Causali distinte
La causale distinta è il modello con cui si costruisce una distinta effetti: dice ad Atlantis quali scadenze proporre, che tipo di flusso bancario generare e se e come registrare l’operazione in contabilità.
Non si tratta di un semplice codice descrittivo: ogni distinta effetti nasce indicando una causale, e da quel momento tutto il comportamento della distinta — le scadenze che compaiono nella selezione, il file da consegnare alla banca, la registrazione di prima nota — dipende da come quella causale è stata configurata.
Di norma se ne crea una per ogni tipo di flusso che si presenta alla banca: le Ri.Ba. clienti, i bonifici ai fornitori, gli addebiti SDD, ed eventualmente una variante per ciascuna banca o per il salvo buon fine.
L’archivio è per azienda: creando una nuova azienda le causali esistenti vengono copiate nella nuova.
1. Dati generali
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Codice | identificativo della causale, fino a 6 caratteri, es. RIBA, BONFOR, SDD |
| Descrizione | come la vedi negli elenchi, fino a 50 caratteri, es. “Ri.Ba. clienti su Banca Popolare” |
| Tipo scadenze | Cliente o Fornitore: stabilisce da quale lato dello scadenzario pescare le partite |
| Tipo distinta | Ri.ba., Bonifici o RID: il tipo di flusso e quindi il tracciato che verrà generato |
| Genera file XML SEPA | se attivo, il flusso viene prodotto in formato XML SEPA anziché nel vecchio tracciato CBI a testo |
| Tipo banca | Conto corrente o Conto SBF: classifica la causale in base al tipo di presentazione |
Tipo scadenze
Decide l’anagrafica su cui lavora la causale:
- Cliente → in distinta entrano le scadenze attive (incassi);
- Fornitore → entrano le scadenze passive (pagamenti), riportate con il segno invertito rispetto alla partita.
Una causale non può mescolare i due mondi: se presenti Ri.Ba. ai clienti e bonifici ai fornitori, servono due causali distinte.
In inserimento di una nuova causale il tipo scadenze non viene proposto: va scelto sempre a mano.
Tipo distinta e file per la banca
Il tipo distinta determina cosa produce il pulsante di generazione del file sulla distinta effetti:
| Tipo distinta | XML SEPA spento | XML SEPA acceso |
|---|---|---|
| Ri.ba. | tracciato CBI Ri.Ba. (file di testo) | non disponibile |
| Bonifici | tracciato CBI bonifici (file di testo) | SCT — SEPA Credit Transfer (XML) |
| RID | tracciato CBI RID (file di testo) | SDD — SEPA Direct Debit (XML) |
Per questo motivo, scegliendo Ri.ba. la casella Genera file XML SEPA si disabilita: per le ricevute bancarie esiste solo il tracciato a testo.
Nota pratica. Quando la distinta è di tipo RID con XML SEPA, il nome file proposto ha già estensione
.xml. Per i bonifici SEPA il nome proposto è invece.txtanche se il contenuto è XML: se la banca lo richiede, cambia l’estensione in fase di salvataggio.
Tipo banca
Serve a distinguere le causali usate per la presentazione su conto corrente da quelle usate salvo buon fine. È un dato di classificazione della causale: il conto su cui la distinta viene effettivamente registrata è quello indicato nella distinta stessa o il conto effetti impostato più sotto (vedi § 2).
2. Contabilizzazione
Il riquadro sotto la casella Da contabilizzare governa la registrazione di prima nota generata dalla distinta. Finché la casella è spenta i campi restano disabilitati e la distinta resta un fatto puramente bancario, senza effetti contabili.
Attivando Da contabilizzare si abilitano:
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Contabilizza su | Banca → la contropartita è il conto della banca indicata sulla distinta. Conto effetti → è il conto fisso indicato qui sotto |
| Conto effetti | il sottoconto da usare come contropartita (es. “Effetti all’incasso”, “Banche c/SBF”). Obbligatorio solo se hai scelto Conto effetti |
| Causale | la causale contabile con cui viene scritta la registrazione. Sempre obbligatoria quando la contabilizzazione è attiva |
| Tipo contabil. | Unica registrazione oppure Una reg. per soggetto |
Come nasce la registrazione
Al lancio della contabilizzazione dalla distinta effetti, Atlantis scrive una registrazione di tipo effetti datata alla data di contabilizzazione, con numero documento uguale al numero della distinta e serie uguale all’esercizio. Per ogni effetto viene movimentato il conto del cliente o del fornitore, con la nota Rif. partita N. …, e la relativa partita viene chiusa; la contropartita è il conto scelto in Contabilizza su.
La registrazione prodotta è bloccata, con la descrizione “Registrazione generata da contabilizzazione distinta effetti”: non è modificabile a mano, perché resta agganciata agli effetti della distinta.
Unica registrazione o una per soggetto
- Unica registrazione — una sola scrittura per tutta la distinta: una riga per ogni effetto più una riga di contropartita che pareggia il totale. È la scelta normale.
- Una reg. per soggetto — una scrittura separata per ogni effetto, ciascuna con la propria contropartita. Si usa quando si vuole vedere in prima nota il dettaglio per singolo cliente o fornitore.
Gli effetti già contabilizzati vengono marcati: una seconda contabilizzazione della stessa distinta considera solo le righe non ancora registrate.
3. Tipologia scadenze
Nella griglia in fondo alla maschera si elencano i tipi di pagamento che questa causale accetta. È il filtro con cui, in fase di selezione degli effetti, Atlantis decide quali scadenze mostrare.
Per aggiungere una riga: indica il Tipo Pagamento (con la ricerca sul relativo archivio; la descrizione compare accanto) e premi Conferma. La riga viene salvata e il cursore torna sul campo del codice, pronto per l’inserimento successivo.
Regole da tenere presenti:
- Almeno un tipo di pagamento va sempre indicato. Se la griglia è vuota, nella selezione degli effetti non viene proposta alcuna scadenza.
- Puoi indicarne più di uno: le scadenze proposte saranno quelle il cui pagamento rientra in uno qualsiasi dei tipi elencati.
- Se fra i tipi elencati compare la ricevuta bancaria e la causale è di tipo Cliente, in fase di selezione Atlantis verifica che le scadenze abbiano ABI e CAB compilati e segnala quelle incomplete: senza coordinate della banca del cliente la Ri.Ba. non è presentabile.
4. Come si usa nella distinta effetti
- Nella distinta effetti si indica la causale: da lì la distinta eredita tutto il comportamento descritto sopra.
- Con la selezione degli effetti si scelgono le scadenze. Vengono proposte solo quelle che rispettano tutti i criteri:
- il lato (cliente o fornitore) della causale;
- i tipi di pagamento elencati nella causale;
- l’intervallo di date di scadenza, la valuta ed eventualmente l’ABI indicati nella maschera di selezione;
- partite aperte, con saldo diverso da zero e non già inserite in un’altra distinta.
- Con il pulsante di generazione file si produce il flusso per la banca, nel formato deciso da Tipo distinta + Genera file XML SEPA.
- Se la causale ha Da contabilizzare attivo, il pulsante di contabilizzazione scrive la prima nota e chiude le partite.
Per le distinte RID/SDD il salvataggio verifica inoltre i dati del mandato di addebito: il mandato viene determinato automaticamente dai dati del cliente quando è univoco.
5. Esempi di configurazione
Ri.Ba. clienti
| Campo | Valore |
|---|---|
| Codice / Descrizione | RIBA — Ri.Ba. clienti |
| Tipo scadenze | Cliente |
| Tipo distinta | Ri.ba. |
| Tipo banca | Conto SBF |
| Da contabilizzare | sì — Contabilizza su Conto effetti, conto “Banche c/SBF”, causale contabile di presentazione effetti, Unica registrazione |
| Tipologia scadenze | il tipo pagamento “Ri.Ba.” |
Bonifici fornitori SEPA
| Campo | Valore |
|---|---|
| Codice / Descrizione | BONFOR — Bonifici fornitori |
| Tipo scadenze | Fornitore |
| Tipo distinta | Bonifici + Genera file XML SEPA |
| Tipo banca | Conto corrente |
| Da contabilizzare | sì — Contabilizza su Banca, causale contabile di pagamento fornitori |
| Tipologia scadenze | i tipi pagamento “Bonifico” usati sulle fatture d’acquisto |
Addebiti diretti SDD
| Campo | Valore |
|---|---|
| Codice / Descrizione | SDD — Addebiti SEPA clienti |
| Tipo scadenze | Cliente |
| Tipo distinta | RID + Genera file XML SEPA |
| Da contabilizzare | a scelta, con la causale contabile d’incasso |
| Tipologia scadenze | i tipi pagamento “RID/SDD” |
6. Promemoria
- Una causale già usata da distinte esistenti non va modificata a cuor leggero: cambiare il tipo scadenze o il tipo distinta cambia il comportamento anche per le distinte già registrate che venissero rielaborate. Meglio creare una nuova causale.
- Se attivi Da contabilizzare senza indicare la causale contabile, il salvataggio viene bloccato con la segnalazione “Impostare la causale contabile”.
- Se scegli Contabilizza su → Conto effetti devi indicare il conto: è obbligatorio.
- Il conto effetti e la causale contabile si scelgono con la ricerca sui rispettivi archivi (piano dei conti e causali contabili): accanto al campo compare sempre la descrizione, utile per verificare di aver scelto il conto giusto.