Le etichette (i “tag”) sono parole chiave colorate che si appiccicano a un soggetto, a un articolo o a un documento per ritrovarlo in fretta. Non hanno nessun effetto sui calcoli, sulla contabilità o sulle stampe: servono a classificare e cercare, con criteri che non esistono fra i campi dell’anagrafica — Da richiamare, Fiera 2026, Fuori produzione, Da controllare, Cliente storico.
Sono la classificazione “libera” del programma: una anagrafica può portarne quante se ne vogliono, si mettono e si tolgono con un clic, e nei pannelli di selezione e nei gadget della dashboard diventano un filtro.
L’archivio Etichette è dove le etichette si creano: nome, colore e — soprattutto — il tipo, che decide su cosa si potranno usare.
Nella versione distribuita la voce Etichette non è presente nel menu standard. Se non la trovi, va aggiunta da Utilità → Amministrazione → Amministrazione menu, indicando la classe
it.dao.atlantis.base.archivi.BaAnTag.
La gestione delle etichette è stata introdotta con la release 25.2, insieme ai filtri per etichetta sui pannelli e sui gadget.
1. I campi
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Codice | numero assegnato dal contatore automatico all’inserimento: si conferma e basta. È la chiave con cui l’etichetta viene agganciata alle anagrafiche, e non compare mai all’utente finale |
| Nome | fino a 30 caratteri. È obbligatorio (“Impostare il nome”) ed è l’unica cosa che si legge sull’etichetta, quindi va tenuto corto: negli elenchi le etichette sono ordinate per nome |
| Colore | il quadratino colorato accanto alla scritta Colore. Si clicca e si sceglie il colore dalla finestra Seleziona un colore. Se non si tocca nulla resta l’azzurro predefinito |
| Tipo | Soggetti, Articoli o Documenti. Decide dove l’etichetta sarà disponibile (§ 2) |
Il nome non viene forzato in maiuscolo: si scrive come lo si vuole vedere.
⚠️ Attenzione al tasto Annulla nella scelta del colore. Annullando la finestra dei colori, il quadratino non torna al colore che l’etichetta aveva: torna all’azzurro predefinito. Se poi si salva, il colore scelto in precedenza è perso. Per lasciare il colore com’è, chiudi la maschera senza salvare, oppure riscegli a mano il colore giusto.
Le etichette sono per azienda: ogni azienda ha le sue, e non si vedono da un’azienda all’altra.
2. Il tipo decide tutto
Il campo Tipo non è una semplice classificazione: è ciò che determina in quale elenco l’etichetta comparirà.
| Tipo | Dove si può usare |
|---|---|
| Soggetti | anagrafica clienti / fornitori / soggetti, pannello di selezione soggetti |
| Articoli | anagrafica articoli, pannello di selezione articoli, interrogazione listini |
| Documenti | fatture, DDT, impegni, ordini, documenti di magazzino, POS, e le relative liste |
Un’etichetta di tipo Soggetti non comparirà mai fra quelle proponibili su un articolo, e viceversa. Se una parola chiave serve in due ambiti — per esempio Stagionale sia sugli articoli sia sui clienti — vanno create due etichette, una per tipo.
⚠️ Non cambiare il tipo di un’etichetta già usata. Le assegnazioni fatte in precedenza restano scritte nel database, ma non compaiono più da nessuna parte, perché l’anagrafica che le portava cerca solo le etichette del proprio tipo. Il risultato sono assegnazioni invisibili e ricerche che non trovano più niente. Se il tipo è sbagliato, crea l’etichetta giusta, riassegnala e cancella quella vecchia.
3. Come si assegnano
Le etichette non si assegnano da questo archivio: qui si creano soltanto. L’assegnazione avviene sull’anagrafica interessata, nel riquadro bianco Etichette.
Il funzionamento è sempre lo stesso:
- si clicca dentro il riquadro e si apre l’elenco delle etichette disponibili (solo quelle del tipo giusto);
- in cima all’elenco c’è un campo di filtro: scrivendo qualche lettera l’elenco si restringe;
- si clicca l’etichetta per aggiungerla; il pulsante Chiudi chiude l’elenco;
- per toglierla, si clicca l’etichetta già assegnata dentro il riquadro (il suggerimento a video lo ricorda: “Click per rimuovere”);
- passando il mouse sopra un’etichetta compare il suo codice e il suo colore.
Le etichette assegnate vengono salvate insieme all’anagrafica, con il normale salvataggio.
Dal riquadro non si possono creare etichette nuove. La creazione al volo è disattivata: l’unica strada è l’archivio Etichette. Conviene quindi prepararle prima, tutte insieme.
Assegnazione in blocco
Per etichettare molte anagrafiche in una volta:
| Su cosa | Da dove |
|---|---|
| Soggetti | pannello di selezione soggetti → funzione di impostazione dati sui soggetti selezionati |
| Articoli | pannello di selezione articoli → funzione di impostazione dati sugli articoli selezionati |
In entrambi i casi le etichette indicate vengono aggiunte a quelle che le anagrafiche hanno già: non sostituiscono nulla e non tolgono niente. Per togliere un’etichetta a molte anagrafiche bisogna passare una per una.
Sui documenti
Sul documento il riquadro Etichette si compila come sulle altre anagrafiche, in variazione o in caricamento.
C’è in più il pulsante Cambia etichette, che serve a correggere le etichette di un documento già registrato senza doverlo riaprire in variazione:
- funziona solo in modalità interroga, con un documento caricato a video; altrimenti risponde “Funzione utilizzabile in modalità “interroga””;
- a conferma compare “Operazione completata.” e il documento viene ricaricato;
- ⚠️ questa funzione sostituisce le etichette del documento con quelle indicate nella finestra: quello che non è selezionato viene tolto.
4. Come si cercano
È il motivo per cui esistono. Il filtro per etichetta si trova:
- nel pannello di selezione soggetti e nel pannello di selezione articoli;
- nelle liste documenti (fatture emesse, DDT emessi, impegni, ordini, documenti di magazzino, POS);
- nei gadget della dashboard — fatturato, DDT, impegni, ordini, scadenze attive e passive, esistenze, sottoscorta, lotti in scadenza;
- nelle Web API, per articoli, soggetti e documenti.
Indicando più etichette si ottiene chi ne ha almeno una, non chi le ha tutte. Selezionando Da richiamare e Fiera 2026 escono i soggetti che portano l’una oppure l’altra. Per l’incrocio delle due, serve una terza etichetta dedicata.
5. Modificare e cancellare
Nome e colore si cambiano quando si vuole: la modifica si riflette ovunque l’etichetta sia assegnata, perché le anagrafiche puntano al codice, non al nome.
Cancellare un’etichetta è sempre permesso, anche se è assegnata a migliaia di anagrafiche: non compare nessun avviso e nessun blocco.
Le assegnazioni rimaste appese vengono ripulite alla chiusura della maschera Etichette: uscendo dall’archivio, il programma elimina in background tutti i collegamenti a etichette che non esistono più, su soggetti, articoli e documenti.
⚠️ La pulizia avviene solo chiudendo questa maschera. Fino a quel momento le anagrafiche restano collegate a un’etichetta cancellata — che non compare più da nessuna parte, ma il cui collegamento è ancora nel database. Dopo aver cancellato delle etichette, chiudi la maschera: è quel gesto che completa il lavoro.
Cancellare e ricreare la stessa etichetta con lo stesso nome non recupera le vecchie assegnazioni: la nuova etichetta ha un codice nuovo, e le anagrafiche di prima restano senza.
6. Promemoria
- Il tipo va scelto bene la prima volta: cambiarlo dopo rende invisibili tutte le assegnazioni già fatte.
- Nome corto: è tutto quello che si legge, e gli elenchi sono ordinati per nome.
- Colori diversi per significati diversi. Se tutte le etichette sono azzurre, il colpo d’occhio — che è il vero vantaggio delle etichette — non funziona.
- Annullando la scelta del colore si torna all’azzurro predefinito, non al colore precedente: ricontrolla il quadratino prima di salvare.
- Le etichette non si creano dalle anagrafiche: preparale qui prima di cominciare a etichettare.
- L’assegnazione in blocco aggiunge, non sostituisce. La sola funzione che sostituisce è Cambia etichette sui documenti.
- Filtrando con più etichette si ottiene “almeno una”, mai “tutte”.
- Dopo aver cancellato delle etichette, chiudi la maschera per far partire la pulizia dei collegamenti rimasti.
- Le etichette sono per azienda: in una nuova azienda vanno ricreate.