L’archivio Stati commesse contiene l’elenco degli stati che si possono assegnare a una commessa. È una tabella di servizio, breve e semplice: alimenta la tendina Stato dell’anagrafica commesse e i filtri per stato del gadget commesse in dashboard.
Prima esisteva un semplice flag “commessa chiusa sì/no”; ora l’elenco degli stati è aperto, così ogni azienda può descrivere il proprio ciclo di vita della commessa – in lavorazione, in collaudo, in attesa collaudo, fatturata, chiusa – e non solo aperta/chiusa.
L’archivio è per azienda: creando una nuova azienda gli stati esistenti vengono copiati nella nuova.
1. I campi
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Codice | identificativo dello stato. Obbligatorio |
| Descrizione | il testo che compare nella tendina Stato dell’anagrafica commesse e nell’elenco del gadget, fino a 50 caratteri |
Il codice va di un solo carattere
Anche se il campo accetta più caratteri, usa sempre codici di un solo carattere (A, L, C, 2…).
Il motivo è che sulla commessa lo stato viene memorizzato in un campo da un carattere: un codice più lungo si può creare qui e comparirà anche nella tendina, ma non si riesce a salvare sulla commessa. È l’unico vincolo da ricordare di questo archivio.
2. Gli stati predefiniti
Al primo avvio della versione che introduce questa gestione, Atlantis crea automaticamente su ogni azienda tre stati, che corrispondono ai valori già usati in precedenza dal vecchio flag:
| Codice | Descrizione |
|---|---|
N |
Aperta |
S |
Chiusa |
P |
Sospesa |
Le commesse esistenti mantengono così lo stato che avevano: quelle segnate come chiuse restano su S, le altre su N.
Puoi rinominarli liberamente (per esempio N → “In lavorazione”) e aggiungerne altri.
⚠️ Il codice
Sha un significato particolare. La sincronizzazione delle commesse verso l’app rappresentanti considera non attiva ogni commessa che si trova nello statoS, e attiva tutte le altre. Se usi quella sincronizzazione, tieniScome stato “chiusa” e non riassegnarlo ad altro significato: uno stato “sospesa” codificatoSfarebbe sparire le commesse sospese dall’app dei rappresentanti.
3. Cosa fa (e cosa non fa) lo stato
Lo stato della commessa è un’informazione descrittiva e di filtro. In particolare:
- non impedisce di usare la commessa: una commessa chiusa resta selezionabile in testata e nel corpo dei documenti, nelle stampe e nelle liste;
- non la nasconde dalle ricerche e dagli zoom;
- non chiude nulla in contabilità né blocca le statistiche.
Serve a sapere a che punto è una commessa, a filtrare gli elenchi e – nel caso della sincronizzazione con l’app rappresentanti – a decidere quali commesse restano proponibili fuori sede.
Se serve un elenco delle commesse per stato, il gadget commesse della dashboard può essere configurato per mostrare solo quelle di un determinato stato.
4. Come si usa
- In questo archivio crea gli stati che ti servono, con codici di un carattere.
- Nell’anagrafica commesse, sul campo Stato, scegli lo stato dalla tendina: l’elenco è quello definito qui.
- Aggiorna lo stato man mano che la commessa avanza.
Esempio di ciclo di vita
| Codice | Descrizione |
|---|---|
N |
Aperta |
L |
In lavorazione |
A |
In attesa di collaudo |
P |
Sospesa |
F |
Fatturata |
S |
Chiusa |
5. Promemoria
- Non modificare il codice di uno stato già in uso. Le commesse conservano il codice, non la descrizione: cambiando il codice le commesse che lo usavano restano agganciate a un valore che non esiste più e il campo Stato risulterà vuoto. Se devi cambiare il nome di uno stato, modifica solo la descrizione; se ti serve un codice diverso, crea un nuovo stato e aggiorna le commesse interessate.
- Lo stesso vale per la cancellazione: eliminando uno stato ancora assegnato, le commesse che lo usavano restano senza stato leggibile.
- Tieni l’elenco corto. Gli stati servono a leggere a colpo d’occhio la situazione: una decina è già tanto.