Movimenti cespiti
Il movimento cespite è l’unico modo con cui i valori entrano nella gestione cespiti: acquisto, oneri e spese, rivalutazioni, svalutazioni, quote di ammortamento, quote perse, cessioni, plusvalenze e minusvalenze. Ogni movimento aggiorna i progressivi del cespite, ed è da quei progressivi che discendono il valore ammortizzabile, il residuo e tutto ciò che la generazione delle quote e il libro cespiti mostrano.
Un movimento è fatto di una testata (numero, data, esercizio, eventuale documento) e di un corpo, dove ogni riga è un cespite, una causale, un importo. Il cespite dice su cosa si agisce, l’importo quanto, e la causale decide su quale progressivo e con quale segno.
I movimenti si inseriscono a mano, vengono creati in blocco dalla generazione delle quote di ammortamento oppure — per gli acquisti — nascono direttamente dalla registrazione contabile della fattura, quando la causale contabile ha la spunta Acquisto cespite (§ 2.3).
Si trova in Cespiti → Movimenti cespiti.
1. La testata

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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Numero | progressivo del movimento, assegnato in automatico. La numerazione è per esercizio: ogni esercizio riparte da 1. Obbligatorio (“Impostare il numero registrazione”) |
| Data | data del movimento, proposta con la data di lavoro. Obbligatoria (“Impostare la data registrazione / data competenza”) |
| Esercizio | esercizio dei progressivi da aggiornare, proposto con l’esercizio di lavoro. Obbligatorio (“Impostare l’esercizio”) |
| Soggetto | cliente o fornitore di riferimento, tipicamente sui movimenti di acquisto e di vendita |
| N° doc. | numero del documento, fino a 10 caratteri |
| Serie | serie del documento, fino a 10 caratteri |
| Data doc. | data del documento |
| Stato | Effettivo o Provvisorio (§ 5) |
| Note | testo libero, fino a 255 caratteri |
La data deve cadere dentro l’esercizio indicato. Al salvataggio Atlantis Evo verifica che la data del movimento sia compresa fra la data di inizio e quella di fine dell’esercizio; in caso contrario il salvataggio viene annullato con “Data non compresa nell’esercizio.” e il cursore torna sul campo data.
La Valuta sta nella scheda Contabile ed è proposta con la valuta di lavoro; il campo non è modificabile.
2. La scheda “Principale”: le righe
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Campo della riga |
A cosa serve |
|---|---|
| Cespite | il bene movimentato. Obbligatorio (“Cespite non selezionato”) |
| Causale | la causale movimento cespiti, che stabilisce su quale progressivo agisce l’importo e con quale segno. Obbligatoria (“Causale movimento non selezionata”) |
| Tipo movim. | Fiscale, Civile o Fiscale e civile. Obbligatorio (“Selezionare un tipo movimento”) |
| Percentuale | percentuale di ammortamento, usata per calcolare l’importo (§ 2.1) |
| Importo | il valore del movimento: è questo il numero che finisce nei progressivi |
| Note | testo libero di riga, fino a 150 caratteri; viene riportato nelle note della registrazione contabile |
Le righe si confermano con Conferma riga.
Il Tipo movim. viene proposto con il valore impostato nei parametri cespiti alla voce Tipo ammortam. default movim. Sceglierlo bene è essenziale: è lui a dire quali progressivi vengono aggiornati.
- Fiscale aggiorna solo i progressivi fiscali;
- Civile solo quelli civili;
- Fiscale e civile aggiorna entrambi con lo stesso importo: è la scelta giusta per acquisti, oneri, rivalutazioni, svalutazioni e cessioni, che riguardano il bene in quanto tale;
- le quote di ammortamento vanno invece tenute distinte: la quota civile con tipo Civile, quella fiscale con tipo Fiscale.
La riga non si salva se il tipo è rimasto su – Non selezionato –.
2.1 Percentuale e importo: il calcolo automatico
Sui movimenti di ammortamento inseriti a mano non serve fare i conti:
- entrando nel campo Percentuale su una riga nuova, Atlantis Evo propone la percentuale che il piano di ammortamento del cespite prevede per quell’esercizio, con l’avviso “Impostata % da piano ammortamento”;
- uscendo dal campo, calcola l’importo come valore ammortizzabile × percentuale ÷ 100, dove il valore ammortizzabile è il totale dei progressivi del cespite fino a quell’esercizio.
Con il tipo Fiscale e civile la percentuale non viene proposta, e il calcolo dell’importo viene fatto sulla tipologia indicata nei parametri, avvisando con “Calcolo quota in base a tipologia civile” (o fiscale).
Su tutti gli altri movimenti (acquisti, cessioni, rivalutazioni) la percentuale si lascia a zero e l’importo si scrive a mano.
Se il cespite non ha un piano capiente per quell’esercizio, o mancano gli esercizi intermedi, al posto della percentuale compare il messaggio di errore della procedura di calcolo: è lo stesso controllo della generazione automatica.
2.2 Il pulsante “Progressivi”
Apre il pannello cespiti sul cespite della riga corrente, con i progressivi totali e per esercizio: serve a controllare, prima di confermare, quale sarà il valore su cui il movimento andrà a incidere. Funziona solo se il codice cespite della riga è valido.
2.3 Il movimento di carico creato dalla registrazione contabile
Se la fattura di acquisto viene registrata in prima nota con una causale contabile che ha la spunta Acquisto cespite, il movimento di carico non si inserisce qui: lo crea la maschera che compare al salvataggio della registrazione, insieme all’anagrafica del cespite (vedi Anagrafica cespiti, § 7). Il movimento che ne risulta è un movimento normale, con queste caratteristiche:
- esercizio della registrazione contabile e numero preso dalla stessa numerazione dei movimenti manuali;
- data proposta con la data di registrazione, soggetto e documento ripresi dalla registrazione, stato Effettivo;
- nelle note di testata “Da registrazione contabile n. 15 del 04/09/2026”;
- una sola riga: il cespite appena creato, la causale di acquisto e il tipo scelti nella maschera (proposto Fiscale e civile), percentuale zero e importo pari al valore indicato, proposto con il totale degli imponibili della registrazione.
I progressivi vengono aggiornati come per un salvataggio manuale. Il campo Cod. piano resta vuoto: il movimento non è collegato alla registrazione di prima nota che lo ha generato, e cancellare o correggere quella registrazione non lo tocca.
3. Come i movimenti aggiornano i progressivi
I progressivi non vengono ricalcolati a ogni interrogazione: sono aggiornati nel momento in cui si salva il movimento.
Il meccanismo è a storno e riapplicazione: a ogni salvataggio Atlantis Evo storna l’effetto di tutte le righe come erano registrate prima e poi riapplica tutte le righe come sono adesso. Per questo un movimento si può correggere liberamente senza doppi conteggi: importi, causali e cespiti possono essere cambiati e il saldo resta coerente. Cancellando il movimento l’effetto delle sue righe viene stornato allo stesso modo.
Lo storno inverte i segni, ma non l’operazione “Imposta”. Se una causale usa l’operazione Imposta invece di Somma e Sottrae, cancellare o correggere il movimento non riporta indietro il progressivo. Nell’uso normale le causali devono usare Somma e Sottrae.
Un movimento con una causale che tocca il Fondo ammortamento marca l’esercizio come già ammortizzato per quel cespite: la generazione automatica non lo proporrà più per quell’anno. Se si registra a mano una quota parziale, la parte restante va completata a mano.
Se i progressivi risultassero comunque disallineati, ad esempio dopo aver modificato una causale già usata, esiste la funzione Ricalcola progressivi, che azzera l’esercizio e lo ricostruisce dai movimenti.
4. La scheda “Contabile”

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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Valuta | valuta degli importi, proposta con quella di lavoro; non modificabile |
| Cod. piano | numero del piano di registrazioni contabili generato dalla contabilizzazione; vuoto finché il movimento non è contabilizzato |
Il pulsante Contabilizza genera le registrazioni di prima nota per le quote contenute nel movimento, crea il piano di registrazioni e lo apre subito dopo (“Operazione completata.”). La registrazione è: Dare conto quota di ammortamento della categoria, Avere conto fondo ammortamento della categoria, con codice e descrizione del cespite nelle note di riga.
Il pulsante funziona solo in modalità Interroga, cioè a scheda non in modifica: altrimenti compare “Operazione eseguibile in modalità ‘Interroga’.” Se il movimento è già stato contabilizzato compare “Movimento già contabilizzato.”
Il pulsante Apri piano registraz. riapre il piano contabile collegato; se non ce n’è compare “Nessun piano registrazioni.”
Oggi la contabilizzazione lavora solo sulle quote civili: seleziona le righe con la causale indicata nei parametri alla voce Caus. mov. amm. to civile e usa la relativa causale contabile. Un movimento che non contiene righe con quella causale non produce registrazioni: “Nessun movimento da contabilizzare nel movimento n. … esercizio …”.
5. Cosa non si può più cambiare
- Dopo la contabilizzazione il movimento è bloccato. Entrando in variazione compare “Movimento cespite già contabilizzato. Impossibile variare.” e la scheda esce subito dalla modifica. Per correggerlo occorre prima eliminare le registrazioni contabili e il piano.
- Lo stato si sceglie solo all’inserimento: in variazione il campo Stato è disabilitato. I movimenti creati dalla generazione automatica nascono con lo stato scelto in quella procedura.
- Numero ed esercizio formano la chiave del movimento e non sono modificabili dopo il salvataggio.
6. La stampa
Il pulsante di stampa della barra produce il dettaglio del movimento in scheda: cespite, descrizione, causale, tipo, percentuale, importo e note di ogni riga. Va richiesta con un movimento caricato, altrimenti compare “Posizionarsi su un movimento prima di richiedere la stampa”.
7. Promemoria
- Un movimento è testata + righe: l’importo lo porta la riga, l’effetto sui saldi lo decide la causale.
- La data deve cadere nell’esercizio indicato in testata, altrimenti il movimento non si salva.
- Tipo movim. è obbligatorio e decide quali progressivi vengono aggiornati: Fiscale e civile per acquisti, cessioni, rivalutazioni e svalutazioni; Civile o Fiscale per le quote di ammortamento.
- Sulle quote inserite a mano, entrare e uscire dal campo Percentuale fa proporre l’aliquota di piano e calcolare l’importo.
- Il salvataggio storna e riapplica tutte le righe: correggere un movimento non produce doppi conteggi.
- Le causali che usano l’operazione Imposta non vengono stornate: usare Somma e Sottrae.
- Un movimento sul fondo ammortamento toglie il cespite dalla generazione automatica per quell’esercizio.
- Dopo la contabilizzazione il movimento non è più modificabile, e la contabilizzazione si lancia solo in modalità Interroga.
- La numerazione è per esercizio: il numero 1 esiste in ogni anno.
- Il carico da fattura può nascere in automatico dalla prima nota (causale contabile con Acquisto cespite): il movimento si corregge qui come tutti gli altri, ma non segue le modifiche successive della registrazione.