Causali movimenti cespiti
La causale movimento cespite è la regola che stabilisce su quale progressivo finisce l’importo di un movimento e con quale segno. È l’unico punto in cui questo legame è definito: il movimento porta il cespite, l’esercizio e l’importo, la causale decide che effetto ha.
Senza causali la gestione cespiti non muove nulla, e vanno create prima di tutto il resto: cinque di esse sono richiamate dai parametri cespiti per l’ammortamento (ordinario, ridotto, civile, quote perse, quote indeducibili), le altre si scelgono a mano sui movimenti di acquisto, vendita, rivalutazione e svalutazione.
Si trova in Archivi → Tabelle → Cespiti → Causali movimenti cespiti.
La maschera ha una testata con codice e descrizione e un corpo con l’elenco dei progressivi movimentati.
1. La testata
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Campo |
A cosa serve |
|---|---|
| Codice causale | identifica la causale, fino a 5 caratteri, assegnato dall’utente (ACQ, AMOR, VENDT…) |
| Descrizione | come la causale compare nelle ricerche e sul libro cespiti, fino a 40 caratteri |
Il codice non è modificabile dopo il salvataggio: i movimenti già registrati lo conservano.
2. Il corpo: quali progressivi vengono toccati
Ogni riga del corpo è un progressivo movimentato. Si compilano i due campi in basso e si preme Conferma riga.
2.1 Il campo Progressivo
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Progressivo |
Effetto sul calcolo |
|---|---|
| Incremento valore/acquisto | aumenta il valore ammortizzabile |
| Oneri e spese | aumenta il valore ammortizzabile |
| Rivalutazione | aumenta il valore ammortizzabile |
| Svalutazione | riduce il valore ammortizzabile |
| Decremento valore/Cessione | riduce il valore ammortizzabile |
| Fondo ammortamento | riduce il residuo da ammortizzare, ed è ciò che segna l’esercizio come già ammortizzato (§ 5) |
| Quote perse | riduce il residuo da ammortizzare |
| Plusvalenza | solo esposto nei progressivi e nelle stampe |
| Minusvalenza | solo esposto nei progressivi e nelle stampe |
| Importo non deducibile | solo esposto nei progressivi e nelle stampe |
Le due formule su cui si regge tutto il calcolo delle quote sono queste:
valore ammortizzabile = incrementi + oneri e spese + rivalutazioni − decrementi − svalutazioni
residuo = valore ammortizzabile − fondo ammortamento − quote perse
Il valore ammortizzabile è la base su cui viene applicata la percentuale del piano; il residuo decide se un cespite viene ancora proposto per l’ammortamento e fa da tetto alla quota dell’ultimo anno. Plusvalenza, minusvalenza e importo non deducibile non entrano in nessuna delle due: servono a tenere memoria del dato e a riportarlo nel pannello cespiti e sul libro cespiti.
2.2 Il campo Operazione
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Operazione |
Cosa fa |
|---|---|
| Somma | aggiunge l’importo del movimento al progressivo |
| Sottrae | toglie l’importo del movimento dal progressivo |
| Imposta | scrive l’importo del movimento nel progressivo, sostituendo il valore precedente |
“Imposta” non è stornabile. Cancellando o modificando un movimento, Atlantis Evo storna l’effetto della causale invertendo Somma e Sottrae; una riga con Imposta resta invece com’è, e il progressivo conserva il valore scritto. Nell’uso normale si adoperano solo Somma e Sottrae.
Entrambi i campi sono obbligatori: lasciandoli vuoti compare “Selezionare un progressivo” o “Selezionare un’operazione”. Se una riga rimane comunque incompleta, al salvataggio della causale il programma si ferma con “Verificare l’elenco progressivi, sono presenti righe senza progressivo valorizzato” oppure “Verificare l’elenco progressivi, sono presenti righe senza operazione valorizzata”.
2.3 Più righe sulla stessa causale
Una causale può movimentare più progressivi: tutte le sue righe vengono applicate allo stesso importo del movimento. È il caso della plusvalenza e della minusvalenza da vendita, dove lo stesso importo va sia sul progressivo della plus/minusvalenza sia sul decremento di valore. Non è possibile applicare percentuali diverse alle varie righe: l’importo è uno solo, quello del movimento.
3. Quando la causale entra in gioco
I progressivi non vengono ricalcolati a ogni interrogazione: sono aggiornati mano a mano, e la causale viene letta in tre momenti.
- Al salvataggio di un movimento (inserito a mano o generato dalla procedura di ammortamento): le righe della causale vengono applicate subito ai progressivi del cespite, per l’esercizio e il tipo indicati sul movimento.
- Alla cancellazione o alla modifica di un movimento: viene fatto lo storno, invertendo Somma e Sottrae (ma non Imposta, § 2.2).
- Al ricalcolo dei progressivi: i progressivi dell’esercizio vengono azzerati e ricostruiti riapplicando la configurazione attuale delle causali a tutti i movimenti, in ordine di data.
Modificare una causale non corregge il passato. I movimenti già registrati hanno prodotto i loro effetti secondo la vecchia configurazione e i progressivi restano quelli. Per allineare tutto occorre lanciare il ricalcolo dei progressivi, che però riscrive la storia applicando la nuova regola anche ai movimenti vecchi. Su un archivio già avviato conviene creare una nuova causale invece di cambiare quella esistente.
Il tipo (fiscale, civile o entrambi) non sta sulla causale: sta sulla riga del movimento. La stessa causale può quindi alimentare i progressivi fiscali, quelli civili o entrambi.
4. Il set di causali tipico
Questa è la configurazione più diffusa. I codici sono liberi: contano le righe del corpo.
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Codice |
Descrizione |
Righe del corpo |
|---|---|---|
| ACQ | ACQUISTO CESPITE | Incremento valore/acquisto — Somma |
| ONSPE | ONERI E SPESE | Oneri e spese — Somma |
| RIVAL | RIVALUTAZIONE CESPITE | Rivalutazione — Somma |
| SVA | SVALUTAZIONE | Svalutazione — Somma |
| AMOR | AMM.TO ORDINARIO (FISCALE) | Fondo ammortamento — Somma |
| AMRID | AMM.TO RIDOTTO | Fondo ammortamento — Somma |
| AMCI | AMM.TO CIVILE | Fondo ammortamento — Somma |
| QP | QUOTA PERSA | Quote perse — Somma |
| IND | QUOTA INDEDUCIBILE | Importo non deducibile — Somma |
| VENDT | VENDITA TOTALE | Decremento valore/Cessione — Somma |
| VENDP | VENDITA PARZIALE | Decremento valore/Cessione — Somma |
| SFF | STORNO FONDO FISCALE | Fondo ammortamento — Sottrae; Decremento valore/Cessione — Somma |
| SFC | STORNA FONDO CIVILE | Fondo ammortamento — Sottrae; Decremento valore/Cessione — Somma |
| SQP | STORNO QUOTA PERSA | Quote perse — Sottrae |
| PLUS | PLUSVALENZA DA VENDITA | Plusvalenza — Somma; Decremento valore/Cessione — Sottrae |
| MINUS | MINUSVALENZA DA VENDITA | Decremento valore/Cessione — Somma; Minusvalenza — Somma |
Le prime quattro si usano a mano per caricare il bene e i suoi incrementi — e la causale di acquisto (ACQ) è anche quella da indicare nella maschera Creazione cespite da registrazione contabile, che si apre salvando in prima nota una fattura con una causale contabile marcata Acquisto cespite e con quella causale registra il movimento di carico (vedi Anagrafica cespiti, § 7); AMOR, AMRID, AMCI, QP e IND sono le cinque da indicare nei parametri cespiti, perché è con quelle che la generazione automatica scrive le quote; il gruppo VEND*, SF*, SQP, PLUS, MINUS serve a chiudere la posizione al momento della cessione.
AMOR, AMRID e AMCI fanno esattamente la stessa cosa (sommano al fondo): vanno tenute distinte perché i parametri cespiti puntano a codici diversi e perché è l’unico modo per riconoscere, nei progressivi e sul libro cespiti, se una quota è ordinaria, ridotta o civile.
Di seguito le stesse causali come appaiono in maschera.
ACQ — ACQUISTO CESPITE: il valore del bene entra fra gli incrementi.

ONSPE — ONERI E SPESE: oneri accessori e spese incrementative, che aumentano la base ammortizzabile.

RIVAL — RIVALUTAZIONE CESPITE: rivalutazione del bene.

SVA — SVALUTAZIONE: riduce la base ammortizzabile.

AMOR — AMM.TO ORDINARIO (FISCALE): la quota fiscale ordinaria va ad aumentare il fondo.

AMRID — AMM.TO RIDOTTO: stessa cosa per la quota fiscale ridotta, con un codice distinto.

AMCI — AMM.TO CIVILE: e per la quota civile.

QP — QUOTA PERSA: la parte di ammortamento non recuperabile.

IND — QUOTA INDEDUCIBILE: la parte indeducibile della quota, tenuta a memoria senza toccare il residuo.

VENDT — VENDITA TOTALE: il valore ceduto esce dalla base ammortizzabile.

VENDP — VENDITA PARZIALE: stessa regola per la cessione di una parte del bene.

SFF — STORNO FONDO FISCALE: alla cessione il fondo va stornato, con due righe: una toglie dal fondo, l’altra aumenta il decremento di valore.

SFC — STORNA FONDO CIVILE: la stessa causale per il lato civile.

SQP — STORNO QUOTA PERSA: storno delle quote perse accumulate.

PLUS — PLUSVALENZA DA VENDITA: la plusvalenza viene registrata e contemporaneamente sottratta dal decremento di valore.

MINUS — MINUSVALENZA DA VENDITA: la minusvalenza viene registrata e sommata al decremento di valore.

5. Attenzione alle causali sul fondo ammortamento
Il progressivo Fondo ammortamento ha un effetto in più, che non si vede dalla maschera: un cespite che nell’esercizio ha un qualsiasi movimento con una causale che tocca il fondo viene considerato già ammortizzato per quell’anno e non viene più proposto dalla generazione delle quote.
È il meccanismo che evita il doppio ammortamento, ma va tenuto presente in due casi:
- caricando i saldi di apertura con un movimento sul fondo, l’esercizio dei saldi risulta ammortizzato: è corretto, ed è anche il motivo per cui quell’esercizio va indicato come esercizio saldi consolidati nei parametri;
- registrando a mano una quota di ammortamento parziale, la generazione automatica non proporrà più quel cespite per lo stesso esercizio: la quota va completata a mano.
6. Modificare e cancellare una causale
- Aggiungere una riga a una causale già usata cambia solo i movimenti futuri (§ 3).
- Cancellare una causale non è impedito, nemmeno se è già stata usata: i movimenti restano, ma puntano a un codice che non esiste più. Al primo ricalcolo dei progressivi quei movimenti non produrranno alcun effetto e i saldi si sposteranno senza avvisi. Una causale usata non va cancellata.
- Una causale citata nei parametri cespiti non va cancellata né sostituita senza aggiornare i parametri, altrimenti la generazione delle quote si ferma con “Causale movimento per quota ammortamento … non definita.”
7. Promemoria
- La causale dice su quale progressivo e con quale segno; l’importo lo porta il movimento, e così pure il tipo (fiscale/civile).
- Progressivo e Operazione sono obbligatori su ogni riga: la causale non si salva con righe incomplete.
- Usare Somma e Sottrae: Imposta non viene stornata quando il movimento viene cancellato o modificato.
- Una causale può avere più righe, tutte applicate allo stesso importo.
- Modificare una causale non corregge i movimenti già registrati: o si crea una causale nuova, o si lancia il ricalcolo dei progressivi sapendo che riscrive anche il passato.
- Non cancellare una causale già usata: i movimenti restano orfani e al primo ricalcolo perdono ogni effetto.
- Ogni causale che tocca il Fondo ammortamento marca l’esercizio come già ammortizzato per quel cespite.
- Le cinque causali richiamate nei parametri cespiti (ordinario, ridotto, civile, quote perse, quote indeducibili) vanno tenute distinte fra loro.