Parametri cespiti
I parametri cespiti sono la scheda di configurazione del modulo: una sola per azienda. Qui si dice ad Atlantis Evo con quali causali deve scrivere i movimenti di ammortamento, con quale causale contabile deve registrarli in prima nota, come arrotondare le quote e da quale esercizio partono i saldi.
Non è una tabella di comodo: senza questi valori la generazione delle quote e la contabilizzazione si fermano in errore. È la prima cosa da compilare quando si attiva la gestione cespiti, subito dopo aver creato le causali movimenti cespiti e le causali contabili.
Si trova in Archivi → Tabelle → Cespiti → Parametri cespiti.
La maschera ha una parte fissa in alto, con le impostazioni generali, e due linguette: Fiscale e Civile.
1. Come funziona la maschera

È una finestra di impostazioni, non un archivio: non c’è ricerca e non ci sono più record da sfogliare. All’apertura vengono letti i valori dell’azienda su cui si sta lavorando; con Conferma vengono riscritti tutti insieme e la finestra si chiude. Se il record non esiste ancora, la prima conferma lo crea.
Nessun campo è obbligatorio in questa maschera. Si può confermare una scheda vuota senza che compaia alcun avviso: i controlli arrivano dopo, quando si lancia la generazione dei movimenti o la contabilizzazione (§ 5). È il motivo per cui conviene compilarla tutta in una volta, prima di iniziare a lavorare.
Se il salvataggio non riesce compare “Errore. Errore durante il salvataggio delle impostazioni”.
2. Le impostazioni generali
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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Arrotonda quote amm.to a | passo di arrotondamento delle quote calcolate (§ 2.1) |
| Importo limite amm.to al 100% primo anno | soglia oltre la quale un ammortamento integrale nel primo esercizio viene segnalato (§ 2.2) |
| Esercizio saldi consolidati | l’esercizio che contiene i saldi di partenza, da non ricalcolare più (§ 2.3) |
| Tipo ammortam. default movim. | tipo proposto quando si inserisce un movimento a mano: Fiscale o Civile (§ 2.4) |
| Tipo contabilizzazione | quali quote vanno in prima nota (§ 2.5) |
2.1 Arrotonda quote amm.to a
È il passo a cui viene arrotondata ogni quota calcolata, non il numero di decimali:
- 1 → quote arrotondate all’euro (2.416,67 diventa 2.417,00);
- 0,01 → quote arrotondate al centesimo;
- 10 → quote arrotondate alla decina di euro.
Non lasciare il campo a zero. Con il valore 0 il programma arrotonda al passo 10 elevato al numero di decimali degli importi, cioè — con i due decimali abituali — ai 100 euro: una quota di 2.416,67 diventa 2.400,00. È quasi sempre un errore di compilazione, non una scelta.
L’arrotondamento viene applicato sia alla quota di ammortamento sia alla quota deducibile con cui si calcola la parte indeducibile.
2.2 Importo limite amm.to al 100% primo anno
È la soglia dei beni di modesto valore (per legge 516,46 euro; il campo propone quel valore come esempio). Se il piano di ammortamento del cespite ha la prima riga al 100% e il valore del bene supera questa soglia, al termine della generazione compare un avviso nel log:
“Valore superiore all’importo limite amm.to al 100% per primo anno su cespite ‘CESP001’ per ammortamento fiscale”
È solo un avviso: il movimento viene generato lo stesso. Nessun controllo impedisce di ammortizzare integralmente un bene sopra soglia; la segnalazione serve a farla notare a chi elabora.
2.3 Esercizio saldi consolidati
Indica l’esercizio che contiene i saldi di partenza dei cespiti, cioè quello in cui sono stati caricati costo storico e fondo ammortamento dei beni già presenti in azienda al momento dell’attivazione del modulo. Di norma è l’esercizio precedente al primo esercizio gestito con Atlantis Evo.
Il caricamento dei saldi si fa comunque con dei movimenti cespiti: per ogni cespite almeno un movimento che incrementa il valore del bene e uno che incrementa il fondo, cioè una quota di ammortamento pari al fondo già accantonato.
Quello che il parametro fa davvero è proteggere quell’esercizio dal ricalcolo dei progressivi:
- lanciando Ricalcola progressivi su quell’esercizio la procedura si rifiuta di partire con “Impossibile ricalcolare progressivi per esercizio consolidato.”;
- chiedendo il ricalcolo di tutti gli esercizi, l’esercizio consolidato viene tolto dall’elenco e lasciato intatto.
Senza questa protezione un ricalcolo cancellerebbe i progressivi di apertura e li ricostruirebbe dai soli movimenti presenti, perdendo i saldi storici. La stessa procedura si rifiuta di partire anche quando i parametri non esistono affatto: “Errore. Pametri cespiti non impostati.”
2.4 Tipo ammortam. default movim.
Vale come proposta, non come vincolo: è il tipo (Fiscale o Civile) che compare preimpostato sulle righe dei movimenti cespiti inseriti a mano, ed è il tipo con cui si apre il selettore dei progressivi nel pannello cespiti. Sul singolo movimento resta modificabile.
Non ha alcun effetto sulla generazione automatica delle quote: lì il tipo lo decidono il campo Genera ammortamento dell’anagrafica del cespite e i due piani di ammortamento.
2.5 Tipo contabilizzazione
Stabilisce quali quote vengono portate in prima nota. Oggi l’unica scelta possibile è Civile: la voce “Fiscale” non è più selezionabile e la contabilizzazione lavora sempre e solo sui movimenti generati con la Caus. mov. amm. to civile, usando la Caus. contabile quota amm.to della scheda Civile.
Se su un’installazione vecchia il campo era rimasto su “Fiscale”, la contabilizzazione pretende comunque compilate le causali fiscali (ordinario, ridotto e contabile fiscale) prima di procedere, e poi contabilizza ugualmente le quote civili. Riaprire i parametri, selezionare Civile e confermare.
La registrazione generata è sempre la stessa: in Dare il conto quota di ammortamento della categoria, in Avere il conto fondo ammortamento della categoria (per i beni immateriali, se il fondo non è indicato viene usato il conto del bene), con l’indicazione (codice) descrizione cespite nelle note di riga.
3. La scheda “Fiscale”
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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| % limite riduzione amm.to | percentuale con cui si calcola l’aliquota minima ammissibile prima di generare quote perse (§ 3.1) |
| Caus. mov. amm. to ordinario | causale del movimento generato per le righe di piano di tipo Ordinario |
| Caus. mov. amm. to ridotto | causale del movimento generato per le righe di piano di tipo Ridotto |
| Caus. mov. amm. to quote perse | causale del movimento di quote perse |
| Caus. mov. amm.to quote indeduc. | causale del movimento di quota indeducibile |
| Caus. contabile quota amm.to | causale contabile per le quote fiscali: oggi non utilizzata (§ 2.5) |
Le causali di movimento si scelgono dall’archivio causali movimenti cespiti (fino a 5 caratteri) ed è quella tabella a stabilire su quale progressivo il movimento agisce. Sono quattro causali distinte: usarne una sola per più scopi rende impossibile distinguere le quote nei progressivi e nelle stampe.
3.1 % limite riduzione amm.to e quote perse
Serve solo per le righe di piano fiscale di tipo Ridotto e solo per le categorie di tipo materiale. L’aliquota minima ammissibile viene calcolata così:
% ammortamento civile della categoria × % limite riduzione amm.to ÷ 100
Se l’aliquota fiscale del cespite è inferiore a quel minimo e sulla riga non è spuntata Autorizzazione minor uso, viene generato un movimento di quote perse pari alla differenza fra quota civile e quota fiscale.
Esempio, categoria con ammortamento civile al 20%:
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% limite riduzione |
Aliquota minima |
Piano fiscale ridotto al 10% |
Piano fiscale ridotto al 5% |
|---|---|---|---|
| 50 | 10% | nessuna quota persa | quote perse |
| 100 | 20% | quote perse | quote perse |
Storicamente la percentuale usata era 50; con le disposizioni più recenti va impostata a 100, così l’aliquota fiscale viene confrontata direttamente con quella civile senza riduzioni.
Lasciando il campo a zero il minimo è zero e le quote perse non vengono generate mai, qualunque aliquota si usi.
4. La scheda “Civile”

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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Caus. mov. amm. to civile | causale del movimento generato per la quota di ammortamento civile |
| Caus. contabile quota amm.to | causale contabile usata per la registrazione in prima nota delle quote |
Sono i due campi che oggi reggono l’intera contabilizzazione (§ 2.5): il primo individua i movimenti da contabilizzare, il secondo è la causale della registrazione creata in prima nota.
5. Cosa succede se un parametro manca
Nessun errore appare al salvataggio: si presenta tutto dopo, e la prima elaborazione utile è quella che lo scopre. Da qui si risale al campo da compilare.
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Messaggio |
Campo mancante |
|---|---|
| “Causale movimento per quota ammortamento civile non definita.” | Caus. mov. amm. to civile (scheda Civile) |
| “Causale movimento per quota ammortamento ordinario non definita.” | Caus. mov. amm. to ordinario |
| “Causale movimento per quota ammortamento ridotta non definita.” | Caus. mov. amm. to ridotto |
| “Causale movimento per quota indeducibile non definita.” | Caus. mov. amm.to quote indeduc. |
| “Causale movimento per quota perse non definita.” | Caus. mov. amm. to quote perse |
| “Causale contabile ammortamento civile non definita” | Caus. contabile quota amm.to (scheda Civile) |
| “Causale ammortamento civile non definita” | Caus. mov. amm. to civile (scheda Civile) |
| “Errore. Pametri cespiti non impostati.” | l’intera scheda non è mai stata confermata |
I primi cinque messaggi fermano la generazione dei movimenti di ammortamento, e la fermano per intero: l’elaborazione viene annullata, non eseguita a metà. Gli altri due riguardano la contabilizzazione e il ricalcolo dei progressivi.
6. Promemoria
- I parametri sono uno per azienda e vanno rifatti in ogni azienda in cui si attiva la gestione cespiti.
- Prima le causali, poi i parametri: le causali movimenti cespiti e le causali contabili devono già esistere.
- Nessun campo è obbligatorio qui: la scheda si salva anche vuota e l’errore arriva alla prima elaborazione.
- Arrotonda quote amm.to a = 0 significa arrotondare ai 100 euro, non “nessun arrotondamento”: usare 1 per l’euro, 0,01 per il centesimo.
- Le quattro causali di movimento fiscali vanno tenute distinte (ordinario, ridotto, quote perse, quote indeducibili): sono ciò che distingue le quote nei progressivi e sul libro cespiti.
- % limite riduzione amm.to a zero disattiva di fatto le quote perse; il valore da usare oggi è 100.
- L’Importo limite amm.to al 100% primo anno produce solo un avviso: non blocca nulla.
- L’Esercizio saldi consolidati va indicato prima di caricare i saldi di apertura: è l’unica protezione contro un ricalcolo dei progressivi che li cancellerebbe.
- Il Tipo contabilizzazione oggi può essere solo Civile: la contabilizzazione usa la causale di movimento civile e la causale contabile della scheda Civile.