La ventilazione IVA è una modalità particolare di calcolo dell’imposta sui corrispettivi, pensata per attività al dettaglio che vendono beni con aliquote diverse e non distinguono l’IVA al momento dell’incasso (es. scontrini senza dettaglio per aliquota). Invece di ripartire l’IVA ogni giorno, i corrispettivi vengono registrati in modo cumulativo e, a fine periodo (mese o trimestre), vengono “ventilati” utilizzando la composizione degli acquisti destinati alla rivendita: in pratica, si usano le percentuali delle diverse aliquote presenti negli acquisti per suddividere il totale dei corrispettivi, determinare imponibili e IVA per ciascuna aliquota e generare così le scritture contabili e la liquidazione IVA in modo automatico e coerente con la normativa.
In Atlantis Evo tramite la funzione presente in Contabilità -> IVA -> Ventilazione IVA è possibile eseguire automaticamente il calcolo e la registrazione contabile.
Una volta richiamata la funzione si procede cliccando su “Elenca periodi” e si selezione il periodo o periodi (trascinando la selezione) per cui si deve eseguire la ventilazione. In pratica si devono selezionare i periodi per determinare il monte acquisti per gli acquisti di beni destinati alla rivendita.
La determinazione degli acquisti destinati alla rivendita si ottiene impostando uno specifico codice IVA con attivo il flag “Partecipa a monte acquisti ventilazione”
Impostazione codice IVA per ventilazione
Dopo la selezione dei periodi, compilare il valore del corrispettivo da ventilare e premere sul bottone “Elabora calcolo”
La procedure esegue il calcolo e attiva automaticamente la linguetta “Risultato elaborazione”, vediamo un esempio qui di seguito:
Esempio calcolo ventilazione
Completare la maschera compilando la data in cui si vuole generare la registrazione contabile, la causale contabile e i conti interessati in dare e avere, cliccare sul bottone per genera la registrazione contabile:
Esempio di registrazione contabile ventilazione corrispettivi
Approccio consigliato
Un approccio migliore e consigliato è quello di registrare quotidianamente i corrispettivi tramite una causale generica mettendo in dare il conto “Cassa” e in avere un conto “Corrispettivi da ventilare”, es.:
Conto
Dare
Avere
Cassa
650,00
Corrispettivi da ventilare
650,00
in questo modo, a fine periodo quando si deve procedere ad effettuare il calcolo della ventilazione nel conto “Corrispettivi da ventilare”, abbiamo il valore totale che fungerà da base per il calcolo della ventilazione.
Si procede tramite la procedura a eseguire il calcolo come indicato precedentemente, nella parte dei calcoli relativa a conti contabili da utilizzare per generare la registrazione contabile, metteremo in dare il conto “Corrispettivi da ventilare” e in avere il conto di ricavo dalle vendite. In questo modo a fine periodo il conto “Corrispettivi da ventilare” risultato azzerato per il nuovo periodo.