Questa finestra risponde a una domanda sola: che cosa ho in magazzino che non vende?
Per ogni articolo che ha ancora giacenza, elenca da quanti giorni non viene venduto, insieme al riferimento dell’ultima vendita e all’esistenza attuale. È lo strumento con cui si individuano la merce ferma, il capitale immobilizzato e gli articoli da mettere in promozione o da svalutare.
Si apre da Magazzino → Controllo articoli – giorni invenduto.

1. Come viene costruito l’elenco
L’elaborazione avviene in tre fasi, e il modo in cui la colonna Giorni viene calcolata cambia da una fase all’altra.
Fase 1 – gli articoli venduti
Viene determinata la lista degli articoli venduti, riportando i riferimenti dell’ultima vendita: tipo di documento, data, numero e serie, prezzo netto e quantità di quel movimento.
I Giorni sono i giorni trascorsi dalla data dell’ultima vendita.
Fase 2 – gli articoli acquistati e mai venduti
Viene poi determinata la lista di tutti gli articoli acquistati e mai venduti. Per questi articoli viene riportata la data di ultimo acquisto, e nella colonna Giorni i giorni trascorsi da quell’acquisto.
Le colonne del documento, del prezzo e della quantità restano vuote: non c’è nessuna vendita da mostrare.
Fase 3 – gli articoli mai acquistati e mai venduti
Nella fase finale vengono inseriti tutti gli articoli movimentati con movimenti che non siano acquisti o vendite – carichi iniziali, rettifiche da inventario, trasferimenti fra depositi, versamenti di produzione.
Per questi articoli viene riportato come giorni di invenduto un valore fittizio pari a 99.999 giorni, che li porta in cima all’elenco: sono la merce di cui il gestionale non conosce né una vendita né un acquisto, e quindi quella su cui vale sempre la pena indagare per prima.
Che cosa è “vendita” e che cosa è “acquisto”
Non lo decide il tipo di documento, ma il campo Tipo movimento della causale di magazzino (Acquisti, Vendite, Nessuno). Una causale con tipo movimento Nessuno non conta né come vendita né come acquisto, e porta l’articolo in fase 3.
⚠️ Se le causali non sono classificate correttamente, l’elenco mente. Un articolo venduto con una causale di tipo Nessuno risulterà invenduto da 99.999 giorni. Prima di trarre conclusioni su un elenco pieno di 99.999, vale la pena controllare le causali usate davvero in azienda.
Quali articoli entrano
- solo gli articoli con esistenza diversa da zero, sommata su tutti i depositi: la finestra parla di merce che c’è, non di storico;
- gli articoli descrittivi sono esclusi;
- il calcolo è su tutta l’azienda, senza filtri per deposito, gruppo o marca.
Come viene scelta “l’ultima vendita”. Non è quella con la data più recente, ma l’ultimo movimento registrato per quell’articolo. Un documento inserito in ritardo con data vecchia diventa quindi il riferimento dell’ultima vendita, e i giorni vengono calcolati sulla sua data: è il motivo per cui ogni tanto compare un articolo con un numero di giorni più alto del previsto.
2. Le colonne
| Colonna | Contenuto |
|---|---|
| Cod. art. | codice dell’articolo |
| Descrizione | descrizione dell’articolo |
| UM | unità di misura del movimento |
| Documento | tipo di documento da cui proviene l’ultima vendita (fattura, DDT, vendita al banco…) |
| Data doc. | data dell’ultima vendita; per gli articoli mai venduti, la data dell’ultimo acquisto |
| N. doc. e / | numero e serie del documento dell’ultima vendita |
| Prezzo | prezzo netto dell’ultima vendita |
| Qta. vend. | quantità di quell’ultima vendita – non il totale venduto nel periodo |
| Giorni | i giorni di invenduto, calcolati come descritto sopra |
| Esistenza | giacenza attuale, sommata su tutti i depositi |
L’elenco arriva già ordinato per Giorni decrescenti: in testa gli articoli fermi da più tempo, a partire dai 99.999.
I valori a zero non vengono stampati: le celle vuote di prezzo e quantità indicano righe di fase 2 o 3.
3. Come si lavora nella finestra
- All’apertura l’elaborazione parte da sola. Richiede qualche istante: la barra di avanzamento mostra i passi del calcolo, e nel frattempo la finestra resta in attesa.
- Elenca rielabora l’elenco. Se una lista è già presente viene chiesto “Rielaborare la lista?”: è il modo per aggiornare i dati dopo aver registrato altri documenti, senza chiudere e riaprire.
- Articolo apre l’anagrafica dell’articolo della riga selezionata. Lo stesso si ottiene con il doppio clic sulla riga.
- Esporta Excel genera il foglio con tutte le colonne dell’elenco e lo apre subito: è la strada normale per lavorarci sopra, aggiungere formule di valorizzazione o passarlo a chi deve decidere.
- L’ordinamento si cambia facendo clic sull’intestazione di colonna; un secondo clic sulla stessa intestazione inverte l’ordine. Utile per ordinare per esistenza (quanta merce ferma) o per prezzo, invece che per giorni.
- Chiudi chiude la finestra.
4. Come leggere i risultati
- 99.999 giorni non significa “vecchissimo”: significa nessuna vendita e nessun acquisto registrati per quell’articolo. Sono tipicamente carichi iniziali, rettifiche di inventario o merce entrata con causali generiche.
- Giorni alti con esistenza alta sono le righe che contano davvero: tanta merce ferma da tanto tempo. Ordinare per Esistenza dopo aver filtrato mentalmente i giorni aiuta a dare la priorità.
- Prezzo dell’ultima vendita dà l’ordine di grandezza del valore fermo, ma è un prezzo di vendita di quel singolo movimento: per la valorizzazione vera del magazzino usa l’inventario (guida Inventari).
- Attenzione agli articoli stagionali: un articolo invenduto da 200 giorni a fine estate può essere semplicemente fuori stagione. Il dato va letto insieme alla stagione dell’articolo.
- L’elenco è una fotografia del momento in cui è stato calcolato: dopo aver registrato nuovi documenti, premi Elenca per rifarlo.
5. Promemoria
- La finestra guarda solo gli articoli con giacenza: quello che è già uscito tutto non compare, per quanto invenduto sia stato.
- Il calcolo è su tutta l’azienda e su tutti i depositi: non esiste un filtro per deposito, gruppo o marca. Per analisi più selettive esporta in Excel e filtra lì, oppure usa il pannello selezione articoli e le statistiche del venduto.
- Nessun dato viene modificato: è una sola interrogazione, si può lanciare quando si vuole.
- Su archivi grandi l’elaborazione impiega qualche minuto: lanciala una volta e lavora sull’export, invece di rielaborare a ogni cambio di ordinamento.