L’App Mobile, il pannello POS web, gli assistenti AI e i processi pianificati funzionano solo mentre Atlantis Evo è aperto su un computer. La postazione sempre accesa è quel computer: di solito il server aziendale, con Atlantis Evo avviato una volta e lasciato lì.
L’avvio automatico serve a farla partire senza nessuno davanti: Atlantis Evo, avviato da quel computer, entra da solo con l’utente indicato, senza mostrare la maschera di accesso.
Si configura dal menu Utilità → Avvio automatico su questo computer, da eseguire sul computer che deve restare acceso.
Cosa serve
| Database PostgreSQL | con il database incorporato (Derby) il programma aperto sul server terrebbe il database solo per sé e le altre postazioni non entrerebbero |
| Un utente con il flag Utente per procedure schedulate | l’avvio automatico è permesso solo a questo tipo di utente |
| Lo stesso utente con il flag Avvia Web API | senza, la postazione parte ma App e assistenti AI non si collegano |
| Una password impostata sull’utente | è quella che viene salvata per l’accesso |
I due flag si trovano nella scheda dell’utente, in Amministrazione utenti.
Conviene creare un utente dedicato (per esempio SERVER), che non sia quello di una persona: l’utente per procedure schedulate entra in una finestra senza menu, senza barra e senza dashboard, quindi non è utilizzabile per lavorare.
Come si configura
Sul computer che deve restare acceso:
- accedere ad Atlantis Evo con un utente normale, scegliendo l’azienda su cui la postazione dovrà lavorare;
- aprire Utilità → Avvio automatico su questo computer;
- indicare Utente schedulatore e Password e confermare.
Il programma controlla subito i dati, con gli stessi controlli dell’accesso normale. Se qualcosa non va la configurazione non viene salvata e compare “Avvio automatico non configurato: …” con il motivo:
| utente o password errati | ricontrollare le credenziali |
| l’utente … non e’ uno schedulatore (Amministrazione utenti) | accendere il flag Utente per procedure schedulate sull’utente |
| accesso all’azienda … non consentito all’utente … | l’utente ha una limitazione sulle aziende: correggerla nella sua scheda |
| nessun esercizio dell’azienda … comprende la data di oggi | creare l’esercizio dell’anno |
Se va a buon fine compare “Avvio automatico configurato per l’utente …”. Da quel momento, chiudendo e riaprendo Atlantis Evo su quel computer si entra direttamente.
Cosa viene salvato, e dove
Le credenziali finiscono in un file nella cartella personale dell’utente del sistema operativo (Windows, Linux o Mac), nella sottocartella .atlantisevo. Non stanno nella cartella del programma, che è condivisa in rete: le altre postazioni non ne sono toccate e continuano a vedere la maschera di accesso.
Ne derivano tre regole:
- l’avvio automatico vale solo su quel computer e solo per quell’utente del sistema operativo. Avviando Atlantis Evo dallo stesso computer con un altro utente di Windows compare l’accesso normale;
- vale solo per quel database. Se dallo stesso computer si avvia un’altra installazione (un archivio di prova, un altro cliente), compare l’accesso normale;
- vale per l’azienda in uso al momento della configurazione.
⚠️ La password è offuscata, non cifrata. Chi apre il file non la legge, ma chi ha accesso sia a quel file sia al programma può risalirci. È un altro motivo per usare un utente dedicato e per tenere riservato l’accesso al server.
Modificare o togliere l’avvio automatico
Riaprendo la stessa voce di menu su un computer già configurato il programma mostra per quale utente, azienda e database è impostato, e propone Riconfigura, Rimuovi e Chiudi. Con Rimuovi il file viene cancellato (“Avvio automatico rimosso da questo computer.”) e al prossimo avvio torna la maschera di accesso.
L’utente schedulatore non ha il menu: dalla sua sessione la stessa finestra si apre con il pulsante Avvio automatico… in fondo alla finestra Stato postazione.
Cosa succede all’avvio
Con l’avvio automatico configurato, Atlantis Evo:
- mostra per 5 secondi la finestra “Accesso automatico come … tra 5 secondi…”, con il pulsante Accedi con un altro utente;
- trascorsi i 5 secondi entra da solo, senza maschera di accesso, nell’azienda configurata e alla data del giorno;
- non mostra i suggerimenti del giorno né la richiesta di scelta delle preferenze di sessione;
- apre la finestra principale senza menu, con la sola finestra Stato postazione;
- dopo pochi secondi avvia il collegamento delle Web API, se l’utente ha il flag;
- avvia i processi pianificati assegnati a quell’utente in Utilità → Amministrazione → Schedulatore.
Entrare con il proprio utente su quel computer
L’avvio automatico non impedisce di usare il server per lavorare. All’avvio basta premere Accedi con un altro utente entro i 5 secondi: compare la normale maschera di accesso e si entra con il proprio utente, per quella volta. Al successivo avvio senza nessuno davanti la postazione torna a entrare da sola.
Chiudere la finestrella con la X equivale ad aspettare: si entra in automatico.
Se l’accesso automatico non riesce
Se la password è stata cambiata, l’utente non è più schedulatore o manca l’esercizio, l’accesso automatico non avviene e compare la normale maschera di accesso. Il motivo è scritto nel file di log del programma, con la dicitura “Avvio automatico non riuscito: …”.
⚠️ Cambiando la password dell’utente schedulatore l’avvio automatico smette di funzionare finché non lo si riconfigura con la password nuova.
Se il programma è bloccato per un aggiornamento in corso, la postazione automatica non mostra l’avviso “Procedura bloccata per aggiornamenti”: l’avvio viene semplicemente annullato e va ripetuto ad aggiornamento concluso.
La finestra Stato postazione
È l’unica finestra sul desktop dello schedulatore e si aggiorna da sola ogni 15 secondi. In fondo ha il pulsante Avvio automatico…, per riconfigurare o togliere l’avvio automatico.
| Utente | l’utente entrato; (accesso automatico) se è entrato senza maschera |
| Azienda, Esercizio, Data | su cosa sta lavorando la postazione |
| Avviata il | da quando il programma è aperto |
| Web API | collegate, non collegate, nuovo tentativo in corso, non avviate, oppure non previste per questo utente (manca il flag Avvia Web API) |
| Processi pianificati | quanti processi sono in programma per questo utente |
| Ultimo errore | data e testo dell’ultimo errore di avvio, di collegamento delle Web API o di cambio data |
Se le Web API risultano non collegate per un problema di rete non serve intervenire: il collegamento viene ritentato da solo.
Cambio di data e di esercizio
Una postazione che resta accesa per mesi non può restare ferma alla data in cui è stata avviata. Con l’accesso automatico:
- a mezzanotte la data di lavoro passa da sola al giorno nuovo, anche se in azienda l’impostazione del cambio data automatico è spenta;
- al cambio d’anno si passa da soli all’esercizio nuovo.
⚠️ L’esercizio nuovo va creato prima della fine dell’anno. Se a mezzanotte del 31 dicembre non esiste, la postazione resta sull’esercizio vecchio e lo segnala nella riga Ultimo errore: “Cambio data: nessun esercizio comprende la data di oggi, resta l’esercizio …”. Appena l’esercizio viene creato, il passaggio avviene alla mezzanotte successiva.
Processi pianificati senza nessuno davanti
Se un processo pianificato va in errore, sulla postazione dello schedulatore non si apre una finestra da chiudere, che terrebbe fermo il processo: l’errore viene scritto nel log e compare come avviso che si chiude da solo, nella forma “Processo schedulato <nome>: <errore>”.
Per gli altri utenti il comportamento è quello di sempre: l’errore compare in una finestra.
Far partire Atlantis Evo all’accensione del computer
L’avvio automatico riguarda l’accesso al programma, non l’avvio del programma. Perché la postazione riparta da sola dopo un riavvio del server servono due cose, da impostare con gli strumenti del sistema operativo:
- l’accesso automatico dell’utente al sistema operativo, perché Atlantis Evo ha bisogno di una sessione grafica aperta;
- l’avvio di Atlantis Evo all’accesso (Esecuzione automatica o Operazioni pianificate su Windows, applicazioni d’avvio su Linux, elementi di login su Mac).
Atlantis Evo non riparte da solo se viene chiuso o se si blocca: in questa versione non c’è un controllo che lo rilanci.
Promemoria
- Serve PostgreSQL: con il database incorporato la postazione sempre accesa escluderebbe tutte le altre.
- L’utente deve avere Utente per procedure schedulate e, per App e assistenti AI, anche Avvia Web API.
- La configurazione si fa sul computer che deve restare acceso.
- Per entrare su quel computer con il proprio utente: Accedi con un altro utente nei 5 secondi iniziali.
- Vale solo per quel computer, quell’utente del sistema operativo, quel database e quell’azienda.
- Cambiando la password dell’utente schedulatore va rifatta la configurazione.
- La password è offuscata, non cifrata: usare un utente dedicato e proteggere l’accesso al server.
- Creare l’esercizio nuovo prima di fine anno, altrimenti la postazione resta sul vecchio.
- Se l’accesso automatico non riesce compare la maschera di accesso; il motivo è nel log.
- L’avvio del programma all’accensione del computer si imposta nel sistema operativo, non in Atlantis Evo.