Il pannello DDT emessi è la finestra da cui si cerca, si controlla e si opera sui documenti di trasporto in uscita: si imposta un filtro, si ottiene l’elenco con i totali, e da lì si aprono, stampano, esportano o eliminano i documenti – anche più di uno alla volta.
È la versione “DDT” di un pannello comune a tutti i tipi di documento: la struttura è la stessa del pannello fatture emesse, degli ordini e dei documenti di magazzino. Rispetto agli altri, qui l’informazione che più conta è se e con quale fattura il DDT è stato fatturato: ci sono tre colonne apposta.
Il pannello si apre in una sola copia: richiamandolo una seconda volta viene riportata in primo piano la finestra già aperta.
1. La scheda “Selezione”
| Filtro | Come funziona |
|---|---|
| Da data / a data | intervallo sulla data documento |
| Soggetto | un singolo cliente |
| Causali doc. | selezione multipla: tieni premuto Ctrl per scegliere più causali |
| Stati | selezione multipla sugli stati documento |
| Agente | trova i DDT in cui compare come agente 1 oppure agente 2 |
| Pagamento | condizione di pagamento indicata sul documento |
| Commessa | commessa indicata in testata |
| Deposito | cerca nelle righe: DDT che movimentano quel deposito (di scarico o di carico) |
| Articolo | cerca nelle righe: DDT che contengono quell’articolo |
| Etichetta | una o più etichette (tag) applicate al documento |
I filtri si sommano: valgono tutti insieme, e un filtro lasciato vuoto non restringe nulla.
Deposito e articolo sono i due filtri che sui DDT si usano più spesso: rispondono a “cosa è uscito da quel magazzino” e “a chi abbiamo spedito quell’articolo”.
Il periodo rapido
Nella barra in alto la tendina dei periodi compila da sola le due date: Oggi, Questa settimana, Questo mese, Questo trimestre, Quest’anno, Mese precedente, Trimestre precedente, Anno precedente, e i quattro trimestri dell’anno in corso. Tutti documenti svuota le date.
La ricerca veloce
Il campo di ricerca libera nella barra: scrivi e premi Invio. Cerca, a seconda di come l’hai configurata nella scheda Impostazioni:
- ragione sociale (e sigla di ricerca) del cliente – è l’impostazione iniziale;
- numero documento;
- articolo, per codice o descrizione, dentro le righe.
Se non attivi nessuna delle tre opzioni, la ricerca funziona comunque sulla ragione sociale.
2. L’elenco
Con Aggiorna (o il pulsante di refresh) parte la ricerca e la finestra passa automaticamente alla scheda dell’elenco.
Colonne
Le colonne sempre presenti sono: numero e serie documento, data, soggetto, codice e descrizione causale, imponibile, IVA, totale.
Dalla scheda Impostazioni → Colonne disponibili se ne aggiungono altre. Quelle proprie dei DDT emessi sono:
| Colonna | Contenuto |
|---|---|
| Fatturato | “SI” se il DDT è già stato fatturato, vuoto altrimenti |
| Nr. fattura | numero e serie della fattura che lo ha assorbito |
| Data fattura | data di quella fattura |
| Commessa | descrizione della commessa |
| Tipo Merce | solo per le aziende di San Marino |
Sono inoltre disponibili le colonne comuni a tutti i pannelli documento: stato documento, pagamento, listino, agente 1 e 2, IBAN e IBAN estero, causale di magazzino, depositi, destinazione merce, totale a pagare, acconto, totale spese, codice esenzione.
Come trovare i DDT ancora da fatturare. In questo pannello non esiste un filtro “solo non fatturati”: attiva la colonna Fatturato e ordina l’elenco facendo clic sulla sua intestazione – i DDT senza fattura si raggruppano da soli. Con il periodo impostato al mese in corso è il controllo di fine mese prima di lanciare la generazione fatture.
Totali, ordinamento e limite
In fondo all’elenco compaiono totale imponibile, IVA e totale: sono la somma delle righe elencate, quindi rispecchiano esattamente il filtro impostato.
L’ordinamento iniziale si sceglie nella scheda Impostazioni (data documento crescente o decrescente); una volta ottenuto l’elenco si può riordinare per qualsiasi colonna facendo clic sulla sua intestazione.
⚠️ C’è un limite al numero di documenti estratti (lo stesso parametro che limita le righe degli zoom). Al raggiungimento compare l’avviso “Raggiunto il limite di … documenti. Non tutti i documenti presenti verranno elencati”: in quel caso anche i totali in fondo sono parziali. Restringi il periodo e ripeti.
Le righe del documento
Il pulsante Mostra righe documento apre un riquadro sotto l’elenco con le righe del DDT selezionato – codice, descrizione, unità di misura, quantità, prezzo, sconti, prezzo netto, importo e codice IVA – e si aggiorna spostandosi da un documento all’altro. È il modo più rapido per controllare cosa conteneva una bolla senza aprirla.
La configurazione è tua
Colonne visibili, larghezze, ordinamento, dimensioni della finestra e opzioni della ricerca veloce vengono memorizzate per utente e riproposte alle aperture successive. Il pulsante Reimposta nella scheda Impostazioni riporta tutto alla configurazione predefinita e riapre il pannello.
3. La barra degli strumenti
| Pulsante | Cosa fa |
|---|---|
| Aggiorna | rilancia la ricerca |
| Esporta | esporta l’elenco così com’è (colonne visibili comprese) in Excel o CSV |
| Crea nuovo documento | apre un nuovo DDT |
| Apri documento | apre il DDT selezionato |
| Stampa documento | stampa i DDT selezionati; con uno solo selezionato è possibile anche inviarlo per e-mail |
| Mostra righe documento | apre e chiude il riquadro delle righe |
| Visualizza flusso documentale | mostra la catena dei documenti collegati: da quale ordine nasce il DDT e in quale fattura è confluito |
| Trova e sostituisci | vedi sotto |
| Funzioni aggiuntive | menu con Cambio stato, Elimina documento, Elimina documento e documenti origine |
Selezione multipla. Stampa, trova e sostituisci, cambio stato ed eliminazione lavorano su tutte le righe selezionate: si seleziona con Ctrl e Maiusc come in qualsiasi elenco.
Trova e sostituisci
Cerca un testo nelle descrizioni delle righe dei DDT selezionati e lo sostituisce, con le opzioni “maiuscole/minuscole” e “parola intera”. Al termine indica quante sostituzioni ha fatto.
⚠️ Scrive direttamente sui documenti e non è annullabile. Su un DDT già fatturato la modifica non si riflette sulla fattura, che è un documento a sé: controlla la colonna Fatturato prima di lanciarlo.
Cambio stato
Assegna lo stesso stato a tutti i DDT selezionati. Al termine segnala su quanti documenti lo stato è stato effettivamente cambiato ed elenca gli eventuali documenti su cui l’operazione non è riuscita.
Eliminazione
- Elimina documento – cancella i DDT selezionati.
- Elimina documento e documenti origine – cancella anche i documenti da cui il DDT deriva, risalendo la catena (gli ordini cliente).
Entrambe chiedono conferma e avvertono che la cancellazione eseguita da qui non corregge il numeratore dei documenti.
⚠️ I DDT già fatturati non vengono eliminati se nei dati fissi dell’azienda è attiva l’opzione che blocca i DDT fatturati (la stessa che impedisce di modificarli aprendoli). L’operazione non si interrompe: al termine compare il riepilogo “Eliminati n. … documenti” e, in una finestra separata, l’elenco dei “Documento non eliminato …”. Leggi sempre quell’elenco: è lì che scopri quali dei documenti selezionati sono rimasti al loro posto.
Se devi davvero eliminare un DDT fatturato, il percorso corretto è eliminare prima la fattura – cosa che riporta automaticamente i DDT collegati allo stato “non fatturato” – e poi il DDT.
4. Promemoria
- Parti sempre da un periodo. È il filtro che più di tutti evita di incappare nel limite di righe e rende attendibili i totali in fondo.
- I filtri sono in AND: se un documento che ti aspetti non compare, quasi sempre è colpa di un filtro rimasto valorizzato.
- L’elenco è una fotografia: dopo aver generato le fatture o modificato un documento, premi Aggiorna per rivedere i dati aggiornati – è così che la colonna Fatturato si popola.
- Trova e sostituisci, cambio stato ed eliminazione agiscono su tutte le righe selezionate e non sono annullabili: controlla la selezione prima di confermare.
- Per capire dove è finito un DDT – o da quale ordine arriva – usa il flusso documentale: è più veloce che cercare la fattura a mano.
- Stampe ed eliminazioni vengono registrate nel log dell’applicazione, con numero, serie ed esercizio del documento.