Ogni causale di Pos (vendita al banco) porta con sé le impostazioni che regolano il comportamento dello scontrino e la contabilizzazione dei corrispettivi: cosa viene stampato sul registratore di cassa, su quali conti finisce l’incasso, con quale causale contabile viene registrato.
Si aprono con il pulsante Impostazioni Pos, in fondo alla maschera delle causali documenti (Archivi → Tabelle → Documenti → Causali documenti). Il pulsante è attivo solo quando il Tipo documento selezionato è Pos ed è stata selezionata una causale nell’elenco.
1. Come vengono usati questi valori
Una parte è costituita dai valori di partenza che Atlantis Evo copia nei dati specifici di testata del documento alla sua creazione (e riallinea, con il messaggio “Dati specifici documento reimpostati ai valori di default”, se in variazione si cambia la causale). Dopo la creazione restano modificabili sul singolo documento.
I campi che riguardano la stampa dello scontrino e la contabilizzazione non finiscono invece nel documento: vengono letti dalla causale nel momento in cui lo scontrino viene stampato o i corrispettivi vengono contabilizzati.
⚠️ Queste impostazioni sono memorizzate a parte rispetto alla causale. Cambiando il codice della causale il collegamento si perde e il programma avvisa con “ATTENZIONE! Cambiando il codice è necessario reimpostare i dati specifici della causale.”. La funzione Duplica causale invece le copia insieme alla causale.
2. Le opzioni e i dati del documento
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Scarica magazzino | la vendita movimenta le giacenze. È il valore proposto sulle righe del corpo: articoli descrittivi o non gestiti a giacenza restano comunque esclusi |
| Riporta solo totali su cassa se presente acconto | quando sul documento è presente un acconto, la stampa sul registratore fiscale non riporta il dettaglio della merce ma solo il totale al netto dell’acconto, insieme alle eventuali righe descrittive. Non vengono stampati neppure gli sconti di piede, né percentuali né a valore |
| Da contabilizzare | il documento nasce marcato come da contabilizzare ed entra nella procedura di contabilizzazione dei corrispettivi |
| Cod. cliente | cliente proposto in automatico all’apertura di una nuova vendita con questa causale. È il campo con cui si imposta il “cliente da banco” generico |
| Tipo Merce iva | tipo merce proposto quando l’operazione è imponibile |
| Tipo Merce esen. | tipo merce usato in alternativa quando sul documento è indicato un codice di esenzione |
| Caus. doc. fattura | la causale con cui verrà creata la fattura generata a partire dalla vendita al banco. La ricerca propone solo le causali di fattura di vendita |
| Codice Fisc./P.IVA | se e come riportare sullo scontrino il codice fiscale o la partita IVA del cliente: Non stampare, Stampa (viene sempre riportato), Chiedi se stampare (l’operatore decide di volta in volta) |
| Percorso files cassa | cartella in cui vengono generati i file di comunicazione con il registratore di cassa, quando questa causale deve usarne una diversa da quella generale. Lasciandolo vuoto si usa il percorso configurato per la postazione |
L’opzione Riporta solo totali su cassa se presente acconto non è gestita sugli scontrini telematici: vale per la stampa sui registratori fiscali tradizionali.
3. Contabilizzazione corrispettivi
Il riquadro in fondo raccoglie tutto ciò che serve alla registrazione contabile dei corrispettivi.
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Caus. contabile | la causale con cui i corrispettivi di questa causale documento vengono registrati in primanota |
| Conto cassa | conto su cui viene accreditato l’incasso in contanti |
| Conto POS/banca | conto su cui viene accreditato l’incasso tramite POS / bancomat |
| Conto assegno | conto su cui vengono accreditati gli incassi con assegno |
| Conto carta credito | conto su cui vengono accreditati gli incassi con carta di credito |
| Conto a credito | conto su cui viene registrato l’importo lasciato a credito, cioè non incassato alla vendita |
⚠️ Due controlli bloccano la contabilizzazione:
- se sulla causale contabile manca il conto IVA/esenzione compare “Conto iva/esenzione non impostato su causale contabile: …”;
- se il Conto cassa è vuoto compare “Conto accredito non impostato su causale documento.”.
In entrambi i casi la registrazione non viene creata e il documento resta da contabilizzare.
4. Promemoria
- Il conto cassa è di fatto obbligatorio se la causale viene contabilizzata: senza, la procedura si ferma. Gli altri conti vanno compilati in base alle forme di pagamento realmente accettate al banco.
- Il cliente predefinito è quasi sempre necessario sulle causali POS: senza, ogni scontrino richiederebbe l’indicazione del soggetto.
- Se dalla vendita al banco si emettono anche fatture, compila la causale documento di fattura, altrimenti la generazione non sa con quale causale creare il documento.
- Causali diverse per punti cassa diversi sono il modo corretto di separare gli incassi in contabilità (e i file cassa, con il campo Percorso files cassa).
- Dopo una duplicazione di causale, riapri comunque questa finestra: causale contabile e conti di incasso sono quasi sempre da rivedere.