Vediamo come procedere nel caso di vendita di un cespite in cui si verifica una plusvalenza.
Prendiamo ad esempio un arredamento acquistato per un valore di 8.000,00 euro e ammortizzato nell’anno per 1.600,00 come si vede nell’immagine seguente:

L’arredamento viene venduto per 7.000,00 euro nell’anno successivo andando a generare un plusvalenza di 600,00 euro. Oltre a creare dei movimenti per la vendita e la rilevazione della plusvalenza dovremo andare a stornare il fondo accantonato con gli ammortamenti precedenti:

La scheda del cespite si presenterà così:

Il libro cespiti si presenterà così:

La registrazione contabile sarà la seguente:
| Conto | Dare | Avere | Note |
| Crediti v/clienti | 8.540,00 | ||
| IVA a debito | 1.540,00 | ||
| Plusvalenza | 600,00 | Plusvalenza realizzata dalla cessione | |
| Arredamenti | 6.400,00 | Valore contabile del bene al monento della cessione | |
| Fondo amm. arredi | 1.600,00 | Storno del fondo | |
| Arredamenti | 1.600,00 | Valore residuo per azzeramento costo storico |