Manuale operativo per l’utente
Dal 1° giugno 2026 le fatture fra operatori economici sammarinesi devono essere emesse in formato elettronico e trasmesse all’HUB-SM dell’Ufficio Tributario. Fino ad oggi Atlantis Evo gestiva la fattura elettronica solo verso l’Italia: da questa versione gestisce anche le operazioni interne.
Questo manuale riguarda le sole installazioni sammarinesi. Nelle installazioni italiane non cambia nulla.
Vedi anche la sezione Fattura elettronica San Marino: Configurazione preliminare, Token fatturazione elettronica SM, Generazione fattura elettronica SM, Gestione fattura elettronica passiva SM.
Indice
- Come funziona in breve
- Prima di iniziare: configurazione
- Come Atlantis sceglie il canale
- Preparare una fattura interna
- Generare e inviare
- Controllare l’esito
- Cosa fare se la fattura viene scartata
- Fatture ricevute da fornitori sammarinesi
- Rimborsi monofase
- Allegati per l’Ufficio Tributario
- Messaggi, avvisi ed errori
- Domande frequenti
- Checklist di avvio
1. Come funziona in breve
L’HUB-SM è il sistema centrale dell’Ufficio Tributario attraverso cui passano tutte le fatture elettroniche. Fino ad oggi Atlantis lo usava per un solo scopo: inoltrare allo SdI italiano le fatture verso clienti in Italia.
Da adesso l’HUB-SM gestisce due percorsi distinti, e Atlantis li usa entrambi:
| Cliente | Percorso | Cosa succede |
|---|---|---|
| Italiano | come sempre | la fattura passa dall’HUB-SM e prosegue verso lo SdI |
| Sammarinese | nuovo | la fattura resta dentro l’HUB-SM e viene messa a disposizione del cliente |
I due percorsi non sono intercambiabili: una fattura verso un cliente sammarinese viaggia solo sul percorso interno, e solo da quando questo è attivo (vedi capitolo 3).
Non devi scegliere tu il percorso. Atlantis lo determina da solo in base al cliente e alla data del documento, e lo memorizza sulla fattura. Anche l’invio massivo funziona su una selezione mista di clienti italiani e sammarinesi.
Quello che cambia per te è come va compilata la fattura interna. La struttura è la stessa che già usi per le fatture verso l’Italia — tipo merce compreso, che anche lì va indicato dentro la fattura — ma alcuni valori sono diversi, in particolare la natura di esenzione, e c’è un dato nuovo, il tipo cessione, che serve per il rimborso monofase.
Il file di integrazione riguarda solo il ciclo passivo: è quello che compili sulle fatture che ricevi dall’Italia per comunicare all’Ufficio Tributario tipo merce, aliquota e imposta. Non c’entra con le fatture che emetti, né verso l’Italia né verso San Marino.
2. Prima di iniziare: configurazione
2.1 Sul portale TribWEB (una volta sola)
Queste operazioni si fanno fuori da Atlantis, sul portale della Pubblica Amministrazione:
- Token FE — se ne hai già uno valido per l’interscambio con l’Italia va bene anche per le operazioni interne. Altrimenti: TribFE → Richiesta Token → Genera Nuovo Token. Il token dura un anno.
- Data di Inizio Fatturazione Elettronica RSM — Anagrafiche → Contribuente → Modifica Inizio FE interna SM. Prima di questa data l’HUB-SM rifiuta le fatture interne. La data è modificabile fino al giorno prima di essere raggiunta, poi diventa definitiva.
- Domicilio digitale attivo e registrato: è lì che arrivano le e-mail di notifica.
2.2 In Atlantis — Dati fissi
Utilità → Impostazioni → Dati fissi, pannello Fattura elettronica San Marino:
| Campo | Cosa indicare |
|---|---|
| Token Web Services | il token generato su TribWEB |
| Scadenza | si aggiorna da sola a ogni collegamento; serve per avvisarti prima che scada |
| Data inizio FE interna RSM | la stessa data impostata su TribWEB |
| Attiva ambiente di test FE RSM | da spuntare solo durante le prove (richiede il riavvio di Atlantis) |
| Categoria allegati FE Passiva | invariata, riguarda l’interscambio con l’Italia |
La “Data inizio FE interna RSM” abilita la fatturazione interna. Finché resta vuota, o finché non è arrivata, le fatture verso clienti sammarinesi non possono essere trasmesse all’HUB-SM: il file XML viene comunque generato e resta a tua disposizione, ma l’invio è bloccato. Non esiste un ripiego sul canale verso l’Italia, perché quel canale serve alle operazioni con l’Italia. Le fatture verso clienti italiani non sono influenzate da questa data.
2.3 In Atlantis — Dati azienda
Utilità → Impostazioni → Dati azienda: il codice operatore economico deve essere valorizzato. Puoi scriverlo con o senza il prefisso SM.
2.4 In Atlantis — Anagrafica clienti
Per ogni cliente sammarinese:
- Nazione = San Marino (con codice ISO
SMsulla tabella nazioni); - Partita IVA / Codice operatore = il codice operatore economico del cliente, con o senza prefisso
SM.
Se il codice operatore manca, la generazione si ferma con un messaggio esplicito: l’HUB-SM verifica ogni codice contro l’Anagrafe Tributaria e scarta i file con codici inesistenti.
2.5 In Atlantis — Codici IVA e tipi merce
Le fatture interne devono avere aliquota 0 e natura N4 su tutte le righe. I codici si gestiscono in Archivi → Tabelle → Contabili → Codici IVA.
⚠️ Attenzione: verso l’Italia la natura richiesta è N3.1, per le operazioni interne è N4. Sono due codici IVA diversi. Se usi oggi un solo codice “esente” per l’export, devi predisporne uno dedicato alle operazioni interne.
La natura che Atlantis pretende dipende dal cliente e dal periodo:
| Cliente | Periodo | Natura richiesta |
|---|---|---|
| Italiano o estero | — | N3.1 |
| Sammarinese | dall’avvio della fatturazione interna | N4 |
| Sammarinese | prima dell’avvio | nessun controllo: l’operazione non ricade in nessuno dei due regimi |
I tipi merce sono quelli già in uso per l’interscambio e si assegnano sull’anagrafica articoli o sulla causale della fattura:
| Codice | Descrizione |
|---|---|
| 1 | Materie prime |
| 2 | Servizi conto lavoro con materie prime |
| 3 | Servizi conto lavoro senza materie prime e prestazioni L. 131/1991 |
| 4 | Beni di consumo |
| 7 | Beni strumentali |
2.6 In Atlantis — Causali documento
Nei dati specifici delle causali delle fatture in uscita (Archivi → Tabelle → Documenti → Impostazioni specifiche per documento → Causali fatture di vendita) c’è la spunta Escludi da invio telematico (SDI / Trib. RSM). Sulle causali che usi per i clienti sammarinesi deve restare disattivata: la spunta vale per entrambi i canali e non distingue fra Italia e San Marino.
Se la spunta è attiva il file XML viene comunque generato, ma l’invio dalla singola fattura si ferma con il messaggio Fattura impostata come da non inviare in telematico. Invio disattivato. e nell’invio massivo la fattura non compare nemmeno nell’elenco delle fatture da trasmettere ad HUB.
3. Come Atlantis sceglie il canale
La nazione del cliente decide il canale; la data di avvio decide se la fattura può partire.
| Cliente | Condizioni | Cosa fa Atlantis |
|---|---|---|
| Italiano (o estero) | — | canale verso l’Italia, come sempre |
| Sammarinese | data di avvio compilata, data del documento ≥ data di avvio, e data di avvio già arrivata | canale interno |
| Sammarinese | in tutti gli altri casi | genera il file ma non lo invia, segnalandotelo fra gli avvisi |
Le due condizioni sulla data non sono un doppione: la data del documento stabilisce se quella fattura ricade nel nuovo obbligo, la data di oggi che l’avvio sia effettivamente arrivato. Prima di quel giorno l’HUB-SM rifiuta comunque qualsiasi invio.
Una fattura verso un cliente sammarinese non finisce mai sul canale verso l’Italia: quel canale serve alle operazioni con l’Italia.
Il file XML viene comunque generato. Anche quando la fattura non è trasmissibile, Atlantis produce e salva il file: ti serve per lo scambio dati con il cliente, che puoi consegnargli manualmente. Quello che viene bloccato è il solo invio all’HUB-SM.
Se la data di avvio è già impostata e il documento ricade nel nuovo obbligo, il file è già compilato con il profilo interno (natura N4, destinatario 0000000): quando arriva il giorno di avvio lo invii così com’è, senza rigenerarlo.
Il canale viene deciso al momento della generazione dell’XML e memorizzato sulla fattura. Da quel momento non cambia più, nemmeno se modifichi l’anagrafica del cliente: è la scelta con cui il file è stato costruito e con cui è stato trasmesso. Se rigeneri l’XML, il canale viene ricalcolato e riscritto.
Fa eccezione il caso della fattura non ancora trasmissibile: lì non c’è un canale da memorizzare, quindi la scelta resta aperta e viene rifatta al momento dell’invio. È per questo che l’invio si sblocca da solo il giorno dell’avvio, senza che tu debba rigenerare il file.
Come capire su quale canale è una fattura: apri il menu Fattura elettronica… sulla maschera della fattura. Le voci cambiano:
| Voce di menu | Canale Italia | Canale interno |
|---|---|---|
| Recupera riferimenti distinta | sì | — |
| Eventi HUB-SM | — | sì |
| Rimborso monofase | — | sì |
| Allegati HUB-SM | — | sì |
4. Preparare una fattura interna
4.1 Tipo merce — obbligatorio
Ogni riga con imponibile diverso da zero deve avere un tipo merce. Puoi indicarlo in testata (si applica a tutte le righe) oppure riga per riga.
Una fattura può contenere una sola di queste combinazioni:
- righe di beni: tipi merce 1, 4, 7 (anche mescolati fra loro);
- oppure solo tipo merce 2;
- oppure solo tipo merce 3.
Non puoi mettere sulla stessa fattura il tipo 2 o il 3 insieme ad altri tipi.
4.2 Documento di trasporto — obbligatorio per i beni
Per i tipi merce 1, 2, 4 e 7 la fattura deve riportare almeno un DDT, con numero e data. Se ci sono più DDT, vanno indicate le righe a cui ciascuno si riferisce.
Per il tipo merce 3 (servizi) il DDT è facoltativo.
4.3 Tipi documento ammessi
| Codice | Uso |
|---|---|
| TD01 | fattura |
| TD02 | acconto |
| TD04 | nota di credito |
| TD05 | nota di debito |
| TD29 | autofattura (comunicazione per omessa o irregolare fatturazione) |
Un TD24 (fattura differita) viene convertito automaticamente in TD01. Gli altri tipi documento non sono ammessi e la generazione si ferma.
4.4 Note di credito e di debito
Una nota di variazione deve indicare la fattura che sta variando: compila i dati del documento collegato (tipo riferimento “Fattura collegata”, numero e data) nella scheda della fattura elettronica.
Unica eccezione: le note per variazioni contrattuali (premi, adjustment fee e simili), che non si riferiscono a una fattura specifica ma a un contratto. In questo caso scrivi VariazioniContrattuali nella causale della fattura elettronica e non indicare il documento collegato. Un esempio è descritto in Nota di credito per premio su fatturato.
Se manca sia il riferimento sia la causale, la generazione si ferma.
4.5 Causali particolari
Nel campo causale della scheda fattura elettronica puoi indicare:
| Valore | Significato |
|---|---|
TC:nn |
tipo cessione — serve per la richiesta di rimborso monofase (vedi capitolo 9); nn è il codice numerico stabilito dalle circolari dell’Ufficio Tributario |
CE |
la fattura riguarda beni già consegnati con causale contratto estimatorio / conto visione. In questo caso la data del documento è quella dell’ordine a fatturare del cliente, e i DDT devono essere quelli della consegna originaria (vedi Fattura elettronica per merce in conto vendita) |
VariazioniContrattuali |
nota di variazione non collegata a una fattura specifica |
4.6 Dati aggiuntivi di riga
Nella scheda dati aggiuntivi delle righe puoi indicare:
| Dato | Quando serve |
|---|---|
| Telaio | obbligatorio su ogni riga di cessione di autoveicoli |
| Nomenclatura combinata | facoltativo, formato ssss cc tt (es. 0101 03 02) |
| Non rimborsabile | quando l’imponibile della riga non concorre al rimborso monofase |
4.7 Limiti da conoscere
- Una sola fattura per file. Non è possibile raggruppare più documenti.
- Massimo 5 MB per file. Se hai attivato l’inclusione del PDF di cortesia o degli allegati e superi il limite, la generazione si ferma con un messaggio che indica la dimensione raggiunta: disattiva l’inclusione del PDF per quella fattura o alleggerisci gli allegati.
5. Generare e inviare
5.1 Una fattura alla volta
Dalla maschera della fattura, menu Fattura elettronica… (la procedura è la stessa descritta in Generazione fattura elettronica SM):
- Genera fattura… — crea il file XML e lo salva nella cartella configurata. La fattura passa in stato Generata (da inviare).
- Invia — trasmette il file all’HUB-SM. La fattura passa in stato Inviata ad HUB-SM (in attesa di esito).
Se vuoi controllare il contenuto prima di inviare, usa Visualizza o Salva file XML….
5.2 Invio massivo
Vendite → Generazione / invio file XML fattura elettronica.
- Imposta i filtri (date, serie, stato) e cerca le fatture.
- Seleziona le righe da elaborare.
- Scegli l’operazione: Generazione file su disco oppure Invio file ad HUB.
Puoi selezionare insieme clienti italiani e sammarinesi: ogni fattura viene instradata sul canale corretto senza che tu debba fare nulla. Gli errori vengono raccolti in un unico riepilogo alla fine dell’elaborazione, fattura per fattura.
5.3 Gli stati della fattura elettronica
Il campo Stato sulla scheda fattura elettronica mostra descrizioni diverse a seconda del canale, perché i due iter sono diversi. Su una fattura interna leggi:
| Stato | Cosa significa |
|---|---|
| Da generare | il file XML non è ancora stato creato |
| Generata (da inviare) | file creato, non ancora trasmesso |
| Inviata ad HUB-SM (in attesa di esito) | file consegnato, in attesa dell’elaborazione |
| Accettata da HUB-SM (in attesa di ricevuta) | il file ha superato i controlli, manca la quietanza |
| Consegnata (fattura emessa) | quietanza acquisita: la fattura è emessa |
| Scartata (fattura non emessa) | la fattura NON è emessa, va rifatta (vedi capitolo 7) |
Sulle fatture verso l’Italia le descrizioni restano quelle di sempre (“Da firmare”, “Accettata (in attesa di lavorazione/rif. distinta)”, “Lavorata (in attesa di ricevuta SDI)”, “Completata”), perché lì l’iter prosegue con distinta e ricevuta SDI.
Gli stati Firmata e Lavorata non vengono mai usati sulle operazioni interne: nella tendina compaiono contrassegnati come non previsti.
6. Controllare l’esito
6.1 Automaticamente, dalla dashboard
È il modo consigliato di lavorare. Il gadget Esiti emissione fatt. elettr. interroga l’HUB-SM per le fatture che aspettano una risposta, aggiorna gli stati da solo, archivia le quietanze e ti apre un riepilogo quando c’è qualcosa da sapere. Non devi ricordarti di controllare fattura per fattura.
Se non ce l’hai in dashboard: apri la dashboard, prendi Esiti emissione fatt. elettr. dall’elenco dei gadget disponibili e trascinalo dove preferisci. Nella sua configurazione trovi la casella Controlla automaticamente gli esiti di emissione, che nasce già attiva; nella stessa finestra imposti ogni quanti minuti il gadget si aggiorna.
Il gadget elenca anche i messaggi ricevuti per ogni fattura, con evidenziate in rosso le righe che segnalano un problema — scarti ed errori. Un doppio clic su una riga apre i messaggi di quella fattura.
Ogni fattura viene ricontrollata una volta al giorno: il campo Data prox. controllo, sulla scheda della fattura elettronica, dice quando avverrà il prossimo tentativo. Puoi anticiparlo mettendoci una data passata; se lo svuoti, quella fattura esce dal controllo automatico. Quando la quietanza arriva e la fattura risulta consegnata il campo si svuota da solo; una fattura scartata esce comunque dal controllo, perché lo stato Scartata non viene più interrogato.
Se usavi il controllo esiti sul gadget Fatture vendita non devi fare niente: continua a funzionare come prima. Quando aggiungi il gadget degli esiti e lo lasci attivo è quest’ultimo a occuparsene, e il gadget delle fatture di vendita gli lascia il compito senza duplicare il lavoro. Se vuoi fare ordine, togli la spunta Controlla automaticamente esiti dopo invio da Hub RSM nella configurazione di Fatture vendita.
Il gadget Fatture in area temporanea HUB mostra i file consegnati all’HUB-SM ma non ancora elaborati, di entrambi i canali. Un file che resta lì a lungo va verificato.
6.2 Manualmente, dalla singola fattura
Menu Fattura elettronica…:
| Voce | A cosa serve |
|---|---|
| Controlla esito invio tributario | chiede all’HUB-SM se la fattura è stata accettata o scartata |
| Recupera quietanza HUB-SM | scarica e archivia la quietanza (ha valore probatorio). Sulle fatture verso l’Italia la stessa voce si chiama Recupera ricevuta SDI |
| Eventi HUB-SM | mostra tutti i passaggi di lavorazione registrati per il file: è la voce da guardare quando qualcosa non torna |
| Visualizza lista errori tributario | riepiloga i soli eventi che segnalano un problema |
| Scarica file XML / pdf fattura da tributario | recupera dall’HUB-SM il documento così come è stato acquisito |
| Elimina invio fattura | ritira un file ancora nell’area temporanea, prima che venga elaborato |
6.3 Le tre ricevute
L’HUB-SM emette una quietanza firmata per ogni fattura:
| Ricevuta | Significato | Effetto |
|---|---|---|
| Ricevuta di consegna | la fattura è stata messa a disposizione del cliente | fattura emessa |
| Impossibilità di recapito | la fattura è stata acquisita ma non recapitata | fattura emessa ugualmente |
| Notifica di scarto | il file non ha superato i controlli | fattura non emessa |
Le quietanze vengono salvate automaticamente nella cartella delle fatture attive, accanto al file della fattura.
7. Cosa fare se la fattura viene scartata
Uno scarto significa che la fattura si considera non emessa. Non è un problema di trasmissione da ripetere: è il documento che deve essere rifatto.
L’HUB-SM controlla che ogni nome file sia unico per sempre, anche rispetto ai file già inviati verso l’Italia. Un file scartato non può quindi essere ritrasmesso con lo stesso nome.
Procedura:
- Leggi il motivo dello scarto: Visualizza lista errori tributario oppure Eventi HUB-SM.
- Correggi la fattura in Atlantis.
- Rigenera l’XML (Genera fattura…). Riconoscendo che la fattura era stata scartata, Atlantis ignora il vecchio nome file e ne assegna uno nuovo dal contatore.
- Invia di nuovo.
Se provi a reinviare senza rigenerare, Atlantis ti blocca con un messaggio esplicito: il file conserverebbe il nome bruciato e verrebbe rifiutato.
Finché non rigeneri, la fattura resta in stato Scartata e il nome del file scartato rimane leggibile, così puoi continuare a consultarne errori ed eventi sull’HUB-SM.
8. Fatture ricevute da fornitori sammarinesi
8.1 Scaricarle
Si usa la funzione di sempre: Archivio fatture elettroniche passive → Scarica nuove. Preleva in un colpo solo sia le fatture arrivate dallo SdI sia quelle interne. Il gadget FE passive della dashboard fa lo stesso in automatico. Il flusso completo delle fatture passive sammarinesi è descritto in Gestione fattura elettronica passiva SM.
Per scaricarne una sola conoscendone il nome file: Scarica, indicando il nome del file. I file delle fatture interne cominciano con SM seguito dal codice operatore del fornitore.
Puoi rilanciare il download quante volte vuoi: le fatture già presenti non vengono duplicate.
Non lasciar passare troppo tempo. Per le fatture interne l’HUB-SM non tiene traccia di quali hai già scaricato, quindi Scarica nuove le cerca in una finestra degli ultimi 60 giorni e scarta quelle che hai già in archivio. Se resti più di due mesi senza scaricare, le più vecchie non compaiono più fra le nuove: puoi comunque recuperarle una per una con Scarica, indicandone il nome file, oppure dal portale TribWEB.
8.2 Cosa cambia rispetto alle fatture dall’Italia
Sulle fatture interne non serve alcuna integrazione dati: il fornitore ha già indicato tipo merce, natura ed esenzione dentro la fattura. Di conseguenza queste voci non sono disponibili:
- Inizia / reinizia lavorazione dati RSM
- Invia a tributario
- Controlla esito invio tributario
- Elimina invio fattura
- Visualizza lista errori tributario
- Recupera riferimenti distinta
Le fatture interne non entrano nelle distinte import: se ne includi una per errore in una distinta monofase, l’elaborazione si ferma segnalandolo.
Anche qui il campo Stato cambia descrizioni: su una fattura interna gli stati del ciclo di integrazione (Integrazione dati avviata, Inviata ad HUB-SM, Accettata, Lavorata…) compaiono contrassegnati come non previsti, e restano utilizzabili solo Da elaborare, Stampata, Elaborata e Rettifica richiesta al cedente.
8.3 Contestare una fattura ricevuta
Nel menu ci sono due voci distinte, e vedi solo quella che ha senso per la fattura che stai guardando: Richiedi rettifica al cedente sulle fatture interne, Rifiuta fattura su quelle arrivate dall’Italia. Non sono due nomi per la stessa cosa: fanno due cose diverse.
| Rifiuto (fatture dall’Italia) | Richiesta di rettifica (fatture interne) | |
|---|---|---|
| Cosa fa | respinge il documento dentro l’HUB-SM | recapita una e-mail di cortesia al domicilio digitale del fornitore |
| Quando serve | codice cessionario errato, fattura già assolta, triangolazione che non doveva arrivare a San Marino | fattura interna sbagliata da correggere |
| La fattura | esce dal tuo flusso di importazione | resta tua e resta valida |
| Su TD29 | ammesso | non ammesso |
La motivazione è obbligatoria in entrambi i casi. La fattura passa in stato Rettifica richiesta al cedente.
Cosa succede dopo. Niente, in automatico. In particolare non ti arriva nessun file corretto in sostituzione: se il fornitore ti dà ragione deve emettere un documento nuovo — di norma una nota di credito TD04 riferita a quella fattura — che arriverà come una normale fattura interna al successivo scarico. In archivio ti troverai due documenti, non uno modificato. Se il fornitore non è d’accordo, non cambia nulla.
Se invece la richiesta di rettifica arriva a te, ti arriva come e-mail al domicilio digitale della tua azienda: in Atlantis non compare niente, perché l’Ufficio Tributario non espone nessun elenco delle rettifiche richieste. Il presidio è quindi la casella di posta. Se accogli la richiesta emetti una nota di credito TD04 riferita alla fattura contestata — con data uguale o successiva a quella della fattura originale — indichi i riferimenti alla fattura collegata e la invii come qualsiasi altra fattura interna.
9. Rimborsi monofase
9.1 Che cos’è
Le cessioni di alcune categorie di merce danno diritto al rimborso dell’imposta monofase. La richiesta non la compili tu: la crea l’Ufficio Tributario a partire dalle fatture elettroniche che hai contrassegnato con un tipo cessione.
Sul canale interno il rimborso monofase prende il posto che sull’interscambio con l’Italia aveva la distinta: è il documento che chiude il ciclo della fattura.
9.2 Come contrassegnare una fattura
Nella causale della scheda fattura elettronica scrivi il tipo cessione nella forma TC:nn, dove nn è il codice numerico (una o due cifre) previsto dalle circolari dell’Ufficio Tributario.
Esempio: TC:4
Se una o più righe della fattura non concorrono al rimborso, contrassegnale come non rimborsabili nei dati aggiuntivi di riga.
9.3 Consultare il rimborso di una singola fattura
Dalla maschera della fattura, menu Fattura elettronica… → Rimborso monofase.
Vedrai anno, numero, data di creazione, tipo cessione, numero di allegati e le informazioni sullo stato di avanzamento. Se l’Ufficio Tributario non ha ancora creato la richiesta, il messaggio te lo dice esplicitamente: è normale nei giorni successivi all’invio.
9.4 L’elenco completo
Voce di menu Rimborsi monofase FE RSM.
Scegli lo stato e premi Aggiorna elenco:
| Stato | Cosa contiene |
|---|---|
| Da trasmettere all’Ufficio Tributario | rimborsi pronti, in attesa che sia tu a trasmetterli |
| Rettifica richiesta dall’Ufficio Tributario | l’Ufficio ha chiesto un’integrazione (di solito documentazione da allegare) prima di poterli riesaminare |
| Trasmessi, in attesa di esame | inviati, non ancora presi in carico |
| In corso di valutazione | l’Ufficio li sta esaminando |
| Finalizzati con registrazione su conto fiscale | conclusi, con accredito |
| Finalizzati senza registrazione su conto fiscale | conclusi, senza accredito |
Per gli ultimi due stati è obbligatorio indicare l’intervallo di date; per gli altri le date vengono ignorate.
L’elenco riporta anno, numero, data di creazione, numero di allegati, tipo cessione con la sua descrizione e le informazioni sullo stato.
9.5 Trasmettere un rimborso
- Apri Rimborsi monofase FE RSM e filtra su Da trasmettere.
- Verifica che gli allegati richiesti siano stati caricati (vedi capitolo 10): il numero di allegati è in elenco.
- Seleziona la riga del rimborso.
- Solo se il tuo caso lo richiede, indica l’imposta analitica che hai calcolato. Negli altri casi lascia il campo vuoto.
- Premi Trasmetti all’Ufficio Tributario.
A trasmissione avvenuta l’elenco si aggiorna: il rimborso non comparirà più fra quelli da trasmettere.
10. Allegati per l’Ufficio Tributario
Sono i documenti che accompagnano una fattura nel rapporto con l’Ufficio Tributario — tipicamente quelli che servono a finalizzare una richiesta di rimborso monofase (per il tipo merce 7, beni strumentali, l’Ufficio richiede la fattura di acquisto o copia del registro cespiti).
Non vanno confusi con gli allegati incorporati nella fattura: questi restano sull’HUB-SM e non vengono recapitati al cliente.
Dalla maschera della fattura: Fattura elettronica… → Allegati HUB-SM.
| Comando | Cosa fa |
|---|---|
| Aggiungi… | carica un file dal tuo computer sull’HUB-SM |
| Scarica… | salva in locale un allegato già caricato |
| Elimina | rimuove un allegato |
L’eliminazione è consentita solo finché il documento non ha prodotto effetti nelle procedure dell’Ufficio Tributario: dopo, il comando restituisce un errore.
11. Messaggi ed errori più frequenti
11.1 Messaggi di Atlantis in fase di generazione
| Messaggio | Cosa fare |
|---|---|
| Tipo merce non impostato: è obbligatorio sulle fatture interne San Marino… | indica il tipo merce in testata o sulla riga segnalata |
| In caso di più tipi merce sulla stessa fattura sono accettati solo i tipi 1, 4 e 7 | separa in due fatture le righe con tipo merce 2 o 3 |
| Documento di trasporto mancante… | inserisci numero e data di almeno un DDT |
| Nota di variazione senza riferimento alla fattura da variare | compila il documento collegato oppure usa la causale VariazioniContrattuali |
| Controllare campo ‘natura’ … è obbligatorio impostare codice IVA con natura N4 | usa un codice IVA ad aliquota 0 con natura N4 |
| Tipo documento … non valido per le operazioni interne | usa TD01, TD02, TD04, TD05 o TD29 |
| Codice operatore economico non impostato sul cliente sammarinese | compila il codice operatore in anagrafica cliente |
| Il file fattura generato … supera la dimensione massima di 5 MB | disattiva l’inclusione del PDF o riduci gli allegati |
| La fattura è stata scartata da HUB-SM: occorre rigenerare l’XML… | rigenera la fattura prima di reinviarla (vedi capitolo 7) |
| Fattura impostata come da non inviare in telematico. Invio disattivato. | la causale della fattura ha la spunta Escludi da invio telematico (SDI / Trib. RSM): disattivala nei dati specifici della causale (vedi punto 2.6) e reinvia |
11.2 Avvisi in fase di generazione
Gli avvisi non fermano l’elaborazione: il file viene generato lo stesso.
| Avviso | Cosa significa |
|---|---|
| Fattura verso cliente sammarinese: il file viene generato ma non è trasmissibile ad HUB-SM… | manca la “Data inizio FE interna RSM”, oppure il giorno di avvio non è ancora arrivato, oppure la fattura è anteriore all’avvio. Il file resta disponibile per lo scambio manuale; l’invio si sbloccherà da solo quando la data sarà raggiunta |
| Per tipo merce 7 è obbligatorio allegare fattura di acquisto o copia reg. cespiti | allega il documento richiesto dall’Ufficio Tributario |
11.3 Risposte dell’HUB-SM
| Codice | Significato | Cosa fare |
|---|---|---|
| −1 | Token non valido | genera un nuovo token su TribWEB e aggiornalo nei dati fissi |
| −201 | Invio ammesso solo dalla Data Inizio FE | imposta la data su TribWEB e allineala nei dati fissi |
| −122 | Il file contiene errori | apri Eventi HUB-SM per il dettaglio, correggi e rigenera |
| −190 | Servizio non disponibile | è in corso l’elaborazione dell’Ufficio Tributario: riprova più tardi |
| −230 | Verifica dei diritti di lavoro | il token non ha le deleghe per quell’operatore economico |
| −540 / −542 | Quietanza non ancora disponibile | non è un errore: la ricevuta non è ancora pronta, riprova (−542 chiede di attendere 30 minuti) |
| 311 | La fattura non è rimborsabile | il documento non rientra fra quelli che generano rimborso monofase |
| −430 | Rimborso monofase non trasmesso | leggi il messaggio: di solito mancano allegati obbligatori |
| −436 | Rimborso monofase non disponibile | non ancora creato dall’Ufficio Tributario |
12. Domande frequenti
Devo cambiare qualcosa per i clienti italiani? No. Le fatture verso l’Italia continuano a essere compilate e trasmesse come prima, con natura N3.1 e il consueto iter di distinta e ricevuta SDI.
Posso continuare a fatturare su carta ai clienti sammarinesi? Solo finché non hai impostato la data di avvio e nei limiti previsti dalla norma per i soggetti sotto soglia. Una volta raggiunta la data indicata su TribWEB, l’obbligo è vincolante.
Ho sbagliato la data di avvio in Atlantis: cosa succede? Se l’hai messa prima di quella dichiarata su TribWEB, Atlantis prova a trasmettere e l’HUB-SM risponde −201: nulla viene emesso. Se l’hai messa dopo, Atlantis blocca la generazione delle fatture verso clienti sammarinesi finché quella data non arriva. In entrambi i casi si corregge allineando le due date.
Ho lasciato vuota la data e provo a fatturare un cliente sammarinese. Il file XML viene generato normalmente e puoi usarlo per lo scambio dati con il cliente; fra gli avvisi trovi la segnalazione che non è trasmissibile all’HUB-SM. Compila la data di avvio nei dati fissi (la stessa di TribWEB) per sbloccare l’invio.
Posso preparare le fatture prima del giorno di avvio? Sì. Se la data di avvio è impostata e il documento ha data uguale o successiva, il file viene già prodotto con il profilo interno corretto. L’invio si sblocca da solo il giorno dell’avvio, senza bisogno di rigenerare nulla.
Il progressivo dei nomi file: devo gestirlo io? No. Atlantis usa lo stesso contatore già in uso per l’interscambio con l’Italia, così i nomi restano unici su entrambi i canali, come richiede l’HUB-SM.
Posso raggruppare più fatture in un unico invio? Le fatture vanno una per file. L’invio massivo elabora molti documenti in sequenza, ma trasmette un file per fattura.
Devo firmare digitalmente i file? No. La firma è ammessa ma non obbligatoria: Atlantis trasmette l’XML in chiaro, come già fa per l’interscambio con l’Italia.
Come faccio a sapere se il cliente ha ricevuto la fattura? Con la ricevuta di consegna. Lo stato Completata sulla fattura significa esattamente questo. In caso di impossibilità di recapito la fattura è comunque emessa, ma il cliente non l’ha ricevuta: contattalo.
13. Checklist di avvio
Prima di emettere la prima fattura interna:
- ☐ Token FE valido e non in scadenza, inserito nei dati fissi
- ☐ Data di Inizio FE interna impostata su TribWEB
- ☐ Stessa data inserita in Atlantis nei dati fissi — senza, le fatture verso clienti sammarinesi non partono
- ☐ Domicilio digitale attivo
- ☐ Codice operatore economico compilato nei dati azienda
- ☐ Codice operatore economico compilato su tutti i clienti sammarinesi
- ☐ Nazione dei clienti sammarinesi impostata correttamente
- ☐ Codice IVA ad aliquota 0 con natura N4 predisposto
- ☐ Tipi merce assegnati agli articoli o alle causali
- ☐ Spunta Escludi da invio telematico (SDI / Trib. RSM) disattivata sulle causali usate con i clienti sammarinesi
- ☐ Gadget dashboard Esiti emissione fatt. elettr. aggiunto, con il controllo automatico degli esiti attivo
Consigliato: prima del passaggio in produzione, esegui un ciclo completo nell’ambiente di test (spunta Attiva ambiente di test FE RSM nei dati fissi, riavvia Atlantis e usa un token di test) — genera una fattura, inviala, verifica l’esito, scarica la ricevuta e prova volutamente uno scarto per prendere confidenza con la procedura di rigenerazione.