Stampa libro cespiti
Il libro cespiti (registro dei beni ammortizzabili) è la stampa fiscale della gestione: per ogni bene riporta i dati identificativi, i movimenti dell’esercizio e la situazione dei valori (costo, fondo, residuo) sia in versione civile sia in versione fiscale, confrontata con quella dell’esercizio precedente.
Si stampa a fine esercizio, dopo aver generato le quote di ammortamento e averle controllate.
Si trova in Cespiti → Stampa libro cespiti.
1. I parametri

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Campo |
A cosa serve |
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| Esercizio | l’esercizio da stampare. Non è modificabile: riporta l’esercizio di lavoro. Per stampare un altro anno occorre cambiare esercizio di lavoro |
| Data stampa | la data riportata sul libro. Obbligatoria; se lasciata vuota compare “Impostare la data di generazione” |
| Cespite | stampa il solo cespite indicato |
| Categoria | stampa i soli cespiti di una categoria |
| Tipo I/M | Tutti, Materiale o Immateriale |
| Stampa intestazione | attivo per impostazione predefinita: riporta i dati dell’azienda nella testata di pagina. Disattivandolo la banda resta vuota, come serve quando si stampa su carta già intestata o su un registro vidimato |
Nelle aziende di San Marino l’intestazione riporta il COE al posto della partita IVA: la scelta è automatica, in base alla nazione impostata nei dati dell’azienda.
2. La numerazione delle pagine
Il riquadro Numerazione pagine serve a stampare il libro con la numerazione progressiva richiesta per i registri.
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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Numera pagine | attiva la numerazione in stampa |
| Anno | anno del numeratore; viene proposto l’anno di inizio dell’esercizio |
| Ultimo numero stampato | ultimo numero di pagina già utilizzato; viene proposto il valore memorizzato per quell’esercizio |
La numerazione riprende da dove si era arrivati: al termine della stampa il numero dell’ultima pagina viene memorizzato, e i campi vengono riletti così che una stampa successiva riparta dal numero corretto.
Le prove di stampa vanno fatte con “Numera pagine” disattivo: una stampa numerata fa avanzare il contatore, e le pagine successive proseguirebbero da un numero più alto.
3. Quali cespiti finiscono in stampa
Oltre ai filtri impostati in maschera valgono tre regole:
- vengono stampati i cespiti che hanno almeno un movimento nell’esercizio selezionato;
- sono esclusi i cespiti con Nascondi su libro cespiti dal valorizzato con una data che ricade entro la fine dell’esercizio stampato;
- sono esclusi i cespiti senza categoria.
Un cespite completamente ammortizzato che nell’anno non ha avuto alcun movimento non compare sul libro. È il caso tipico dei beni già ammortizzati del tutto negli anni precedenti e ancora in azienda: se devono continuare a comparire, occorre che nell’esercizio ci sia un movimento a loro carico.
I cespiti sono raggruppati per categoria e, dentro la categoria, ordinati per codice; un cespite con Cespite collegato valorizzato viene stampato subito dopo il bene a cui è agganciato: è il modo con cui il super-ammortamento resta accanto al cespite principale.
4. Cosa contiene la stampa
Per ogni cespite:
- dati identificativi: codice, descrizione, matricola, indicazione di bene usato;
- riferimenti di acquisto e di vendita: numero, serie, data e soggetto, più l’eventuale data di dismissione;
- limiti di deducibilità: percentuale e valore massimo;
- i movimenti dell’esercizio: data, causale, percentuale applicata, importo e note di riga;
- i progressivi civili e fiscali: costo storico, oneri e spese, rivalutazioni, svalutazioni, decrementi, fondo ammortamento, quote perse, plus e minusvalenze, quota indeducibile, con totale ammortizzabile e residuo;
- il confronto fra la situazione alla chiusura dell’esercizio precedente e quella dell’esercizio stampato, che rende leggibile il movimento dell’anno.
In chiusura di ogni categoria vengono riportati i totali delle quote dell’esercizio, distinti fra civile e fiscale.
Premendo Stampa i valori vengono prima ricalcolati e poi si apre l’anteprima: su archivi con molti cespiti l’operazione richiede qualche istante. Dall’anteprima la stampa si può inviare alla stampante o esportare in PDF, Excel e negli altri formati previsti.

5. Prima di stampare
- Le quote di ammortamento dell’esercizio devono essere già generate: il libro fotografa i movimenti, non li calcola.
- I movimenti generati vanno controllati (e, se serve, contabilizzati) prima di produrre la stampa definitiva.
- Se i valori non tornano, il problema sta nei progressivi e non nella stampa: si verifica dal pannello cespiti e, in caso di disallineamento, si usa Cespiti → Utilità → Ricostruzione progressivi.
- Conviene sempre una prova senza numerazione, poi la stampa definitiva con Numera pagine attivo.
6. Promemoria
- L’esercizio è quello di lavoro e non si cambia dalla maschera.
- Le prove si fanno con “Numera pagine” disattivo: la stampa numerata fa avanzare il contatore delle pagine.
- Stampa intestazione va disattivato quando si stampa su registro vidimato o carta intestata.
- Compaiono solo i cespiti con movimenti nell’esercizio; quelli già interamente ammortizzati e fermi non vengono stampati.
- I cespiti senza categoria non compaiono, e quelli con Nascondi su libro cespiti dal entro la fine dell’esercizio sono esclusi di proposito.
- Il cespite collegato viene stampato subito dopo il bene principale.
- La stampa mostra civile e fiscale affiancati e il confronto con l’esercizio precedente.
- Il libro va prodotto dopo la generazione delle quote, non prima.