI non si collegano<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Una <strong>password<\/strong> impostata sull&#8217;utente<\/td>\n<td>\u00e8 quella che viene salvata per l&#8217;accesso<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I due flag si trovano nella scheda dell&#8217;utente, in <a href=\"\/manuale\/utilita\/amministrazione\/amministrazione-utenti\/utenti\/\">Amministrazione utenti<\/a>.<\/p>\n<p>Conviene creare un <strong>utente dedicato<\/strong> (per esempio SERVER), che non sia quello di una persona: l&#8217;utente per procedure schedulate entra in una finestra senza menu, senza barra e senza dashboard, quindi non \u00e8 utilizzabile per lavorare.<\/p>\n<h4>Come si configura<\/h4>\n<p>Sul computer che deve restare acceso:<\/p>\n<ol>\n<li>accedere ad Atlantis Evo con un utente normale, <strong>scegliendo l&#8217;azienda<\/strong> su cui la postazione dovr\u00e0 lavorare;<\/li>\n<li>aprire <strong>Utilit\u00e0 \u2192 Avvio automatico su questo computer<\/strong>;<\/li>\n<li>indicare <strong>Utente schedulatore<\/strong> e <strong>Password<\/strong> e confermare.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il programma controlla subito i dati, con gli stessi controlli dell&#8217;accesso normale. Se qualcosa non va la configurazione non viene salvata e compare <em>&#8220;Avvio automatico non configurato: &#8230;&#8221;<\/em> con il motivo:<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><em>utente o password errati<\/em><\/td>\n<td>ricontrollare le credenziali<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>l&#8217;utente &#8230; non e&#8217; uno schedulatore (Amministrazione utenti)<\/em><\/td>\n<td>accendere il flag <strong>Utente per procedure schedulate<\/strong> sull&#8217;utente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>accesso all&#8217;azienda &#8230; non consentito all&#8217;utente &#8230;<\/em><\/td>\n<td>l&#8217;utente ha una limitazione sulle aziende: correggerla nella sua scheda<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><em>nessun esercizio dell&#8217;azienda &#8230; comprende la data di oggi<\/em><\/td>\n<td>creare l&#8217;esercizio dell&#8217;anno<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se va a buon fine compare <em>&#8220;Avvio automatico configurato per l&#8217;utente &#8230;&#8221;<\/em>. Da quel momento, chiudendo e riaprendo Atlantis Evo su quel computer si entra direttamente.<\/p>\n<h4>Cosa viene salvato, e dove<\/h4>\n<p>Le credenziali finiscono in un file nella <strong>cartella personale dell&#8217;utente del sistema operativo<\/strong> (Windows, Linux o Mac), nella sottocartella <em>.atlantisevo<\/em>. Non stanno nella cartella del programma, che \u00e8 condivisa in rete: le altre postazioni non ne sono toccate e continuano a vedere la maschera di accesso.<\/p>\n<p>Ne derivano tre regole:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#8217;avvio automatico vale <strong>solo su quel computer e solo per quell&#8217;utente del sistema operativo<\/strong>. Avviando Atlantis Evo dallo stesso computer con un altro utente di Windows compare l&#8217;accesso normale;<\/li>\n<li>vale <strong>solo per quel database<\/strong>. Se dallo stesso computer si avvia un&#8217;altra installazione (un archivio di prova, un altro cliente), compare l&#8217;accesso normale;<\/li>\n<li>vale per <strong>l&#8217;azienda<\/strong> in uso al momento della configurazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u26a0\ufe0f <strong>La password \u00e8 offuscata, non cifrata.<\/strong> Chi apre il file non la legge, ma chi ha accesso sia a quel file sia al programma pu\u00f2 risalirci. \u00c8 un altro motivo per usare un utente dedicato e per tenere riservato l&#8217;accesso al server.<\/p>\n<h4>Modificare o togliere l&#8217;avvio automatico<\/h4>\n<p>Riaprendo la stessa voce di menu su un computer gi\u00e0 configurato il programma mostra per quale utente, azienda e database \u00e8 impostato, e propone <strong>Riconfigura<\/strong>, <strong>Rimuovi<\/strong> e <strong>Chiudi<\/strong>. Con <strong>Rimuovi<\/strong> il file viene cancellato (<em>&#8220;Avvio automatico rimosso da questo computer.&#8221;<\/em>) e al prossimo avvio torna la maschera di accesso.<\/p>\n<p>L&#8217;utente schedulatore non ha il menu: dalla sua sessione la stessa finestra si apre con il pulsante <strong>Avvio automatico&#8230;<\/strong> in fondo alla finestra <strong>Stato postazione<\/strong>.<\/p>\n<h4>Cosa succede all&#8217;avvio<\/h4>\n<p>Con l&#8217;avvio automatico configurato, Atlantis Evo:<\/p>\n<ul>\n<li>mostra per <strong>5 secondi<\/strong> la finestra <em>&#8220;Accesso automatico come &#8230; tra 5 secondi&#8230;&#8221;<\/em>, con il pulsante <strong>Accedi con un altro utente<\/strong>;<\/li>\n<li>trascorsi i 5 secondi <strong>entra da solo<\/strong>, senza maschera di accesso, nell&#8217;azienda configurata e alla data del giorno;<\/li>\n<li>non mostra i suggerimenti del giorno n\u00e9 la richiesta di scelta delle preferenze di sessione;<\/li>\n<li>apre la finestra principale senza menu, con la sola finestra <strong>Stato postazione<\/strong>;<\/li>\n<li>dopo pochi secondi avvia il collegamento delle <a href=\"\/manuale\/utilita\/amministrazione\/web-api\/amministrazione-web-api\/\">Web API<\/a>, se l&#8217;utente ha il flag;<\/li>\n<li>avvia i <strong>processi pianificati<\/strong> assegnati a quell&#8217;utente in <strong>Utilit\u00e0 \u2192 Amministrazione \u2192 Schedulatore<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Entrare con il proprio utente su quel computer<\/h4>\n<p>L&#8217;avvio automatico non impedisce di usare il server per lavorare. All&#8217;avvio basta premere <strong>Accedi con un altro utente<\/strong> entro i 5 secondi: compare la normale maschera di accesso e si entra con il proprio utente, per quella volta. Al successivo avvio senza nessuno davanti la postazione torna a entrare da sola.<\/p>\n<p>Chiudere la finestrella con la X equivale ad aspettare: si entra in automatico.<\/p>\n<h4>Se l&#8217;accesso automatico non riesce<\/h4>\n<p>Se la password \u00e8 stata cambiata, l&#8217;utente non \u00e8 pi\u00f9 schedulatore o manca l&#8217;esercizio, l&#8217;accesso automatico <strong>non avviene<\/strong> e compare la normale maschera di accesso. Il motivo \u00e8 scritto nel file di log del programma, con la dicitura <em>&#8220;Avvio automatico non riuscito: &#8230;&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>\u26a0\ufe0f <strong>Cambiando la password dell&#8217;utente schedulatore l&#8217;avvio automatico smette di funzionare<\/strong> finch\u00e9 non lo si riconfigura con la password nuova.<\/p>\n<p>Se il programma \u00e8 bloccato per un aggiornamento in corso, la postazione automatica non mostra l&#8217;avviso <em>&#8220;Procedura bloccata per aggiornamenti&#8221;<\/em>: l&#8217;avvio viene semplicemente annullato e va ripetuto ad aggiornamento concluso.<\/p>\n<h4>La finestra Stato postazione<\/h4>\n<p>\u00c8 l&#8217;unica finestra sul desktop dello schedulatore e si aggiorna da sola ogni 15 secondi. In fondo ha il pulsante <strong>Avvio automatico&#8230;<\/strong>, per riconfigurare o togliere l&#8217;avvio automatico.<\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Utente<\/strong><\/td>\n<td>l&#8217;utente entrato; <em>(accesso automatico)<\/em> se \u00e8 entrato senza maschera<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Azienda<\/strong>, <strong>Esercizio<\/strong>, <strong>Data<\/strong><\/td>\n<td>su cosa sta lavorando la postazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Avviata il<\/strong><\/td>\n<td>da quando il programma \u00e8 aperto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Web API<\/strong><\/td>\n<td><em>collegate<\/em>, <em>non collegate, nuovo tentativo in corso<\/em>, <em>non avviate<\/em>, oppure <em>non previste per questo utente (manca il flag Avvia Web API)<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Processi pianificati<\/strong><\/td>\n<td>quanti processi sono in programma per questo utente<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Ultimo errore<\/strong><\/td>\n<td>data e testo dell&#8217;ultimo errore di avvio, di collegamento delle Web API o di cambio data<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Se le Web API risultano <em>non collegate<\/em> per un problema di rete non serve intervenire: il collegamento viene ritentato da solo.<\/p>\n<h4>Cambio di data e di esercizio<\/h4>\n<p>Una postazione che resta accesa per mesi non pu\u00f2 restare ferma alla data in cui \u00e8 stata avviata. Con l&#8217;accesso automatico:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>a mezzanotte la data di lavoro passa da sola al giorno nuovo<\/strong>, anche se in azienda l&#8217;impostazione del cambio data automatico \u00e8 spenta;<\/li>\n<li><strong>al cambio d&#8217;anno si passa da soli all&#8217;esercizio nuovo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u26a0\ufe0f <strong>L&#8217;esercizio nuovo va creato prima della fine dell&#8217;anno.<\/strong> Se a mezzanotte del 31 dicembre non esiste, la postazione resta sull&#8217;esercizio vecchio e lo segnala nella riga <em>Ultimo errore<\/em>: <em>&#8220;Cambio data: nessun esercizio comprende la data di oggi, resta l&#8217;esercizio &#8230;&#8221;<\/em>. Appena l&#8217;esercizio viene creato, il passaggio avviene alla mezzanotte successiva.<\/p>\n<h4>Processi pianificati senza nessuno davanti<\/h4>\n<p>Se un processo pianificato va in errore, sulla postazione dello schedulatore <strong>non si apre una finestra da chiudere<\/strong>, che terrebbe fermo il processo: l&#8217;errore viene scritto nel log e compare come avviso che si chiude da solo, nella forma <em>&#8220;Processo schedulato &lt;nome&gt;: &lt;errore&gt;&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Per gli altri utenti il comportamento \u00e8 quello di sempre: l&#8217;errore compare in una finestra.<\/p>\n<h4>Far partire Atlantis Evo all&#8217;accensione del computer<\/h4>\n<p>L&#8217;avvio automatico riguarda l&#8217;<strong>accesso al programma<\/strong>, non l&#8217;avvio del programma. Perch\u00e9 la postazione riparta da sola dopo un riavvio del server servono due cose, da impostare con gli strumenti del sistema operativo:<\/p>\n<ul>\n<li>l&#8217;accesso automatico dell&#8217;utente al sistema operativo, perch\u00e9 Atlantis Evo ha bisogno di una sessione grafica aperta;<\/li>\n<li>l&#8217;avvio di Atlantis Evo all&#8217;accesso (Esecuzione automatica o Operazioni pianificate su Windows, applicazioni d&#8217;avvio su Linux, elementi di login su Mac).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Atlantis Evo non riparte da solo se viene chiuso o se si blocca: in questa versione non c&#8217;\u00e8 un controllo che lo rilanci.<\/p>\n<h4>Promemoria<\/h4>\n<ul>\n<li>Serve <strong>PostgreSQL<\/strong>: con il database incorporato la postazione sempre accesa escluderebbe tutte le altre.<\/li>\n<li>L&#8217;utente deve avere <strong>Utente per procedure schedulate<\/strong> e, per App e assistenti AI, anche <strong>Avvia Web API<\/strong>.<\/li>\n<li>La configurazione si fa <strong>sul computer che deve restare acceso<\/strong>.<\/li>\n<li>Per entrare su quel computer con il proprio utente: <strong>Accedi con un altro utente<\/strong> nei 5 secondi iniziali.<\/li>\n<li>Vale solo per quel computer, quell&#8217;utente del sistema operativo, quel database e quell&#8217;azienda.<\/li>\n<li><strong>Cambiando la password<\/strong> dell&#8217;utente schedulatore va rifatta la configurazione.<\/li>\n<li>La password \u00e8 <strong>offuscata, non cifrata<\/strong>: usare un utente dedicato e proteggere l&#8217;accesso al server.<\/li>\n<li>Creare l&#8217;<strong>esercizio nuovo prima di fine anno<\/strong>, altrimenti la postazione resta sul vecchio.<\/li>\n<li>Se l&#8217;accesso automatico non riesce compare la maschera di accesso; il motivo \u00e8 nel log.<\/li>\n<li>L&#8217;avvio del programma all&#8217;accensione del computer si imposta nel sistema operativo, non in Atlantis Evo.<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":819,"menu_order":224,"template":"","manualdocumentationcategory":[55],"manual_doc_tag":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6859"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/types\/manual_documentation"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6859\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6867,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/6859\/revisions\/6867"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_documentation\/819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"manualdocumentationcategory","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manualdocumentationcategory?post=6859"},{"taxonomy":"manual_doc_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.atlantisevo.com\/doc\/wp-json\/wp\/v2\/manual_doc_tag?post=6859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}