Progressivi cespiti
I progressivi sono i saldi della gestione cespiti: per ogni bene, per ogni esercizio e per ciascuna delle due gestioni (civile e fiscale) tengono il costo storico, gli incrementi, il fondo ammortamento e tutte le altre voci da cui si ricavano valore ammortizzabile e residuo.
Normalmente non si toccano: vengono scritti e aggiornati in automatico dai movimenti cespiti e si consultano dal pannello cespiti. Questa maschera li mostra uno per uno e permette di modificarli a mano: è una funzione di manutenzione, da usare solo su indicazione dell’assistenza.
Si trova in Cespiti → Utilità → Progressivi.
1. La chiave del record

Ogni record di progressivi è identificato da tre campi, che vanno indicati per richiamarlo:
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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Cespite | il bene. Obbligatorio (“Cespite non selezionato”) |
| Esercizio | l’esercizio a cui i saldi si riferiscono. Obbligatorio (“Impostare l’esercizio”) |
| Tipo movim. | Fiscale o Civile |
Di conseguenza ogni cespite ha due record per ogni esercizio movimentato, uno civile e uno fiscale, e i valori dei due possono legittimamente essere diversi: è normale che il fondo fiscale non coincida con quello civile.
I record esistono solo per gli esercizi in cui il cespite ha avuto movimenti. I movimenti registrati con tipo Fiscale e civile aggiornano entrambi i record con lo stesso importo.
2. I valori
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Campo |
Cosa contiene |
|---|---|
| Incremento valore | valore movimentato dalle operazioni di acquisto, dalle plusvalenze da ripartire e dalle manutenzioni capitalizzate |
| Oneri e spese | oneri e spese relativi all’acquisto del bene |
| Rivalutazioni | totale delle rivalutazioni del bene |
| Svalutazioni | totale delle svalutazioni del bene |
| Decremento valore | valore della quota di cessione o dismissione del bene. Non è il valore di effettivo realizzo della cessione |
| F.do ammortamenti | valore degli ammortamenti accantonati |
| Quote perse | quote di ammortamento perse sui beni materiali, per ammortamento inferiore al minimo senza autorizzazione al minor uso |
| Plusvalenze | plusvalenze derivate dalla cessione |
| Minusvalenze | minusvalenze derivate dalla cessione |
| Quote indeducibili | parte non deducibile delle quote sui beni a deducibilità limitata, per esempio gli automezzi |
Sono i dieci progressivi che le causali movimenti cespiti possono movimentare: ogni causale dice su quale di questi campi agisce e con quale segno.
3. Come si leggono
I valori di questa maschera sono i saldi del singolo esercizio, non i cumulati. I totali che si vedono nel pannello cespiti e sul libro cespiti si ottengono sommando gli esercizi fino a quello di riferimento, e da lì:
valore ammortizzabile = incrementi + oneri e spese + rivalutazioni − decrementi − svalutazioni
residuo = valore ammortizzabile − fondo ammortamento − quote perse
Plusvalenze, minusvalenze e quote indeducibili non entrano in queste due formule: restano a memoria del dato e vengono riportate nelle stampe.
Poiché i totali sono cumulati, un valore sbagliato su un esercizio si trascina su tutti quelli successivi: la quota calcolata dalla generazione, il residuo e il libro cespiti degli anni seguenti risultano tutti errati.
4. Quando (non) si usa questa maschera
La maschera scrive direttamente sui saldi e non fa nulla di quanto fa il programma normalmente:
- non tocca i movimenti: dopo una modifica manuale i saldi non corrispondono più ai movimenti registrati, e la differenza non viene segnalata da nessuna parte;
- non esegue controlli di quadratura: qualunque valore viene accettato, anche incoerente;
- cancellare un record azzera i saldi di quel cespite, per quell’esercizio e per quella gestione;
- una successiva Ricostruzione progressivi cancella le correzioni fatte qui: la procedura azzera l’esercizio e lo ricostruisce daccapo dai movimenti, quindi ogni valore digitato a mano viene sostituito.
L’unica eccezione è l’esercizio dei saldi consolidati indicato nei parametri cespiti: la ricostruzione lo salta di proposito, quindi ciò che è scritto lì resta. Anche in quel caso, però, la strada consigliata per caricare i saldi di apertura è creare i movimenti cespiti con le relative causali, non digitare i progressivi.
Prima di intervenire qui vanno quindi provate, nell’ordine:
- la correzione o l’inserimento del movimento cespite mancante o sbagliato: è il modo normale di rimettere a posto un saldo;
- Cespiti → Utilità → Ricostruzione progressivi, che riallinea l’esercizio ricostruendolo dai movimenti.
5. Promemoria
- I progressivi sono per cespite, per esercizio e per gestione (civile o fiscale): due record per ogni anno movimentato.
- I valori mostrati sono del singolo esercizio; i totali del pannello e del libro cespiti sono la somma degli esercizi.
- Un errore su un anno si propaga a tutti gli anni successivi.
- La maschera non aggiorna i movimenti e non controlla nulla: i saldi modificati restano scollegati da ciò che è registrato.
- La ricostruzione progressivi sovrascrive le modifiche fatte qui, tranne che sull’esercizio dei saldi consolidati.
- Per correggere un saldo si agisce sul movimento, non sul progressivo.
- È una funzione di manutenzione: usarla solo su indicazione dell’assistenza, dopo aver fatto una copia dei dati.